Il cinema più piccolo del mondo è anche ecosostenibile

Nato da una vecchia roulotte ristrutturata, il Sol Cinema può ospitare fino a 10 spettatori. L’alimentazione dell’impianto elettrico è garantita dai pannelli fotovoltaici.

Si chiama Sol Cinema ed è la sala cinematografica più piccola del mondo, tanto da stare dentro a una roulotte. Quando, alcuni anni fa, Jo Furlong ha deciso di mettere mano a una vecchia roulotte buona soltanto per lo sfasciacarrozze gli artisti Ami e Beth Marsden hanno deciso di dargli man forte insieme al filmmaker Paul O’Connor. Sin dal principio, l’operazione Sol Cinema ha avuto un’anima eco: recuperare una vecchia roulotte. Sulla sua struttura sono stati installati dei pannelli fotovoltaici che rendono il cinema totalmente autonomo dal punto di vista energetico.

Eppure in questo cinema non manca davvero nulla: ci sono otto posti a sedere (dieci se gli spettatori sono bambini), un red carpet, le “usherettes” (ovvero le maschere per richiamare le persone e farle sedere nel cinema), i popcorn e addirittura un red carpet all’ingresso. All’interno del cinema “pop up” – come amano definirlo i suoi ideatori – viene utilizzato un proiettore Led con un eccellente sistema audio surround. Uno dei motivi d’orgoglio della squadra è proprio la possibilità di effettuare le proiezioni senza la necessità di allacciamento alla rete elettrica. Oltre alla struttura della roulotte, molti dei materiali impiegati nella ristrutturazione sono stati riciclati. Il Sol Cinema ha già partecipato a diverse manifestazioni in giro per il Regno Unito e per l’Irlanda, ma la sua squadra, forte di ben otto persone (fra proiezionista, maschere, intrattenitori e distributori di popcorn), è disponibile ad attraversare la Manica per proiezioni nel Vecchio Continente e anche al di fuori dell’Europa. La programmazione? Film di durata compresa fra 1 e 10 minuti, in maniera specifica cortometraggi a tematica ambientale o in grado di dare messaggi positivi agli spettatori, senza preclusioni di genere, dai film d’arte ai video musicali, dall’animazione al surrealismo.Immagine-620x338

Fonte:  Sol Cinema

Foto | Youtube

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Vacanze in campeggio per 3,5 milioni di italiani

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Tre milioni e mezzo di italiani hanno deciso quest’estate di trascorrere la vacanza in tenda, roulotte o camper, per conciliare le esigenze di indipendenza e di flessibilità con quelle del risparmio. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine Ipr Marketing dalla quale si evidenzia che questo tipo di turismo è apprezzato da ben il 9 per cento degli italiani che trascorreranno una notte fuori casa nell’estate 2013. Se i più giovani – sottolinea la Coldiretti – preferiscono la tenda, le persone di età più matura e con maggiori disponibilità finanziarie privilegiano la roulotte e soprattutto il camper sul quale viaggeranno ben 1,5 milioni di italiani. L’offerta turistica Made in Italy ha colto – sostiene la Coldiretti – questa opportunità e lungo tutta la penisola sono disponibili servizi, aree di sosta e campeggi al mare, nelle città d’arte, in montagna ed anche in campagna. Si stima che in Italia – sottolinea la Coldiretti – siano presenti almeno mille agricampeggi che rendono disponibili quasi 8mila piazzole di sosta particolarmente apprezzate dagli amanti della vacanza all’aria aperta come i camperisti. Molte aziende agrituristiche di Terranostra – continua la Coldiretti – si sono attrezzate con l’offerta di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica. Le sole aree di sosta camper presenti in Italia al di fuori dei campeggi sono circa 2000, di cui il 69% aree attrezzate, il 18% camper service e il 13% punti di sosta non attrezzati. È il Nord Italia ad ospitare il maggior numero di aree di sosta, con il 45,1% delle aree totali, di cui 21% al Nord Ovest e 24,1% al Nord Est, seguito dal Centro e dal Sud, rispettivamente con il 26,5% e il 28,4%, secondo il Rapporto nazionale sul turismo ‘en plein air’ in camper e in caravan 2013 dell’Associazione Produttori Caravan e Camper.

Fonte: Coldiretti