L’aeroplano solare batte il record di volo

Un aeroplano a energia solare è recentemente atterrato alle Hawaii dopo avere stabilito il nuovo record di volo, cinque giorni attraverso il Pacifico dal Giappone.aeroplano_solare

Il pilota, Andre Borschberg, e il suo aeroplano hanno terminato il loro viaggio e sono atterrati al Kalaeloa, un piccolo aeroporto fuori Honolulu il 3 luglio scorso. E ciò che ha reso speciale questo viaggio di 118 ore, da Nagoya in Giappone fino alle Hawaii, è stato che ha battuto il record del viaggio più lungo senza scali per un aereo che va a energia solare. Il record precedente era stato stabilito dall’americano Steve Fossett ed era di 76 ore su un jet particolare. Questa volta per far volare il Solar Impulse 2 sono stati utilizzate 17.000 celle solari che hanno catturato l’energia del sole durante il giorno, mentre durante le notti l’aeroplano volava utilizzando l’energia accumulata. Dell’impresa si è occupato anche il giornale americano  USA Today;  volare attraverso il Pacifico è sicuramente uno dei viaggi più rischiosi in aeroplano, poiché non c’è nulla per atterrare d’emergenza se dovesse succedere qualcosa. Borschberg  ha pilotato in maniera esperta superando tutti i pericoli e atterrando alle Hawaii alle 6 del mattino. Ad attenderlo c’erano circa 200 persone, compresi i giornalisti, che lo hanno applaudito. Borschberg  ha sottolineato che questo viaggio, oltre ad essere stato una «esperienza straordinaria», segna anche un’impresa storica per l’aviazione ma soprattutto per le energie rinnovabili. «Adesso nessuno potrà più dire che le energie rinnovabili non possono fare l’impossibile» ha detto. Il momento più difficile per Borschberg  e il suo co-pilota svizzero Bertrand Piccard è stato quello in cui hanno dovuto decidere di partire dal Giappone: «Non si sapeva se questa impresa era possibile, fattibile, avremmo potuto perdere l’aeroplano» hanno detto. Per affrontare al meglio il prolungato periodo di immobilità seduto alla guida,  Borschberg si è preparato facendo yoga per 45 minuti al giorno. Attualmente i viaggi con aerei a energia solare non sono ancora praticabili e non sono disponibili. L’auspicio è che, oltre ad essere ridotti gli spostamenti che utilizzano aerei, si possano almeno utilizzare aerei a energia solare e quindi a basso impatto.

Fonte: ilcambiamento.it

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Solar Impulse 2, completata la prima tappa: domani volerà in India

Traversata di 35mila chilometri per stabilire un nuovo record: i cinque mesi di viaggio dell’aereo a energia solare. Ore 17.43 – Solar Impulse 2 ha completato con successo la prima tappa di dodici del giro del mondo. L’ultraleggero con al timone André Borschberg ha percorso i 400 chilometri da Abu Dhabi a Mascate in circa 11 ore, atterrando senza problemi all’aeroporto della capitale dell’Oman. Ora il velivolo è nell’hangar,i tecnici lo stanno preparando per il prossimo viaggio che sarà molto più impegnativo. L’aereo decollerà nuovamente domani alle sei del mattino, in Italia saranno le tre di notte, ai comandi ci sarà l’altro pilota Bertrand Piccard. Verrano percorsi 1465 chilometri fino all’aeroporto internazionale di Ahmedabad in India, la durata prevista del volo è di 20 ore e per la prima volta verrà attraversato il mare.imp

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9 marzo 2015 – L’aereo ultraleggero alimentato a energia solare Solar Impulse 2 è decollato alle 7:12 di questa mattina (le 4:12 in Italia) da Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, punto di partenza del lungo viaggio che porterà l’avveniristico aeroplano a compiere il giro del mondo nei prossimi cinque mesi. Un viaggio mai tentato prima con un velivolo alimentato dal sole, che per l’occasione viene pilotato da André Borschberg, tra i promotori del progetto che è stato portato avanti dal Politecnico Federale di Losanna in Svizzera. Ecoblog aveva intervistato Bertrand Piccard proprio sul progetto Solar Impulse.B_o8YHAXAAA1sLw

La prima tappa porterà Solar Impulse 2 in Oman, per un totale di 400km di volo che il velivolo dovrebbe percorrere in circa 12 ore. Le tappe più lunghe riguarderanno l’attraversamento dell’oceano Atlantico e di quello Pacifico e nel corso del tragitto l’aeroplano a energia solare effettuerà scali “tecnici” per le riparazioni e la manutenzione del caso: in totale il viaggio sarà lungo 35mila chilometri.

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Fonte: ecoblog.it

Solar impulse 2 nel 2015 volerà intorno al mondo senza soste e solo con il fotovoltaico

Il nuovo modello avrà un’autonomia energetica illimitata, permettendo il giro del pianeta in cinque giorni e mostrando cosa possono fare le energie rinnovabili.

Solar Impulse, l’aereo alimentato solo a energia fotovoltaica, è pronto per il prossimo grande balzo in avanti: il giro del mondo. Dopo aver realizzato, grazie ai sistemi di accumulo, il volo in notturna, aver attraversato il Mediterraneo e volato coast to coast negli USA,  ora l’aereo solare è stato reso più potente, efficiente, leggero e vivibile per il pilota per poter girare intorno al globo senza soste. I numeri di Solar Impulse 2 sono abbastanza impressionanti: 72 metri di apertura alare permetteranno di sostenere le 2,3 tonnellate del velivolo; 17000 celle solari (6000 in più del vecchio modello) provvederanno l’energia per i 4 motori ad elica; l’energia verrà immagazzinata in batterie ad alta densità di energia (260 Wh/kg). Le maggiori sfide riguardano però la vivibilità dell’aereo dal punto di vista del pilota, che al pari di un astronauta dovrà vivere in uno spazio di 3,8 m³ per i circa cinque giorni di durata del volo planetario. Il seggiolino reclinabile funziona anche da cuccetta e WC, permette di fare esercizi fisici ed è equipaggiato con paracadute e canotto. A disposizione provviste e acqua per una settimana, bombole di ossigeno e isolamento termico per sopportare le enormi escursioni termiche previste (da -40 a + 40 °C). «Non è il modo più semplice di volare intorno al mondo», ha scherzato Bertrand Piccard (1), durante la presentazione del progetto, «ma è probabilmente il modo più spettacolare per generare la consapevolezza di cosa si può fare con le energie rinnovabili». Questo aereo è cioè il simbolo di cosa può fare la ricerca quando persegue obiettivi di leggerezza e sostenibilità e non solo di velocità e potenza.Solar-Impulse-2

(1) Bertrand è il nipote di Auguste Piccard che raggiunse la stratosfera nel 1932 e il figlio di Jacques Piccard che scese nella fossa delle Marianne nel 1960

Fonte: ecoblog.it