H&M a Primavera presenta la collezione Conscious moda sostenibile

H&M ha scelto la primavera e Vanessa Paradis per presentare la Conscious Collection, collezione di moda sostenibile.

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E’ Vanessa Paradis la testimonial per H&M della Conscious Collection per la primavera estate 2013. I capi da oggi in vendita anche in Italia sono tutti in cotone biologico e dunque prodotto nel rispetto dell’ambiente e con un minore uso di pesticidi. Ma a essere sostenibile non solo il cotone ma l’intera filiera produttiva. Già da febbraio il colosso della moda svedese ha aperto all’iniziativa di raccolta globale di abiti usati e di qualunque marchio per riciclare i tessuti e i componenti che saranno raccolti. Vanessa Paradis testimonial per H&M della Conscious collection moda sostenibile primavera estate 2013

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Ha dichiarato Vanessa Paradis:

Mi piace molto ciò che H&M fa da un po’ di tempo, invitare una serie di stilisti e artisti a collaborare con loro, quindi quando mi hanno contattata mi sono sentita davvero lusingata. E poi si tratta di un marchio molto popolare, alla portata di tutti in tutto il mondo, quindi mi piaceva l’idea di far parte di un’iniziativa come la collezione Conscious.

Più glamour la collezione Conscious Exclusive che usa tra i tessuti anche il poliestere riciclato oppure il cotone biologico così come per tutta la componentistica e accessori, dalle zip ai bottini, ai foulard o alle borse che comunque tiene in conto l’intera filiera produttiva. L’impegno di H&M per una moda etica e meno inquinante arriva consistente dopo la campagna Detox lanciata da Greenpeace international in cui l’associazione ambientalista chiedeva impegni concreti alle grandi multinazionali del tessile di controllare i loro processi produttivi e l’intera filiera inclusi i diritti dei lavoratori per avere un impatto meno pesante sull’ambiente.

Fonte: ecoblog

 

 

 

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21 marzo: la Giornata Internazionale delle Foreste nel primo giorno di primavera

A partire da quest’anno, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 21 marzo, primo giorno di primavera, Giornata internazionale delle foreste.

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Da celebrarsi ogni anno, la Giornata internazionale delle foreste ricalca quell’anno 2011, Anno internazionale delle foreste, al fine di rafforzare l’interesse generale verso una gestione ed uno sfruttamento sostenibile di questo bene comune, a vantaggio di tutti, in particolare delle future generazioni. La salvaguardia della biodiversità, la bellezza dei paesaggi e la tutela ricchezze naturali delle varie zone del pianeta sono divenute centrali nella battaglia al riscaldamento globale: le foreste, nella loro fondamentale funzione di produzione di ossigeno per tutte le specie viventi, svolgono un ruolo fondamentale in tal senso, un ruolo che viene sempre più messo in crisi dalle attività umane. Abbattere le foreste, degradarle, impedirgli di riformarsi, allontanare l’uomo dalla loro conoscenza produce solo effetti negativi, nel breve, medio e lungo periodo: seppure il Global Forest Resources Assessment, 2010 edito dalla Fao, segnali un trend decrescente su scala globale dei processi di deforestazione e di conversione delle foreste tropicali in piantagioni ed aree a pascolo, negli ultimi 10 anni oltre 13 milioni di ettari di foreste sono stati completamente cancellati dal pianeta (3 milioni di ettari in meno rispetto al decennio 1990-2000). Un trend in parte sopperito dalle foreste piantate, per varie ragioni, in ogni parte del mondo e che oggi rappresentano il 7% del totale di quelle presenti sul pianeta, un aumento che nel decennio 2000-2010 è stato di 5 milioni di ettari l’anno. L’Italia non sfigura in tal senso: la superficie totale dei boschi italiani è pari a 10,4 milioni di ettari in totale che crescono fino a 1,7 milioni di ettari l’anno, per un totale di 12 miliardi di alberi italiani. Numeri a parte, all’atto pratico l’Italia non amministra a dovere i suoi tesori boscosi e questo rappresenta un problema enorme, affidato nella quasi totalità al Corpo Forestale dello Stato (decimato in uomini e mezzi): rischio idrogeologico, frane, incendi, sono molti i fattori che mettono a rischio la sicurezza del territorio e delle popolazioni. Concretamente, l’aiuto che forniscono i nostri boschi non è poco considerevole: è stato stimato che le foreste italiane trattengano 4 miliardi di tonnellate di CO2; i risultati, emersi nell’Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi forestali di carbonio redatto dal Corpo Forestale dello Stato, mostrano chiaramente l’importanza dei boschi sul piano delle emissioni, del clima, della tutela del territorio, della biodiversità, dell’ambiente in senso ampio. Risorse che l’uomo non può più permettersi di sprecare: per questo motivo le Nazioni Unite hanno istituito la Giornata internazionale delle foreste, per ricordare a tutti che un uomo, senza un albero, non vale né più né meno il valore degli atomi di cui è composto.

Fonte:  Fao

 

Con le piante dracaena e campanula portiamo la primavera in casa

Voglia di una Primavera che tarda a arrivare? iniziamo a portare in casa piante allegre e ricche di colori e per scacciare il grigiore dell’inverno e accogliere le giornate piene di sole che arriveranno.

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La Primavera tarda a arrivare ma per avere una casa accogliente e scaccia grigiore dell’inverno ecco che possiamo ricorrere alle piante come le colorate campanule o la dracaena. Entrambe sono facili da crescere e non necessitano di particolari cure. La dracacena deve il suo nome al fatto che da una delle specie la Dracaena Draco si estrae un colorante rosso sangue usato per ottenere la tonalità rosso drago e dracacena vuol dire proprio femmina di drago. La campanula, invece, a i fiori che ricordano delle campanelle e cresce con molta facilità. La campanula per crescere folta e rigogliosa va sistemata in un bel vaso. Il terriccio va sempre mantenuto umido e il fertilizzante va somministrato 2 volte al mese. In casa non va esposta al sole diretto ma necessita di una posizione luminosa e quando le temperature saranno più gradevoli allora potrà essere portata all’esterno, su balcone o terrazzo al sole o anche a mezz’ombra. Se ben accontentata la campanula regala fioriture continue e senza interruzioni. La campanula regala con i suoi fiori colorati allegria e aiuta a scacciare pensieri cupi e impulsi negativi dell’inverno. La dracaena anche favorisce il buon umore e necessita di molta luce che servirà a tenerla in buona salute e a conferire colorazione ai disegni fogliari. La dracaena avrà così foglie tutto l’anno cambiando varietà di colore e forma delle foglie.

Dracaena e campanula piante scaccia inverno

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Fonte: Le Piante donano gioia