Parte con un brulé la Social Street di Via Santa Giulia e dintorni

Un incontro per conoscersi e interagire, per provare a individuare interessi comuni, per migliorare la qualità della vita e dell’intero quartiere381813

Sabato 31 gennaio, nei locali della Cooperativa sociale Johar, si è svolto il primo incontro della Social Street di Via Santa Giulia e dintorni. L’incontro lanciato su facebook ha visto coinvolti, attorno ad un brulé, una ventina di abitanti di Vanchiglia che incuriositi dall’iniziativa, si sono confrontati sul tema della Social Street, su cosa è e sulle aspettative che ognuno di loro ha nei confronti della stessa. All’incontro hanno partecipato studenti, lavoratori, alcuni componenti del Comitato di Quartiere Vanchiglia e i redattori di Eco abitanti in Vanchiglia, che hanno raccontato il loro modo di vivere il quartiere, parlando delle problematicità e affrontando i temi della socialità e della vivibilità del quartiere soffermandosi sullo spreco di cibo, sul riuso e le attività per bambini e famiglie. L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di far conoscere e interagire i partecipanti fra loro, per provare a individuare un interesse comune sul quale lavorare e portare avanti progetti di comune utilità per migliorare la qualità della vita e del quartiere. Tra le tante idee e problematiche emerse durante l’incontro, una davvero curiosa è quella, al momento sospesa, intrapresa da alcuni ragazzi sul tema dello speco del cibo, che ponendosi come obiettivo quello di recuperare i cibi che negozianti e ambulanti gettano tra i rifiuti, hanno pensato di recuperarli attraverso il contatto diretto con i commercianti e redistribuirli all’interno dei condomini abitati dagli stessi ragazzi. Una iniziativa che rappresenta appieno i fini della Social Street.

Fonte: ecodallecitta.it

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