Vacanze in bicicletta: le proposte dell’estate 2014 in Italia

Accanto alle proposte dei tour operator Due Ruote nel Vento, Funactive, Girolibero, Jonas, Verde Natura e Zeppelin, crescono le proposte delle aziende del turismo per scoprire le bellezze del territorio in sella a una bicicletta

Chi ha provato la vacanza in bicicletta sa come questa sia un’esperienza di viaggio davvero unica: la migliore soluzione per chi non si voglia sentire vincolato alla schiavitù imposta dai mezzi motorizzati e per chi vuole trovare il giusto ritmo per approcciare un territorio. In Italia ci sono ben sei tour operator dedicati ai viaggi in bicicletta: Due Ruote nel Vento,FunactiveGiroliberoJonasVerde Natura e Zeppelin. Uno sguardo ai loro siti Internet può essere utile per farsi un’idea della vasta gamma di proposte per l’estate 2014. Nell’ultimo decennio sono cresciute, in numero e qualitativamente, le iniziative degli enti del turismo che propongono itinerari e pacchetti vacanza per scoprire i propri territori di competenza. La Provincia di Rimini invita a scoprire le bellezze dell’entroterra in sella a una bicicletta. In Liguria non ‘è che l’imbarazzo della scelta: si può pedalare sul lungomare con la splendida pista ciclabile che unisce San Lorenzo al Mare a Ospedaletti, oppure si può pedalare sulle montagne: il Bormida Tour è uno spettacolare itinerario per bike che si snoda a una ventina di chilometri dalla costa e che supera i 1000 metri slm. La Libereria nella Bottega del Romeo di Ispra invita a scoprire la zona dei laghi del varesotto, con degustazioni di prodotti tipici, visite a centri benessere, birdwatching e gite culturali. Per chi ama gli spazi selvaggi e la natura incontaminata i Monti Sibillini sono un vero e proprio “must”: nove sono i percorsi per scoprire questo territorio in sella a una bici. Anche il Piemonte, sulle montagne olimpiche, ha ottime proposte per i biker, come, per esempio, il pacchetto Mountain Bike Vacanza a 450 euro a settimana. Si può anche pedalare su strada in compagnia di Claudio Chiappucci con la stesa cifra. Una delle province italiane che offre il maggior numero di possibilità ai cicloturisti è quella di Cuneo che spazia dalla pianura con le città d’arte alle colline delle Langhe per finire con le grandi montagne al confine con la Francia. La rete di hotel a misura di ciclista è molto ampia. In Puglia ci si può affidare a Salento Bici Tour, mentre in Sicilia c’è Crilù Travel. Il pacchetto diVerde Natura per chi vuole conoscere a fondo la Toscana, con partenza a Firenze, arrivo a Pisa e tappe a Passo dei Pecorai, Radda in Chianti, Siena, Colle Val d’Elsa e Volterra, costa 687 euro a persona con vitto e alloggio. Il Trentino Alto Adige è regione ad alta ciclabilità. Fra un paio di settimane, domenica 22 giugno, i colli GardenaPordoiSella e Campolongo verranno chiusi al traffico per favorire le pedalate dei ciclisti. Al Sella Ronda Bike Day farà seguito la chiusura del 14 settembre, in occasione di Eco Dolomites. Anche il Passo della Mendola verrà chiuso al traffico sabato 20 settembre. Chiudiamo con il Veneto che propone lo splendido itinerario lungo il fiume Sile e un itinerario molto simile sull’Anello Fluviale Padova-Limena-Stra.FIAB_Rete_Bicitalia-620x464

Foto | Fiab

Fonte: ecoblog.it

Vacanze in bicicletta: i viaggi in Europa e nel mondo per l’estate 2014

Dalle classiche mete europee fino alle montagne dell’Himalaya: per chi sceglie le vacanze in bicicletta l’offerta è sempre più ampia

Qualche giorno fa abbia indagato fra i pacchetti vacanza e le soluzioni più adatte per chi vuole trascorrere le proprie vacanze in compagnia della propria bicicletta o per chi vuole misurarsi con una salita in una delle tante manifestazioni estive che si consumano in alta quota. Ci siamo limitati al sempre più ampio ventaglio di possibilità per chi vuole restare in Italia. Ma per chi vuole divertirsi all’estero, in Europa o negli altri continenti, ci sono ghiotte opportunità. I sei principali tour operator – Due Ruote nel VentoFunactiveGiroliberoJonasVerde Natura e Zeppelin – dispongono di un ampio catalogo e di una consolidata retee di guide all’estero. In alcune nazioni il fai da te è abbastanza agevole: pensiamo soprattutto ai Paesi Bassi, alla Germania e all’Austria (con la mitica ciclabile Passau-Vienna) e all’Irlanda dove il cicloturismo è pratica diffusa e consolidata. Ma vediamo alcune proposte, cominciando proprio dall’Austria. Sul sito del Tirolo è possibile scoprire i fantastici percorsi (dalle salite alpine ai facili fondovalle per famiglie) di una regione che offre un occhio di riguardo ai ciclisti sia in termini di infrastrutture che in termini di ricettività. Sempre in Austria, a Villach, dal 19 al 22 giugno è di scena l’Alpe Adria Bikefestival, mentre nella regione del Burgenland esiste una rete integrata di 2500 chilometri, un vero e proprio paradiso delle due ruote. La Francia è L’Eldorado per chi dispone di fondo e allenamento alle lunghe salite. La Haute Route des Alpes, dal 24 al 30 agosto è la manifestazione per chi voglia trascorrere una settimana fra salite e discese. La cicloturistica inizia da Ginevra e arriva nizza dopo avere toccato alcune delle principali salite del Tour de France (Colombière, Glandon, Cormet de Roselend, Alpe d’Huez e Ventoux). La quota d’iscrizione è di 1500 euro, ma con spese alberghiere escluse. Per chi voglia scoprire la Corsica, Girolibero propone un pacchetto di 1490 euro con 7 pernottamenti, colazione e cena, accompagnatore e automezzo al seguito con assistenza tecnica e meccanica, bagagli al seguito. Normandia e Bretagna sono le mete di chi voglia pedalare al fresco e senza troppi dislivelli. Sempre con Girolibero si può andare alla scoperta dell’Irlanda con un pacchetto da 655 euro (volo escluso) per una settimana. Dal 6 al 12 luglio, a Murtosa, in Portogallo, si svolgerà la Settimana Europea del cicloturismo. E, tanto per rimanere nella penisola iberica, non può mancare la Spagna: alle Baleari sette giorni in doppia con trattamento di mezza pensione a 702 euro. Clima eccellente e strade perfette per pedalare. Per informazioni si può visitare il sito di First Sun Mallorca. Uno dei pacchetti più sorprendenti è l’Iran Doostan Tour che propone 5 giorni (volo escluso) nel deserto centrale dell’Iran a partire da 630 euro. Ancora più a Oriente, c’è la possibilità di pedalare in Nepal con Viaggia con Carlo, un tour operator che organizza viaggi sull’Himalaya: si pedala in alta quota, oltre i 5000 metri, nella zona dell’Annapurna, e le quote per persona partono dai 1385 euro. In Nepal e Tibet c’è Navyonepal che propone sedici giorni (volo escluso) a partire da1630 euro, con guida parlane italiano.103034286-586x378

Foto © Getty Images

Fonte: ecoblog.it

Vacanze in bicicletta: le migliori proposte del cicloturismo per l’estate 2013

Sempre più tour operator propongono viaggi in bici in giro per il mondo374132

La vacanza in bicicletta è una delle più divertenti che si possano immaginare, lasciatevelo dire da chi l’ha vissuta sia in un ruolo (quello di turista) che nell’altro (quello di guida). Innanzitutto è una sommatoria di divertimenti: la pedalata (che diverte e mantiene in forma) + la compagnia (a questo tipo di vacanza partecipa gente sportiva e socievole) + il buon cibo (pedalare moltiplica l’appetito…) + la cultura + il ritmo slow. Su quest’ultimo punto è bene soffermarsi. Il ritmo imposto dalla bicicletta è ideale per il turismo: una vacanza a piedi è limitata poiché non si possono coprire più di 25-30 chilometri al giorno, una in auto, invece, è limitante nelle deviazioni poiché tende a pianificare gli spostamenti sulle grandi arterie per limitare i tempi di spostamento. La bici, invece, è ideale per esplorare. Una persona con un buon allenamento (diciamo una base di 450-500 chilometri) può tranquillamente affrontare percorsi pianeggianti di 50-60 chilometri giornalieri. E in bicicletta le deviazioni sono più facili e il divertimento e il benessere che se ne trae sono decisamente appaganti. Se poi alla sera si capita in un albergo che propone i piatti tipici della cittadina o del Paese sede della tappa, allora il divertimento è completo. Da una quindicina d’anni alcuni tour operator e agenzie di viaggi si sono specializzati in pacchetti vacanza con o senza guida. Un mercato in crescita, tanto che secondo recenti rilevazioni i cicloturisti hanno per la prima volta superato il numero di chi sceglie una vacanza escursionistica. Zeppelin, Jonas e Due ruote nel vento sono i tre tour operator maggiormente consolidati sul territorio nazionale: la maggior parte delle loro proposte riguardano le settimane in Europa o in Italia (con molte possibilità anche per i week end), ma non mancano pacchetti verso mete extra-europee come Cuba, Messico, Tunisia, Panama e Thailandia. Per quanto riguarda la bicicletta ci si può portare la propria oppure noleggiarla, si può scegliere la vacanza di gruppo oppure quella individuale con l’ausilio di road book e la possibilità di farsi trasportare i bagagli (Girolibero). Le vacanze sono sia itineranti (ogni giorno si cambia città e hotel) o stanziali (si dorme nello stesso posto e si compiono escursioni giornaliere). Interessanti anche i pacchetti proposti da Verde Natura (con viaggi in tutta Europa) e Cycling Puglia (con week end e settimane fra Puglia e Basilicata). Pacchetti più stanziali, per chi vuole unire l’attività fisica alla contemplazione sono quelli dei Bike Hotels Südtirol, mentre per i ciclisti più allenati, quelli da 5-10mila chilometri l’anno Blufreccia è il tour operator più adatto. I simpatici ragazzi di Blufreccia  propongono pacchetti legati a grandi eventi come la ciclosportiva Marmotte (che si disputa sui colli alpini del Tour de France) e i Campionati Mondiali di Ciclismo Firenze 2013.

Fonte: ecoblog