Smart Home: l’aria condizionata a risparmio energetico Ambi Climate

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Ambi Climate è un esempio pratico di come i dispositivi smart possano farci risparmiare energia mantenendo alto il comfort.

L’aria condizionata è un comfort al quale ormai in pochi vogliono rinunciare, ma è anche una grande fonte di consumo di energia elettrica. Allo stesso tempo, però, molto spesso i condizionatori sono utilizzati male e riescono a diminuire il comfort invece di aumentarlo: o fa troppo caldo, o fa troppo freddo, o l’aria è troppo umida, o troppo secca. La soluzione? Uno smart device dotato di intelligenza artificiale  connesso in rete. Ad esempio Ambi Climate, che si sostituisce al normale telecomando con schermo LCD del condizionatore (i modelli con telecomando senza schermo non sono supportati) e gestisce completamente l’impianto di raffrescamento e riscaldamento in base a una serie di parametri che va ben oltre la semplice temperatura rilevata nella stanza. Oltre a questo fattore, infatti, per avere un vero comfort bisogna monitorarne altri: umidità dell’aria, prima di tutto, e poi anche la quantità di luce (e quindi calore) che entra nella stanza. Che, a sua volta, dipende dalle condizioni meteo esterne. Tutte cose che un normale condizionatore ignora totalmente. Ambi Climate, invece, lavora diversamente: una volta impostata la temperatura ideale il device tiene sotto controllo anche umidità e luminosità. Se nella stanza è arrivato il sole vuol dire che la temperatura sta per salire, naturalmente, di qualche grado e quindi è necessario regolare il condizionatore di conseguenza. Anche perché quando il sole batte su un oggetto, esso accumula calore e lo va cedendo nei minuti successivi. Allo stesso modo Ambi Climate tiene sotto controllo i servizi meteo online per capire come comportarsi nelle prossime ore. Il tutto è gestito da un software di intelligenza artificiale che, però, ha l’umiltà di chiederci se il risultato ci sta bene oppure no: una sorta di questionario sulla nostra soddisfazione che, di fatto, il sistema usa per imparare quali sono i nostri gusti. E regolare il climatizzatore di conseguenza. Tutte le regolazioni di Ambi Climate possono essere settate o tramite l’App fornita dal produttore o collegando il device ad un assistente vocale. Ambi Climate è compatibile sia con Google Home che con Amazon Echo. Secondo il produttore, se è ben usato può portare un vero risparmio energetico e a una riduzione dei consumi elettrici dovuti all’aria condizionata pari al 30%.

Fonte: ecoblog.it

Smart Home: agli italiani piace la casa a risparmio energetico

Risparmiare energia a casa grazie alla domotica e ai dispositivi smart home è possibile e, a quanto pare, gli italiani lo stanno iniziando a capire.http _media.ecoblog.it_4_46e_domotica-smart-home-risparmio-energetico

Gli italiani sognano la smart home a risparmio energetico, una casa intelligente che aiuta a risparmiare energia. Almeno così sembrerebbe leggendo l’Osservatorio Compass di aprile 2018, che mette nero su bianco le ultime tendenze in fatto di arredamento e spese per la casa, partendo dalle risposte date da un campione di 400 intervistati a febbraio 2018.

I dati dell’Osservatorio Compasshttp _media.ecoblog.it_9_97d_smart-home-domotica-casa-ideale

Dai dati dell’Osservatorio, ad esempio, risulta che per il 21% degli intervistati la casa ideale è tecnologica, connessa e dotata di un impianto di domotica. Per il 28% deve essere ecologica e sostenibile, per il 53% deve essere polifunzionale (deve, cioè, andare incontro alle esigenze di tutti i familiari che la abitano). Infine, per il 55% degli intervistati, la casa ideale deve permettere agli inquilini di risparmiare sulla bolletta dell’energia e sulla manutenzione.

I principali trend del settorehttp _media.ecoblog.it_5_593_smart-home-domotica-trend

Se guardiamo, invece, ai trend che emergono dall’indagine di Compass scopriamo che per il 41% dei consumatori il trend principale è quello verso la “green home“, la casa verde a risparmio energetico. Per il 50% il trend che vince è quello della smart home e della domotica e, infine, per il 20% il trend dei prossimi anni sarà l’UpCycling (cioè la possibilità di riconvertire materiali e prodotti inutilizzati in materiali e prodotti nuovi e innovativi a basso impatto ambientale). Quest’ultimo trend, in pratica, fotografa la voglia degli italiani di ridurre il proprio impatto sulla produzione di rifiuti.

Le detrazioni fiscali per la smart home ecologicahttp _media.ecoblog.it_5_575_smart-home-domotica-detrazioni-fiscali

L’Osservatorio ha anche fotografato la conoscenza degli italiani sulle possibilità di risparmiare grazie alle detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia, al bonus mobili ed elettrodomestici e al bonus per interventi di riqualificazione energetica. Emerge che 3 persone su 4 conoscono i bonus fiscali previsti per il 2018 e, tra coloro che li conoscono, il 52% ha intenzione di utilizzarli. In particolare il bonus per la ristrutturazione edilizia è l’incentivo preferito dagli italiani, seguito dal bonus fiscale per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Secondo il 79% dei convenzionati Compass, inoltre, gli incentivi fiscali contribuiscono ad aumentare le vendite.

Gli italiani e la smart home ecologicahttp _media.ecoblog.it_b_bd8_domotica-smart-home-dispositivi-per-risparmio-energetico

Incrociando i dati, senza dimenticare i limiti di ogni rilevazione statistica, emerge abbastanza chiaramente l’interesse degli italiani verso i dispositivi di smart home control, e più in generale di home automation, finalizzati al risparmio energetico. Gli italiani sognano la casa intelligente, dotata di lampadine smart , termostati intelligenti e prese smart per programmare l’accensione e lo spegnimento (anche da remoto) dei grandi elettrodomestici bianchi (lavatrici e lavastoviglie in primo luogo, ma in futuro anche il forno e gli altri elettrodomestici). Ma mano che gli smart speaker come Googe Home, Alexa Echo e Apple HomeKit aumenteranno la propria penetrazione nel mercato, poi, sarà sempre più alta la percentuale dei consumatori che vorrà controllare gli elettrodomestici con la voce o gestire la casa dallo smartphone. Quanto la casa smart possa essere ecologica dipende anche dall’uso che se ne fa. E’ indubbio, però, che molti produttori di dispositivi per smart home stiano puntando anche (in alcuni casi soprattutto, specialmente nel caso dei produttori di lampadine a led e cronotermostati connessi) sul risparmio energetico.

Fonte : Osservatorio Compass Aprile 2018

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