Scorie di cromo sotto l’A4 in zona Castegnato: 1400 volte oltre il limite

La scoperta è stata fatta dall’Arpa di Brescia, ma secondo il sindaco di Castegnato non ci sono pericoli per le falde acquifere.Schermata-2013-12-26-alle-19.36.44

Il dipartimento provinciale di Brescia dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) della Lombardia ha fatto una scoperta piuttosto preoccupante: ha rilevato che sotto l’autostrada A4, in particolare in zona Castegnato, sotto la terza corsia, ci sono scorie di cromo e la loro concentrazione supera di 1400 volte i limiti consentiti dalla legge. Quella corsia, insomma, è stata costruita sopra scorie industriali altamente tossiche e la scoperta è stata fatta nel corso di analisi condotte per il cantiere della Tav. La direttrice dell’Arpa di Brescia, Maria Luisa Pastore, ha spiegato:

“Abbiamo fatto questo intervento sull’attraversamento della Tav, trovando cromo nei terreni analizzati con concentrazioni 1400 volte oltre i limiti di legge” Nonostante questo dato per niente confortante, il sindaco di Castegnato, Giuseppe Orizio del Pd, in carica dal 2004 e in scadenza del suo secondo mandato consecutivo, ha cercato di tranquillizzare la popolazione dicendo che il pericoloso cromo non avrebbe comunque raggiunto le falde acquifere del paesino in provincia di Brescia e dunque l’acqua bevuta dai suoi concittadini sarebbe pulita.

Orizio infatti ha detto:

“L’acqua che bevono gli abitanti di Castegnato è sicura. Non ci sono tracce di cromo, nonostante il nostro territorio per anni sia stato abusato di discariche illegittime”

Castegnato ha poco meno di diecimila abitanti e si trova nella parte meridionale della Franciacorta, in una zona pianeggiante. Dista otto chilometri da Brescia e la sua superficie copre 9,17 chilometri quadrati circa e sta a un’altezza di quasi 143 metri sopra il livello del mare.

Immagine Google Maps

Fonte: ecoblog