Ginkgo, l’ombrello innovativo a impatto zero

Da una start up tutta italiana, un nuovo ombrello monomateriale, altamente resistente e al 100% riciclabile. Per costruirlo solo 20 pezzi, a differenza degli ombrelli tradizionali che hanno mediamente 120 componenti381330

L’ombrello del futuro è già tra noi. Si chiama Ginkgo ed è prodotto da una start up italiana. Gli ingegneri Gianluca Savalli e Marco Righi e il designer-ideatore Federico Venturi hanno trasformato in realtà la loro idea “rivoluzionaria”, lavorando tra Milano, Roma e Bologna. Il progetto dei tre è stato eletto vincitore dell’edizione 2011 diIdea to Product Competition Italy (competizione interna al Politecnico di Milano) e del James Dyson Award 2012.
Gingko è rivoluzionario perché flessibile100% riciclabile e personalizzabile. Flessibile poiché realizzato in un unico pezzo di plastica flessuosa, che resiste al vento piegandosi e non deformandosi. Composto da soli 20 pezzi, rispetto ai 120 degli ombrelli tradizionali, è in polipropilene, uno tra i materiali plastici più leggeri e resistenti. Interamente riciclabile perché tela, palo, pulsante di chiusura, elementi di fissaggio e altri componenti sono realizzati in un unico materiale,che in futuro potrebbe essere plastica biodegradabile a impatto zero. Il paragone con gli ombrelli tradizionali, realizzati in plastica, metallo e legno, diventa quasi superfluo, ma per capire meglio l’idea innovativa facciamo qualche esempio. A livello mondiale vengono rotti, persi o buttati 1 miliardo di ombrelli, un peso enorme per l’ambiente. Gli ombrelli multimateriali devono essere disassemblati per poter essere riciclati, però questo non avviene sempre. Quindi, considerando che ci vogliono in media 240 grammi di metallo per ciascun ombrello, ogni anno ne vengono sprecate 240.000 tonnellate, una quantità sufficiente per costruire più di 25 Torri Eiffel.
Per poter riciclare Ginko, invece, non è necessario separarne i pezzi. Non solo, grazie alla facilità di montaggio e smontaggio tramite snapfit è possibile riutilizzare le parti ancora funzionanti, sostituendo solamente quelle danneggiate. Infine, si può scegliere il colore di ogni pezzo, a seconda dei gusti, giacché il prodotto è realizzato con la tecnica di iniezioni in stampi. Come scrivono anche i suoi ideatori nel Press Kit messo a disposizione dei giornalisti, Ginkgo è un ombrello monomateriale ripensato da zero. La prima linea di produzione di questo nuovo ombrello è piaciuta moltissimo e i 7.000 pezzi prodotti, acquistabili tra i 12 e 20 euro, sono finiti in pochissimo tempo. Dal sito web ginkgoumbrella si possono ordinare i modelli della nuova linea di produzione che sarà disponibile a partire dalla primavera del 2015. In attesa di trovarlo nei negozi, siamo curiosi di sapere se un modello è stato mandato o regalato all’unico Museo Dell’Ombrello e del Parasole in Italia. Senz’altro con Ginko è iniziata una nuova storia!

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Fonte:  ecodallecitta.it

9 invenzioni sostenibili che potrebbero cambiare la nostra vita

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Alcune delle menti creative presenti nei diversi Paesi hanno messo, e continuano a mettere, le loro idee e intuizioni al servizio della società e dell’ambiente. Esistono delle invenzioni che hanno segnato delle tappe molto importanti nella nostra esistenza, soprattutto in termini di sostenibilità. Molte altre ne dovranno essere ancora create, ma queste nove, potrebbero veramente dare la differenza nelle nostre vite. Vediamo insieme quali sono.

Riciclaggio

Il riciclaggio è forse uno dei punti cardine del “movimento verde”. Più che un’idea, è una necessità, qualcosa che richiede il nostro sforzo e la nostra partecipazione affinché entri appieno a far parte della nostra vita quotidiana. Tutto ha il suo posto preciso; tutto, o quasi, può avere nuova vita per ridurre l’impatto sull’ambiente e il volume di rifiuti prodotto.

Lampadine a risparmio energetico

Sono ovunque nella nostra casa. Le lampadine a risparmio energetico arrivano a utilizzare il 75% in meno dell’energia necessaria alle lampadine normali. Ultimamente, si sta diffondendo un altro tipo di tecnologia, apparentemente più vantaggiosa di quella precedente: la tecnologia a ledpiù resistente, più luminosa e con una bassa dispersione di calore.

Pannelli solari

pannelli fotovoltaici sono un’altra delle invenzioni che potrebbe veramente cambiare il panorama energetico mondiale. Non solo sono una fonte di energia pulita, ma possono contribuire a ridurre i costi energetici delle case. Sono relativamente facili da installare e si può ottenere il massimo del funzionamento. Ne esistono di diversi tipi e possono essere utilizzati anche a complemento delle tradizionali fonti energetiche utilizzate per il fabbisogno domestico.pannelli-solari

Buste di plastica che diventano carburante

Questa invenzione prende il nome di Blest Machine ed è un’idea partorita dalla società giapponese Blest Corporation. La Blest Machine è un elettrodomestico trasportabile in grado di trasformare la plastica in carburante. L’idea è nata dalla semplice constatazione che la plastica è composta da olio e che quindi deve poter tornare al suo stato originario. Il dispositivo è in grado di convertire 1 kg di plastica in circa un litro di carburante, impiegando solo 1 kw di potenza. L’unico ostacolo alla diffusione è il prezzo: circa 10mila dollari. Per questo, i creatori si stanno concentrando sul ricercare un modo per abbattere i costi.

Auto ibride

Le auto ibride sono un’invenzione che potrebbe consentire di liberarsi dalla dipendenza dai combustibili fossili. L’Università di Middle Tennessee ha addirittura sviluppato un kit in grado di trasformare una normale automobile a benzina in un veicolo ibrido. Le soluzioni proposte per una mobilità sostenibile, fino ad oggi, sono comunque veramente numerose.

Bottiglia di plastica biodegradabile

Creata da una miscela di alghe brune e cloruro di calcio, Ooho è una sorta di membrana di plastica biodegradabile che potrebbe sostituire le bottigliette d’acqua. È un packaging commestibile, che permetterebbe di eliminare uno dei materiali più comunemente usati nel mondo e anche tra i più inquinanti.

Aereo a energia solare

L’aereo Solar Impulse è il primo prototipo di aereo fotovoltaico che utilizza come combustibile l’energia solare. Nato dopo un lungo lavoro di 7 anni, per mezzo di un progetto che ha coinvolto 70 persone e 80 imprese, Solar Impulse ha effettuato il suo volo inaugurale qualche anno fa. Alla guida, André Borschberg, uno dei fondatori del progetto stesso.

Macchina per creare carta igienica riciclata

Ecco un’invenzione decisamente bizzarra: la White Goat machine. Nata dal genio di alcuni inventori giapponesi, questa macchina ha lo scopo di convertire la carta dell’ufficio (o dell’altra normale carta) in rotoli di carta igienica. Ci vuole circa mezz’ora per convertire 40 fogli in un rotolo di carta igienica. Peccato che il prezzo sia eccessivo: 100mila dollari. Un’invenzione interessante però, non c’è dubbio!

Creare l’acqua dall’aria

WarkaWater è un progetto che potrebbe rivelarci decisivo per risolvere il problema della mancanza di acqua nelle zone dove c’è siccità o si sono verificati disastri naturali. L’idea è tutta italiana e viene dalla mente dell’architetto Arturo Vittori e del collega Andreas Vogler. la “torre” di WarkaWater si presenta come un enorme vaso, alto quasi poco più di nove metri e con una capacità di oltre 90 litri e ha il compito di raccogliere l’acqua di condensazione dell’aria. Per approfondire: http://www.lastampa.it/2014/04/18/blogs/voci-globali/warkawater-invenzione-rivoluzionaria-l-dove-manca-lacqua-RRGj9qsIOXtd95L9mlcCVP/pagina.html

Queste sono solo alcune delle invenzioni sostenibili che potrebbero cambiare le nostre abitudini, nel rispetto dell’ambiente. Anche se alcune sembrano veramente bizzarre!!

Ve ne vengono in mente altre?

(Foto in evidenza: StockMonkeys.com; foto interna: h080)

Fonte: ambientebio.it