L’insalata fast food piace a Milano, Viva insalateria apre il terzo punto vendita

Il fast food piace agli italiani che gradiscono pasti e spuntini veloci: ma allora perché non abbinare anche cibi sani? L’Insalateria “Viva” proponendo insalate e centrifugati sani e golosi a Milano e apre il suo terzo punto venditainsalateria-milano-viva-17-620x350

Il fast food è spesso abbinato come genere di alimentazione al cibo spazzatura, eppure il voler mangiare uno spuntino goloso e veloce non cozza con la possibilità di avere anche cibo sano. La prova provata ce la fornisce la piccola catena di 3 fast food a Milano Viva che propone pasti salutari a partire da insalate di ogni genere da comporre in autonomia e secondo gusto e stagione, oppure centrifugati e yogurt con probiotici e frutta fresca. Insomma il paradiso per vegani, vegetariani e per quanti vogliano mangiare spuntini o pasti salutari veloci per ora solo a Milano. Il format “Viva” si basa sul concetto di cibo naturale, proveniente da colture bio e locali ma con la formula fast food & take away. Insomma, si possono acquistar le cotolette di zucca al forno oppure l’insalata nizzarda, ma anche l’insalata di farro e pesto alla genovese da mangiare al banco o da portarsi via. Accanto a queste proposte anche i centrifugati di frutta e verdura, frullati e spremute ma anche tradizionali zuppe, piatti unici, risotti e contorni.viva-insalateria-milano-01

viva-insalateria-milano-02

viva-insalateria-milano-03

viva-insalateria-milano-04

viva-insalateria-milano-05-280x373

viva-insalateria-milano-06

viva-insalateria-milano-07

Altra possibilità viene offerta dall’auto-composizione dell’insalata, che resta comunque un mix salutare con L’Insalata come vuoi tu: si scelgono le verdure fresche, i germogli a prezzo fisso, e per chi desidera qualcosa di ancora più sostanzioso ci sono i tramezzini sia in versione vegetale sia in versione tradizionale. Il dato interessante è che considerata la necessità della freschezza la catena si affida a fornitori locali con la filiera del Km0. Infine, il packagin scelto è di tipo ligh, naturale e compostabile le consegne a casa o in ufficio sono effettuate in bicicletta con il servizio bike delivery per completare il ciclo virtuoso di contenimento di emissioni e inquinamento.

Corrado Menozzi ideatore e fondatore del format Viva con Giuseppe Parolini ha detto:

Siamo partiti dalla constatazione che mangiare sano, in troppi casi significa rinunciare a gusto, colore e creatività o rassegnarsi a pagare prezzi improponibili. Ci siamo ispirati a locali di somministrazione che all’estero funzionano bene ma che, nel nostro paese, faticano ad affermarsi. Proprio le esperienze estere in città come Londra, Parigi e New York ci hanno insegnato che locali con una proposta prettamente take away, che partono da prodotti freschi, possono essere replicati, se organizzati e gestiti in maniera efficiente.

Il punto è che in Italia abbiamo una grandissima varietà di prodotti ortofrutticoli locali e di stagione troppo spesso sottovalutati dagli stessi ristoratori ma che incontrano il gusto del pubblico e avventori se presentati nella giusta maniera: puliti, lavati e pronti al consumo con tanto gusto.

Questi i punti Viva a Milano

Viva Correnti
Via Cesare Correnti 20, Milano
Tel. 0289015379
Viva Lodovica
Piazza di Porta Lodovica 6, Milano
Tel. 0258312036
Viva Crocetta
Largo della Crocetta 2, Milano
Tel. 0258437953

Fonte:  Italia Fruit, Popai
Foto | Viva @Facebook

 

Deserto alimentare: quanto dista un punto vendita di cibo sano?

Negli USA si iniziano a classificare le città in base alla facilità di accesso pedonale a negozi che vendono cibo salutare: dove non ci sono, si parla di deserto alimentare.

Il blog americano walkscore classifica le città americane in base al grado di desertificazione alimentare.

Che cos’è un deserto del cibo? E’ un ambiente urbano in cui non è possibile trovare a distanza di camminata  una rivendita di cibo sano, ma solo cibo spazzatura. Chi vive in questi deserti e trova solo cibo pronto ricco di grassi, calorie, sale o zucchero è a maggiore rischio di obesità o di altre malattie legate alla cattiva alimentazione, come il diabete o i disturbi cardiaci. Walkscore ha preparato una classifica delle città americane in base alla quota di popolazione che vive a meno di cinque minuti a piedi da un punto vendita di cibo salutare (alimentari freschi non trattati industrialmente). (1)

Come si vede dall’immagine qui sotto, la città più “fertile” è New York, con il 72% di accesso, mentre Indianapolis è la peggiore, cioè la più “arida”, con solo il 5%. Altre buone città sono San Francisco e Philadelphia, mentre Washington DC vorrebbe raggiungere questo obiettivo nel suo piano di sostenibilità. La vecchia Europa, e ancor meno l’Italia, non dovrebbe soffrire di questi problemi; tuttavia è bene iniziare ad avere questa sensibilità, perché anche nel nostro paese i processi di desertificazione potrebbero procedere con grande rapidità.

food-desert-3

(1) Walkscore ha costruito un database georeferenziato di negozi alimentari che vendono prodotti freschi, con i dati di popolazione dall’US Census Bureau. Le mappe non sono statiche, ma vengono continuamente aggiornate. La classifica è basata sulla prossimità del cibo e non sul suo costo.

Fonte: ecoblog.it