Barriere di lana per pulire il mare inquinato

Geolana è la risposta dell’azienda sarda Edilzero all’inquinamento delle acque marine.perdita-oleodotto-california-refugio-beach-16

Sono le attività quotidiane come il turismo e la pesca a rappresentare il maggior pericolo per i nostri mari: l’inquinamento dovuto a questo tipo di attività e ai microsversamenti è triplo rispetto alle contaminazioni dovute agli incidenti a petroliere e piattaforme petrolifere. Una risposta a questa emergenza globale arriva da Geolana, prodotta da Edizero, un’azienda sarda che ha messo a punto una tecnologia geotessile in lana vergine di pecora in grado di ripulire i bacini idrici dagli idrocarburi. Questo speciale tessuto è stato studiato per essere un habitat ideale per i microrganismi che si nutrono degli idrocarburi sversati durante le operazioni portuali. Grazie a questa particolare tecnologia tessile, la lana lavorata a microcelle attira e concentra microcefali che assorbono con rapidità gli inquinanti presenti nell’acqua. Praticamente Geolana offre un habitat ottimale a organismi già presenti in natura che svolgono l’attività di depuratori naturali: con un chilo di Geolana è possibile decomporre fra i 7 e i 14 chilogrammi di idrocarburi, ma uno degli aspetti più interessanti è dato dal fatto che il prodotto può essere utilizzabile fino a cinque volte. Dopo l’incidente della Deepwater Horizon, Bp utilizzò solventi anti-petrolio molto più dannosi e tossici del greggio fuoriuscito, Geolana, invece, propone un alternativa naturale: da una parte c’è l’assorbimento degli idrocarburi, dall’altra la biodegradazione degli stessi.

Fonte:  Edizero

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...