“L’efficienza energetica è il motore dell’economia”, le conclusioni del VII Forum QualEnergia?

L’efficienza e l’innovazione tecnologica per una nuova politica energetica italiana ed europea sono i concetti chiave intorno ai quali si è svolto il VII Forum QualEnergia?, “Nuove ricette per (com)battere la crisi”. Organizzato da Legambiente, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club, in partenariato con Cobat, il foru si è concluso giovedì 27 novembre con il workshop a cura della redazione QualEnergia.it381187

L’efficienza energetica rappresenta il motore dell’economia. “La Cina è una delle economie più grandi del mondo, in continua crescita, con una popolazione che supera gli 1,3 miliardi di persone. Questo risultato è stato però raggiunto con conseguenze negative a livello di impatto ambientale con la crescita dell’inquinamento in particolar modo nei grandi centri urbani. Fortunatamente il governo cinese ha capito la situazione e ha già messo in campo delle azioni urgenti per migliorare la situazione ambientale, il tutto in un’ottica di green economy”. Sono queste le parole del Yin Jun, Consigliere Scientifico dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, intervenuto ieri mattina al VII Forum QualEnergia?. È quanto è emerso dal VII Forum Qualenergia? “Nuove ricette per (com)battere la crisi“, organizzato da Legambiente, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club, in partenariato con Cobat, che ha preso inizio a Roma ieri 26 novembre e si concluderà domani con il workshop a cura della redazione QualEnergia.it “Investire nel parco fotovoltaico italiano esistente”. “Viste le posizioni di grandi Paesi come Cina e Stati Uniti, il prossimo anno alla COP di Parigi l’accordo potrebbe essere raggiunto, così come l’obiettivo di mantenere la crescita della temperatura sotto i due gradi, ha spiegato Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia. In parallelo c’è infatti una enorme evoluzione delle tecnologie che sta offrendo prospettive prima inimmaginabili.  In questo momento – ha spiegato Silvestrini – c’è una competizione in positivo che aumenta la base della green economy e mette in difficoltà i settori tradizionali. L’accordo tra Cina e Stati Uniti avrà un impatto su altri Paesi emergenti. La Cina, un grande consumatore di carbone, ha capito che sta cambiando qualcosa e per la prima volta quest’anno ha ridotto il consumo di carbone. Possono tuttavia bastare gli impegni tra singoli Paesi? Non credo se guardiamo all’ultimo accordo europeo. Alla prossima COP di Parigi infatti l’Europa arriverà un po’ affannata mentre avrebbe tutte le carte a disposizione per coprire un ruolo da protagonista”. Dopo il confronto di ieri dedicato al recente accordo Usa-Cina sul taglio dei gas climalteranti, al mondo delle imprese e dell’innovazione, oggi si sono affrontati tematiche di respiro nazionale. E sono stati presentati i risultati di una ricerca condotta da Lorien Consulting, su un campione rappresentativo di mille persone, condotto per il Forum QualEnergia? dedicato al rapporto tra gli italiani e l’ambiente, con particolare attenzione per i temi energetici. A parere degli italiani intervistati, il proprio futuro economico sarebbe più protetto se si investisse sui cibi di alta qualità, sulla ricerca, sulle energie rinnovabili e sull’ecoturismo. “I risultati del sondaggio confermano che gli italiani, come d’altronde le imprese della Green Economy sono più in sintonia con l’innovazione di quanto lo sia la politica, ancora troppo distante e ‘affezionata’ al vecchio fossile” ha commentato Francesco Ferrante, Vice Presidente Kyoto Club.

 

Fonte: ecodallecitta.it

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Solar days 2013: sono aperte le iscrizioni

Dal 1 al 19 maggio 2013 la sesta edizione della campagna informativa sull’energia solare. Iscrizione entro fine marzo 2013

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Al via la nuova edizione degli European Solar Days, più di 1.000 iniziative e circa 350.000 cittadini hanno dato vita e successo alla campagna informativa sull’energia solare negli ultimi cinque anni.

Solar Days Italia si terranno, nel 2013, dal 1 al 19 maggio, con il coordinamento di Ambiente Italia e Legambiente e il supporto di Assolterm, Climate Alliance, Comunicare Energia, GIFI, Kyoto Club, Qualenergia, Staffetta quotidiana e Solarexpo.
Nel mese di maggio la campagna coinvolgerà contemporaneamente 17 Paesi europei, con l’organizzazione di visite guidate, punti informativi, laboratori nelle scuole, eventi culturali sull’energia solare e tante altre iniziative.

Come partecipare?

Ideare uno o più eventi da organizzare, su scala locale o nazionale, sul tema dell’energia solare; gli eventi sono preparati autonomamente dagli organizzatori delle singole iniziative, che saranno poi incluse nella campagna Solar Days.

Chi può organizzare una iniziativa?

Chiunque! Aziende del settore (fornitura, progettazione, installazione, ecc.), amministrazioni locali, scuole, università, associazioni ambientaliste, ordini professionali, comitati locali o singoli cittadini, ecc.

Cosa organizzare?

Eventi informativi (seminari, incontri con esperti), piccole fiere dedicate all’energia solare, lezioni tecniche per progettisti e installatori, laboratori aperti nelle scuole, visite guidate a impianti o presso industrie di produzione, giochi o lotterie “solari”, passeggiate ecologiche, ecc.

Gli eventi devono avere luogo nel periodo 1-19 maggio 2013.

L’iscrizione degli eventi alla campagna è gratuita.

Come iscrivere la propria iniziativa?

Collegarsi a www.eusd.it, cliccare su “Registra il tuo evento” e compilare in pochi minuti il form con i dati dell’evento in corso di organizzazione. Ultimata la fase di registrazione, sarà possibile visualizzare l’iniziativa sulla mappa degli eventi

Tutto questo entro fine marzo 2013.

 

Fonte: eco dalle città