7 cose da fare in autunno con tutta la famiglia

L’arrivo dell’Autunno significa la ripresa dei ritmi quotidiani: il lavoro, la scuola, gli impegni sportivi. È una sorta di “inizio stagione” e spesso si viene travolti da una marea di nuovi progetti e vecchie ansie, così da trascurare la propria famiglia e limitare il tempo libero. Eppure, anche questa stagione profumata e malinconica ha le sue occasioni di divertimento con i bambini. Noi ve ne proponiamo alcune. fall-family-e1382457681835-400x250

 

Raccolta delle foglie

Può sembrare un’attività banale con cui coinvolgere l’intera famiglia, ma in realtà può essere divertente. Tutto ciò implica che raccogliere davvero le foglie non debba essere la vostra priorità, perché i bambini potrebbero trovare decisamente più divertente ricoprirsi con esselanciarle ovunque o buttarsi direttamente sul cumulo che avete appena fatto. Vantaggi: ricordi indelebili, aria pulita e zero inquinamento.

Mele e picnic

Una cosa simile, ma non uguale, è possibile farla anche con le mele. L’unico ostacolo è trovare un bell’albero carico di frutti pronti per essere raccolti e, magari, gustati all’istante. Con questo pretesto, potrete trascinare la vostra famiglia in una merenda improvvisata immersi nella Natura, magari portandovi un piccolo fornello con cui caramellare lo zucchero o sciogliere la cioccolata per intingervi le mele appena raccolte e sbucciate. Vantaggi: pancia piena e livello di allegria ristabilito.

A caccia di pigne, ghiande e grandi foglie

L’autunno fornisce il pretesto perfetto per passeggiare senza avere troppo caldo e senza doversi portare l’ipod: questo perché il paesaggio e i colori sono così magnetici che non possono essere ignorati. I parchi, i campi e le strade di campagna sono i luoghi ideali per trovare tanti oggetti per esercitarsi in riciclo creativo: pigne e ghiande sono perfette per essere dipinte e incollate su grandi centri tavola, le foglie sono tutte da collezionare per comporre un bellissimo bouquet autunnale oppure per creare un coloratissimo disegno. I bambini più saputelli, invece, potranno sbizzarrirsi indovinando gli alberi da cui arrivano le foglie che trovano a terra: grazie ad un’App sullo smartphone di mamma e papà in grado di fornire la risposta esatta.

Vantaggi: creatività e fantasia riattivati.

Dinner Club sotto casa

Per passare qualche serata in compagnia e gustare le specialità della tradizione, possibilmente con prodotti a km zero o dell’orto urbano, sarebbe bello organizzare una cena o un pranzo con altre famiglie del vicinato, magari ospitandosi l’un l’altro di volta in volta. In questo modo, i piccini potranno giocare tra loro e socializzare, mentre i grandi prendersi qualche momento di relax chiacchierando e gustando prelibatezze.

Vantaggi: sostegno alla filiera di prodotti locali e zero emissioni.SONY DSC

Creare una Green Community

Utilizzare spazi pubblici come biblioteche,  l’aula magna della scuola o perché no? il salotto di casa per incontrare altre famiglie e confrontarsi su tematiche ambientali ed eco-sostenibili. Utile per capire come gli altri rendono la propria vita quotidiana più green e trovare nuovi spunti. Inoltre, potrebbe essere un buon punto di partenza per creare iniziative da proporre alla comunità e promuovere uno stile di vita più salutare. Coinvolgete anche i bambini, rimarrete stupiti dal loro interesse e dai rimedi che suggeriranno per risolvere i vostri crucci, molto spesso le soluzioni migliori sono le più semplici!

Bicicletta: un passatempo in 4D

Tra le cose da fare in Autunno, uscire in bicicletta è magico. Voi direte: “Meglio andare in auto! Almeno c’è il riscaldamento“. Avete ragione, ma in auto potete vedere solo i colori, perdendovi un sacco di altre cose: per esempio, il vento fresco sul viso o il rumore delle foglie che cadono, quel rumore “croccante” di quando vengono schiacciate dalla ruota della bicicletta, e ancora l’odore dell’autunno, dell’erba bagnata e dei funghetti matti che vi crescono. Insomma, in bicicletta si può fare attenzione a tutto: colori, odori, profumi, suoni.

Vantaggio: forma fisica invidiabile e nessun impatto per l’ambiente.

Cucinare insieme

E se la giornata fosse talmente piovosa da non permette di stare all’aria aperta, potete sempre sfruttare l’occasione per ideare e creare nuove ricette in cucina, coinvolgendo anche i più piccini nel ruolo di “Capo Chef”. L’autunno ci regala tantissime verdure gustose e colorate: zucche, funghi, broccoli, carote, barbabietole rosse, finocchi, patate… che possono essere usate con fantasia per torte salate, dolci e zuppe.

Vantaggio: pasti sani e risate a volontà.

Fonte: tuttogreen.it

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Lampade e neon esausti: parte a Milano la sperimentazione per la raccolta porta a porta

Lampade e neon esausti, parte a Milano la sperimentazione del “porta a porta” di un rifiuto RAEE da portare sinora nelle riciclerie. Il progetto AMSA-Ecolamp inizia il 30 settembre con 120 luoghi nelle Zone 3 e 4: scuole, biblioteche, centri ricreativi, sedi dei Consigli di Zona, impianti sportivi, centri anziani, parrocchie e punti vendita380164

Partirà dalle Zone 3 e 4, la sperimentazione della raccolta ‘porta a porta’ di lampade a basso consumo e neon esausti che avrà durata dal 30 settembre al 30 maggio 2015.  Il progetto presentato da AMSA, in collaborazione con il consorzio Ecolamp (che sosterrà interamente i costi dell’operazione), ha individuato 120 punti di raccolta, tra scuole di ogni ordine e grado (dagli asili nido alle università), biblioteche, centri ricreativi, sedi dei Consigli di Zona, impianti sportivi, centri anziani, parrocchie e punti vendita che aderiranno all’iniziativa. Il progetto ‘porta a porta’ tocchi quindi anche le scuole delle due Zone e si propone di promuovere tra i più piccoli l’importanza del riciclo di oggetti di uso comune,attivando pratiche virtuose.  Milano si presenta bene a questa nuova sperimentazione nella raccolta differenziata, perché nel 2013, con oltre 3 chilogrammi di rifiuti elettrici ed elettronici raccolti (RAEE) per ogni abitante, ha vinto il confronto con gli altri grandi capoluoghi italiani.  Come funzionerà la raccolta? Presso i siti prescelti, verranno posizionati contenitori appositi per la raccolta di lampade e neon, facilitando così il conferimento di questo tipo di rifiuti, sinora conferibile solo nelle riciclerie AMSA. Secondo Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp, “ai cittadini già molto attivi nella raccolta differenziata delle sorgenti luminose esauste, verrà offerto un servizio di prossimità, proprio nei luoghi più frequentati dalle famiglie”. Anche per Emilia Rio, presidente di AMSA, l’intervento s’inquadra nella strategia del settore ambientale diA2A e Amsa, di valorizzazione del riciclo e di prossimità ai cittadini.  Il consorzio Ecolamp, senza scopo di lucro e fondato dalle principali aziende produttrici di apparecchiature di illuminazione, fa parte del Centro Coordinamento RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), costituito con l’obiettivo di organizzare la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici garantendone il recupero e l’avvio del riciclo. Le sorgenti luminose a basso consumo esauste, che rientrano tra i RAEE, possono essere riciclate fino al 95%.

Fonte:ecodallecitta.it