Proposta di cohousing o ecovillaggio in Maremma

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La mia famiglia possiede un albergo in Toscana vicino alle Terme di Saturnia, accanto a noi c’è un campeggio naturista, “Sasso Corbo”, che dista dall’albergo un paio di chilometri. L’albergo è un’attività che era dei miei genitori e attualmente viene gestito da mia figlia. Quest’anno abbiamo attrezzato una sala per la meditazione e stiamo lavorando per allestirne un’altra. Il posto è veramente molto bello e sarebbe un luogo ideale per la realizzazione di un cohousing, o anche di un ecovillaggio, un progetto di permacultura, per dei corsi di meditazione, un piccolo allevamento, dell’ospitalità  e tanto altro, dipende dalle esigenze di chi deciderà di vivere in un posto come questo e che lo volesse condividere con noi.

Il nostro sito web è: albergo Cerinella, siamo aperti dal 1972. Quelli erano anni in cui si lavorava tantissimo, con il ristorante matrimoni e… ballo, mio padre si era inventato questa attività  per incrementare le entrate. La cosa è andata avanti fino al 2000 quando si sono ritirati e la gestione è passata a mia figlia Sacha. Le camere sono 13 e 2 gli appartamenti. Da qualche anno stiamo appaiando a questa attività un lavoro di Catering.

Questo è a grandi linee il nostro percorso.

L’immobile è di 1000 mq. A pian terreno esiste una grande sala (circa 160 mq) che ad oggi è inutilizzata e che noi avremmo pensato di risistemare per seminari, corsi teatrali, o di inglese ecc. Abbiamo invece già  realizzato una sala più piccola per meditazione, yoga o altro. Sempre a pian terreno c’è la sala ristorante e una sala per colazioni, oltre ovviamente alla hall e a uno spazio relax. Intorno all’albergo ci sono 10.000 mq di terreno.

Insomma è un posto troppo grande per le nostre forze, questo è il primo dato.

L’altro dato è che secondo noi è un posto bellissimo (tra Saturnia e il Monte Amiata), in cui è ruotata tutta la nostra vita e quindi pieno di significati anche affettivi, ma non solo. C’è la sensazione spiacevole che da sole non ce la facciamo più a portare avanti questo lavoro, nonostante l’impegno, la fatica e la tenacia che non ci è mai venuta meno, ma non è mai abbastanza, rispetto a quello che vorremmo fare e di cui ci sarebbe bisogno. Ed è da qui che abbiamo iniziato a riflettere sull’idea di  veicolare questa proposta,  magari, almeno inizialmente con  forme miste di coabitazione o accoglienza, ma questo poi dipende dalle necessità che avranno le persone. Crediamo infatti che sarebbe un posto ideale, perché è immerso nella natura. Inoltre se fosse necessario ampliare la struttura ce ne sarebbe la possibilità , così come se fosse necessario avere più terreno per eventuali colture biologiche, o piccolo pascolo, o apicultura ecc. Crediamo che oggi più che mai ci sia bisogno di allontanarsi dalla vita frenetica e alienante della città  per riscoprire un nuovo modo di stare insieme mettendo al centro della propria vita, la Persona, la solidarietà , il confronto, la condivisione, il rispetto, degli altri e della nostra terra. Insomma un modo non violento di stare insieme, ognuno con le proprie differenze. Crediamo nella condivisione di una vita fondata non sulla speculazione, ma al contrario sul rispetto degli altri esseri umani e della natura in tutte le sue forme. In particolare, io sono interessata a tutti i tipi di ricerca di crescita personale, dalla meditazione, yoga al rebirthing, costellazioni familiari, agricoltura biologica, fonti di energia alternative, decrescita, naturismo, ecc. Credo che sia indispensabile più che trovare un nuovo modo di vivere, riappropriarci di quei valori che noi conosciamo, perché fanno parte della nostra cultura da sempre, accrescendo l’aspetto della conoscenza personale. Credo che di avere un atteggiamento laico rispetto a tutte le discipline che si pongono questo obiettivo, l’unica discriminante credo che sia necessario averla rispetto all’onestà  di chi propone questi percorsi, perché questa non è scontata (dato che  oggi più che mai  l’umanità ha tanto bisogno di questo si è creato intorno a questo bisogno un mercato, siamo inondati da una miriade di proposte, e i falsi maestri non sono pochi). Mia figlia ha un altro percorso, pur condividendo i valori di base che ho  esposto, li affronta in una maniera più razionalistica, ma, credo che la diversità  sia una ricchezza che il confronto tra punti di vista diversi sia utile anche per rimanere coi piedi per terra. Queste sono molto a grandi linee  le motivazioni che ci hanno portato a riflettere su questa idea che crediamo sarebbe una svolta importante non solo per noi ma per tutto il territorio circostante, che potrebbe trarne grandi benefici. Siamo quindi disposte a valutare  tutte le proposte di condivisione di questo luogo che si basino sulla concretezza e sulla serietà , nel rispetto di tutte le premesse fatte sopra.  L’augurio e la speranza è che mettendo in circolo due bisogni si possa trovare una soluzione unica, per noi e per chi vorrà  condividere con noi questa idea, che mi sembra prematuro chiamare progetto.

Spero di non avere annoiato, e di essere stata chiara almeno sulle finalità.

Susanna cell.3403074911, e-mail: montelabbro@hotmail.it

Fonte: il cambiamento