Grazie al progetto UE Urbspace, nasce il Parco dei 5 Comuni

Il Comune di Milano appoggia il “Progetto Parco dei 5 Comuni”, nell’ambito del programma europeo UrbSpace, a tutela delle aree verdi urbane in Europa centrale e che in Lombardia coinvolge Milano (Zona 7), Rho, Pero, Settimo Milanese e Cornaredo (area Milano nord-ovest)378257

Si chiama “Progetto Parco 5 Comuni – Come creare l’identità di un’area verde tramite un processo partecipato” e oltre ai Comuni di Milano (Zona 7), Rho, Pero, Settimo Milanese e Cornaredo, vede la partecipazione di Legambiente Rho. E’ uno dei progetti pilota del programma europeo Urbspace, che oltre al Parco dei Cinque Comuni milanese, vede altri progetti verdi urbani nell’Europa centrale: in Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia.  L’intento per il progetto pilota italiano è quello di rafforzare i grandi parchi di Milano nord-ovest e potenziare gli spazi aperti, a difesa dalle tante infrastrutture già presenti e future del territorio – inceneritore Silla 2, depuratore Pero, viabilistica Fiera, alta velocità TAV e area Expo 2015.  A Milano il progetto è stato seguito dal Consiglio di Zona 7 ed ha portato ad una delibera approvata, cui è seguita quella della Giunta Comunale, che ha condiviso la validità del progetto, aderendo alla convenzione, con la Delibera di G.C. n.2603 del 20/12/2013.  L’azione pilota nasce con lo scopo di favorire la cooperazione tra le amministrazioni comunali, le associazioni di volontariato e i comitati locali di cittadini, per una gestione condivisa sul territorio al fine di favorirne la libera fruizione da parte della cittadinanza e per salvaguardarne la ricchezza ecologica che caratterizza l’ambiente dei fontanili e delle fasce boscate presenti, ponendo come elementi fondamentali che devono essere mantenuti e valorizzati l’agricoltura e cultura rurale, la natura e biodiversità, lo sport e la fruizione.  Il “Parco dei 5 Comuni” si estende sui territori di Settimo Milanese, Cornaredo, Rho, Pero e Milano, un’area di forte valenza paesaggistica, ambientale ed ecologica all’interno del Parco Agricolo Sud (Parco delle Cave, Boscoincittà, Parco di Trenno, Parco dei Fontanili di Rho, Bosco della Giretta).

In allegato la delibera della Giunta Comunale.

La delibera della Giunta di Milano sul progetto Parco dei 5 Comuni [0,43 MB]

Fonte: ecodallecittà

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Cap Holding e Smat insieme per le smart cities

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Il progetto Sintesi, nato dalla collaborazione tra le due società del servizio idrico milanese e torinese, supera l’esame del ministero della Ricerca e prosegue il suo cammino verso la città smart. Contatori intelligenti e sensori condominiali per conoscere in tempo reale qualità dell’acqua, consumi e perdite di rete. Smart cities, il bando del ministero della Ricerca e dell’Innovazione accoglie il progetto di Cap Holding e Smat, le due aziende del servizio idrico del milanese e del torinese, per innovare la gestione dell’acqua. Dall’asse Torino-Milano nasce il progetto Sintesi: contatori intelligenti e sensori condominiali per conoscere in tempo reale la qualità dell’acqua, i consumi o le perdite di rete. La fase pilota vedrà impegnati otto comuni del milanese e due del torinese. Chiare, efficienti, trasparenti: le città intelligenti del nuovo millennio dovranno avere le stesse qualità dell’acqua. Ed è proprio l’innovazione nella gestione dell’acqua il cuore pulsante del progetto “Sintesi”, ovvero il “Sistema integrato tecnologie servizio idrico”, che è stato ammesso dal Miur con il bando per le Smart cities. Il progetto è stato presentato dalla capofila Smat e da Cap Holding, che lavoreranno in collaborazione con importanti partner (Politecnico e Università degli Studi di Torino, Cnr) e industriali (Telecom, Telit, Aethra, Telereading, Wirelab). La proposta delle due società ha ottenuto il punteggio più alto tra quelli presentati all’interno della sezione “Servizio idrico integrato”. La fase pilota prevede una prima sperimentazione in alcune aree dei due territori: a Torino e Settimo Torinese per i partner piemontesi, in otto comuni del milanese per i partner lombardi (Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cinisello Balsamo, Rho, Rozzano, Pioltello, Settimo Milanese e Magenta). Proprio questi otto Comuni potrebbero essere quindi i primi a sperimentare i nuovi contatori intelligenti, che saranno installati nei condomini per informare i cittadini, attraverso appositi terminali video, non solo dei consumi idrici, ma anche della qualità dell’acqua, della sua provenienza, delle eventuali interruzioni del servizio. Tra gli obiettivi, quello di ridurre le perdite occulte, contenere i costi energetici e incrementare il già elevato livello di sicurezza in termini di rilevamento e allerta in caso di contaminazioni.

Fonte: eco dalle città