Puglia, un bando per le iniziative di promozione dell’uso della bici

SBAM! promozione all’utilizzo della bicicletta. Pubblicato il bando con scadenza il 21 marzo 2014 “per iniziative di promozione all’utilizzo della bicicletta nell’ambito del Programma per l’educazione ai corretti stili di vita”378277

Pubblicato sul BURP n. 24 del 20/02/2014 con scadenza il 21/03/2014 il “Bando per iniziative di promozione all’utilizzo della bicicletta nell’ambito del Programma per l’educazione ai corretti stili di vita” nell’ambito del programma interassessorile di Educazione ai corretti stili di vita denominato SBAM! promosso dall’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità.  Il Programma regionale che coinvolge l’Assessorato allo Sport, alle Politiche della Salute, al Diritto allo Studio, alle Risorse Agroalimentari, alle Infrastrutture e Mobilità, partirà nella primavera 2014 ed intende perseguire gli obiettivi generali di promozione di un corretto stile di vita che coniughi pratiche alimentari corrette alla promozione degli spostamenti casa – scuola a piedi o in bici, quale forma quotidiana di buon esercizio fisico.  Con SBAM! l’Assessorato alla Mobilità, in particolare, valorizza e incentiva l’utilizzo della bicicletta organizzando delle giornate di promozione al suo uso nelle scuole e nelle classi coinvolte nel programma come da elenco allegato.  Possono partecipare al bando imprese, associazioni ed enti no-profit pugliesi, con esperienza nel settore della mobilità sostenibile e della mobilità ciclistica. La associazione/impresa/ente no profit proponente dovrà coinvolgere, per la realizzazione del progetto, una rete provinciale di soggetti partners composta da almeno 1 associazione/impresa/ente no profit con sede in provincia diversa da quella del soggetto capofila. Il vincitore beneficerà del contributo complessivo di 50.000,00 euro. A pena di esclusione, le proposte dovranno essere inviate a mezzo raccomandata entro il 21/03/2014 al seguente indirizzo: “Regione Puglia – Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità – Ufficio Reti per la Mobilità sostenibile” – Via Gentile, 52 – 70126 – Bari”.  Per le domande inviate a mezzo raccomandata fa fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante.
Ulteriori informazioni possono essere acquisite ai seguenti recapiti: tel. 080.5405674, 080.5405669.

Fonte: ecodallecittà

Botswana, il folle programma di fracking nelle aree protette del Kalahari

Il delicato ecosistema del Kalahari è a rischio per le numerose concessioni petrolifere accordate dal governo, anche in aree naturali protette. Il grande impatto ambientale del fracking è dovuto soprattutto all’enorme consumo di acquaMappa-Botswana

La Repubblica del Botswana è un grande paese poco popolato nella regione arida del Kalahari in Africa Australe. Noto per le savane, i leoni e gi elefanti, potrebbe a breve acquisire una fama ben più triste a causa del fracking.

I poligoni colorati nella mappa in alto mostrano le concessioni alle aziende petrolifere approvate dal governo. Una buona parte di esse si trova all’intenro della Central Kalahari Game Reserve, che con 58000 km² è il secondo parco naturale del pianeta. E’ noto che il fracking consuma e inquina enormi quantità di acqua ed è un crimine contro l’ecosistema andare a rubare quest’acqua in una regione arida, dove vivono gli ultimi leoni ed elefanti del pianeta. I giacimenti sfruttati con il fracking si esauriscono in fretta, per cui è necessario continuare a trivellare come disperati per mantenere i lvelli di produzione. Il documentario The high cost of cheap gas, di cui qui sotto è possibile vedere un trailer, denuncia questa terribile speculazione ai danni dell’ambiente africano. Il Botswana è il paese meno corrotto dell’Africa; con un indice di 5,8 è al 33° posto nel mondo(tanto per capirci, l’Italia è molto più giù nella classifica, al 67°). Tuttavia, anche gli onesti possono subire il miraggio della ricchezza. Dobbiamo biasimare il governo di un paese con 7000 $ di reddito pro capite e un’ altissima prevalenza di AIDS oppure l’ avidità senza scrupoli di Wall Street?

Fonte: ecoblog

Cinemambiente: il programma, gli ospiti e la sigla dell’edizione 2013

Due nuove sezioni legate alle buone pratiche e ai doc di un’ora. Fra gli ospiti Pierre Rabhi e Bill Pullmandownload

Due balene e un iceberg, una mongolfiera, rondini in volo, un cielo e un mare che si scambiano la prospettiva, quest’anno Dunter e Housedada si sono superati nella realizzazione della sigla di Cinemambiente che vi proponiamo in apertura. In trentuno secondi sono racchiuse tutte le anime del festival torinese giunto alla sedicesima edizione: le riflessioni stimolate dalla manifestazione diretta da Gaetano Capizzi spaziano dalla sociologia alla fisica, dalla religione all’economia, dalla filosofia alla biologia. Ambiente, dunque, è un termine che sta stretto per chi della manifestazione sia un assiduo spettatore. Quest’anno il programma si arricchisce di nuove sezioni. I concorsi diventano quattro e accanto ai “tradizionali” Concorso Internazionale Documentari e  Concorso Documentari Italiani nascono il Concorso Internazionale Documentari One Hour, con produzioni dalla lunghezza televisiva, e il Concorso La Casa di Domani che affrontano in modo costruttivo le problematiche della contemporaneità e suggeriscono buone pratiche per la società di domani. Ad eccezione di alcune proiezioni mattutine dedicate alle scuole, Cinemambiente non propone film di finzione, ma solamente documentari, con parecchi titoli di medio e cortometraggio nella sezione Panorama. Il festival Cinemambiente, inserito nell’articolato programma degli Smart City Days, comincerà venerdì 31 maggio per chiudersi mercoledì 5 giugno in concomitanza con il World Environment Day promossa dall’Onu. L’ospite d’onore di questa edizione sarà Pierre Rabhi, il contadino-filosofo che guida, in Francia, il movimento dei Colibris, e che sabato sera, alle ore 20:30 incontrerà il pubblico nella sala 1 del Cinema Massimo. Ventiquattr’ore prima, nella stessa sala, sarà l’attore americano Bill Pullman a tenere a battesimo la serata d’apertura con il documentario che lo vede protagonista, The Fruit Hunters. Il festival accoglierà Helena Norberg-HodgeMaurizio PallanteAndrea SegreGianluca e Massimiliano De SerioMaurizio Nichetti e molti altri ospiti che vivono l’impegno per l’ambiente in prima fila.

Il programma giorno per giorno.

Fonte:  Cinemambiente