Domenica 30 marzo 2014- 28^ edizione

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Bicinfesta di Primavera 2014 si terrà a Milano il 30 marzo prossimo.

Sarà la 28^ edizione della nostra più importante manifestazione annuale, entrata ormai nel novero dei maggiori appuntamenti cittadini all’aperto; richiama un pubblico di tutte le età che ha scelto consapevolmente la bici per spostarsi quotidianamente, avendo in mente un modello di città più moderno di quello attuale.

La partenza sarà come sempre da via Dante e arriveremo quest’anno al Parco Lambro, ospiti di Fondazione Exodus.

Iscrizioni: 5 euro gli adulti, 3 i bambini, i gruppi familiari e i gruppi Fiab provenienti da altre città.

In regalo ai primi 50 iscritti un antifurto Blockbike; per gli altri, 1000 coppie di luci per bici fino ad esaurimento.

All’arrivo la consueta estrazione di premi (viaggi e biciclette), possibilità di ristoro e musica con la LozzaGangBand.

Bicinfesta sarà preceduta da “Aspettando Bicinfesta…8 giorni con Fiab Ciclobby”, appuntamenti vari in varie sedi per parlare di sicurezza stradale, educazione nelle scuole, cicloturismo e dei tanti altri temi su cui è impegnata la nostra associazione. In particolare segnaliamo il 27,28,29 marzo “Il ciclista illuminato“. Per alcune ore nel tardo pomeriggio in punti cruciali di traffico  distribuiremo un Bike4Light ai ciclisti che ne sono sprovvisti e un cioccolatino ai ciclisti in regola. Bike4Light è un prodotto a led che dà grande visibilità laterale alla bici. Con noi nella distribuzione Filippa Lagerback e Fabio Treves. Inoltre, sempre sul tema dell’educazione alla sicurezza terremo il 22 e 26 marzo presso il gazebo in via Dante due “Bicisicura“. I nostri meccanici volontari controlleranno luci e freni e interverranno per le piccole riparazioni.

Aderiscono a Bicinfesta di Primavera:

Associazione Paraplegici, Arci, Coordinamento Fiab Lombardia, GenitoriAntismog, Italia Nostra, FAI Delegazione di Milano, Legambiente, Touring Club Italiano, WWF Lombardia.

Bicinfesta ha il patrocinio del Comune di Milano e di Fondazione Cariplo.

Ringraziamo BlockBike, Bike4Light, Comieco, KLM, Weleda.

Per saperne di più

www.ciclobby.it

ref. Anna Pavan

FIAB Ciclobby

coordinatrice di Bicinfesta di Primavera

tel 02.76008359

 

fonte: ciclobby

 

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Parco Media Valle Lambro: 11 km di verde nella Milano est

Con l’inclusione nel progetto del Comune di Milano, il parco sovracomunale che già comprende aree di Monza, Brugherio, Cologno e Sesto San Giovanni, potrà arrivare ad estendersi lungo 11 km di fiume, con una superficie di 660 ettari. L’incontro pubblico in Consiglio di Zona 3, mercoledì 22 gennaiolambro

Il Parco Media Valle Lambro (PMVL) è un Parco locale di interesse sovracomunale (PLIS), compreso tra i Comuni di Brugherio, Cologno Monzese e Sesto San Giovanni. Il nuovo PGT del Comune di Milanoprevede un ampliamento del Parco Media Valle Lambro estendendo gli attuali confini a Nord fino a Monza e a Sud fino al Parco Agricolo Sud.

A questo scopo il Comune di Milano ha espresso, nel gennaio 2013 la volontà di aderire al PMVL, lungo il corso del fiume Lambro, come già fatto dal Comune di Monza nel dicembre 2012. Il 9 ottobre 2013 il Comune di Milano e gli altri comuni interessati hanno firmato il protocollo di intesa per l’ampliamento del parco Media Valle Lambro. Il tema coinvolge soprattutto il territorio est della città di Milano in cui è inserita la porzione della Zona 3 che partendo dal Parco Lambro arriva ai confini del Parco Forlanini, passando per il Parco del Pru Rubattino. Ecco perché il Consiglio di Zona 3, mercoledì 22 gennaio 2014, alle ore 20.30, presso l’Auditorium di via Valvassori Peroni 56, promuove un incontro pubblico dal titolo“Parco Media Valle Lambro 2.0 – viaggio verso un parco metropolitano”, con la partecipazione di rappresentanti del PMVL, e degli Assessorati all’Urbanistica, al Verde e all’Ambiente.
L’intento è quello di illustrare i lavori di progettazione e di concreta realizzazione compiuti sinora e quelli futuri che possono portare alla realizzazione di un nuovo Parco Metropolitano lungo 11 km e con una superficie di 660 ettari.

 

Fonte: ecodallecittà

Parco del Lambro chiuso ai motori: si entra solo più a piedi o in bicicletta!

Chiuso definitivamente 24 ore su 24, l’accesso da cui potevano entrare le auto nel parco Lambro. Una scelta condivisa con il Consiglio di Zona 3 e le attività presenti all’interno, con l’obiettivo di salvaguardare il verde e la sicurezza delle tante famiglie che lo frequentano, a piedi o in bicicletta375317

Chiuso definitivamente tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, l’accesso da cui potevano entrare le auto nel parco Lambro. Una scelta condivisa con il Consiglio di Zona 3 e le attività presenti all’interno, con l’obiettivo di salvaguardare il verde e la sicurezza delle tante famiglie che lo frequentano, a piedi o in bicicletta. “Un provvedimento importante per la nostra città, a tutela delle famiglie, delle bambine e dei bambini, dell’ambiente e del verde – hanno dichiarato gli assessori Chiara Bisconti (Qualità della vita e Verde) e Pierfrancesco Maran (Mobilità e Ambiente) -. Il parco Lambro è uno dei più grandi del nostro Comune, una risorsa ambientale irrinunciabile per Milano, e non aveva senso fosse raggiungibile con mezzi a motore. Adesso finalmente tutti potranno viverlo in sicurezza e serenità”. “Accogliamo con soddisfazione questa notizia, richiesta dalla Zona diverso tempo fa, e che ha richiesto un po’ di tempo per necessità di organizzazione e di tutela dei diritti di chi ha attività di interesse pubblico all’interno del Parco”, ha dichiarato il presidente della Commissione Qualità dell’Ambiente urbano e Mobilità del Consiglio di Zona 3, Dario Monzio Compagnoni. “Ci auguriamo che ora, in un ambiente più protetto, il parco venga fruito al meglio da bambini e famiglie con attività sportive e ricreative anche nel periodo invernale, durante il quale ora era aperto alle auto”. Dal divieto di transito sono derogati biciclette, mezzi di soccorso, di emergenza e di polizia, veicoli per manutenzione stradale, del verde, dei sottoservizi e dell’Amsa, gli aventi diritto in quanto proprietari o locatari di attività interne al parco, Guardie ecologiche di zona e operatori dell’Ente Parco Agricolo Sud, i veicoli delle associazioni con finalità socio-sanitarie o assistenziali interne al parco (e i loro operatori o utenti dei servizi con documentazione rilasciata dall’associazione), auto-negozi con autorizzazione, veicoli per la predisposizione di eventi autorizzati dalla Polizia locale, trasporto cose per carico/scarico destinati alle attività interne (da lunedì a sabato).

Fonte: eco dalle città