Car2go, come trovare le macchinette del nuovo car sharing milanese

Basta collegarsi al sito di car2go e inserire la propria posizione in città. Le 150 Smart del secondo servizio di car sharing a Milano, partito l’8 agosto, sembrano ben distribuite sul territorio. Si prelevano accostando la tessera (ottenuta con l’iscrizione) e si riparcheggiano (gratis) ovunque (strisce gialle e blu). Il sistema satellitare ti dice sempre dove sono

 

 

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Le Smart bianche e azzurre del secondo car sharing milanese – dopo GuidaMI, quello gestito da ATM – iniziano a vedersi in giro a Milano. Sarà anche per l’aspetto ancora estivo della città, con poco traffico e tanto spazio a disposizione lungo i marciapiedi, ma non è difficile, facendo un giro per Milano, incrociare le mini utilitarie di car2go, il secondo servizio di car sharing che il Comune ha voluto promuovere – anche per creare più concorrenza – e che ha visto il colosso Daimler-Crysler vincere il bando. Naturalmente stiamo parlando di un servizio più “basico” rispetto a GuidaMi, perché car2go mette a disposizione un solo tipo di veicolo, la Smart, ma al momento i punti più attrattivi del servizio sembrano essere l’estrema facilità di individuazione e prelievo delle 154 “auto condivise” a disposizione e soprattutto la trasparenza ed economicità del servizio: 0,29 cent al minuto, 14,9 euro all’ora, davvero tutto incluso. Fino al 30 settembre, anche i 19 euro per l’iscrizione al servizio e l’ottenimento della tessera, non si pagheranno grazie alla promozione e lancio del servizio. L’obiettivo del Comune di Milano è quello di allargare sempre più le alternative all’utilizzo dell’auto privata, soprattutto per ridurre l’altissimo numero di auto/abitanti che Milano, come tutte le grandi città italiane, con i costi conseguenti in termini di traffico e soprattutto inquinamento atmosferico.
L’altra fondamentale novità con cui car2go si presenta ai milanesi e che le ha permesso di vincere il bando promosso dal Comune per un nuovo operatore in città, consiste nel non dover riportare l’auto nel punto in cui è stata prelevata, ma di poterla lasciare parcheggiata regolarmente ovunque su tutte le strisce gialle e blu della città, gratuite per i cittadini che scelgono questa forma di mobilità alternativa.

Fonte: eco dalle città

Ecco tutte le novità delle tariffe orarie e gli abbonamenti di sosta a Milano

I nuovi abbonamenti agevolati riguardano soprattutto la sosta su strisce blu e i parcheggi d’interscambio con i mezzi pubblici. La novità più gravosa riguarda i domiciliati, ma non residenti, che dovranno pagare per le strisce gialle. Pubblichiamo le tabelle complete con le nuove tariffe375773

Ecco il nuovo sistema tariffario per la sosta su strada, che prevede abbonamenti agevolati per pendolari e operatori locali e nei parcheggi di interscambio, con l’introduzione di nuove forme di abbonamento per mensili e annuali scontati. Con questa delibera il Comune intende incentivare la lotta all’evasione, riordinare e semplificare le regole oggi vigenti, agevolare nelle periferie chi non può utilizzare il mezzo pubblico per raggiungere la città o per esigenze lavorative particolari e disincentivare la sosta lunga su strada nel centro.

1.Sosta su strada, nuovi abbonamenti

Abbonamento ordinario. La principale novità riguarda tutti gli automobilisti e la sosta fuori dalla cerchia filoviaria 90/91 ma, importante, per singolo ambito di sosta, non dappertutto: un nuovo abbonamento a 40 euro al mese o l’annuale a 400 euro.

Gli altri abbonamenti agevolati variano a seconda dell’ambito territoriale e delle categorie cui sono rivolti: da un minimo di 25 euro/mese, 250/anno, ad un massimo di 60 euro/mese, 600 anno. Poi c’è uno sconto del 70% nelle tessere a scalare, quindi una “tessera agevolata”, per la categoria dei “manutentori”, per gli ascensoristi, i rappresentanti di commercio, i fruitori di alberghi.

2.Le tariffe orarie

Per le tariffe orarie di sosta su strada (strisce blu), la novità principale sono i 3 euro all’ora, in zona AreaC, a partire dalla 3°ora di sosta (le prime due, sempre a 2 euro l’una). L’intento del Comune è quello di creare maggiore concorrenza in AreaC tra la sosta su strada e quella nelle sessanta autorimesse multipiano convenzionate; si spera che il rincaro, a partire dalla terza ora, spinga gli automobilisti a prendere più in considerazione la tariffa agevolata delle autorimesse (comprensiva di ticket AreaC). Inoltre un maggiore ricambio della sosta su strada è visto con favore anche dai commercianti.

Poi c’è l’anticipato aumento di 1,60 euro per la sosta lunga delle manifestazioni a San Siro.
Infine c’è la novità più gravosa che colpisce gli automobilisti non residenti in città, ma solo domiciliati, vale a dire le persone che svolgono in Milano le proprie attività lavorative, ma hanno residenza fuori dal territorio comunale: se fino ad ora potevano utilizzare i pass nelle linee gialle delle zone di proprio interesse, ora avranno due soluzioni: fare il cambio di residenza entro fine 2013, oppure pagare 250 euro all’anno per un nuovo pass, a partire dal prossimo gennaio (ad oggi sono 20mila i pass distribuiti dal Comune).

3.Parcheggi di interscambio

Il nuovo regolamento dei parcheggi di interscambio offre una maggior gamma di soluzioni, con l’introduzione di abbonamenti per pendolari mensili (42 euro) e annuali (440 euro) scontati e l’ampliamento delle fasce orarie, per rispondere meglio alle diverse esigenze dei tempi della città (la regolamentazione precedente risaliva agli anni ’90) e per garantire ai residenti nuove possibilità di sosta.

4.Lotta all’evasione

Il Comune sottolinea come tutte le misure siano state introdotte per i seguenti motivi:agevolare chi già oggi si mette in regola quotidianamente, avendo necessità di utilizzare l’automobile per raggiungere la città e poi muoversi con i mezzi pubblici all’interno; disincentivare la sosta su strada prolungata nel centro, per liberare così spazio da dedicare alle utenze più deboli della strada; lotta all’evasione, grazie all’applicazione di penali per il mancato pagamento della sosta: il gestore della sosta potrà applicare una penale non superiore a 10 euro per singola infrazione rilevata.ecodallecitta (1)

 

Fonte: eco dalle città