Acqua, l’oro blu da cui dipende il futuro della Terra

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È uno degli elementi imprescindibili per la nostra esistenza eppure nei luoghi più fortunati del pianeta l’acqua viene data erroneamente per scontata. L’acqua potabile che ora è una costante nelle nostre vite non lo è sempre stata nella storia e non lo è nelle zone più aride della Terra. Per comprendere quanto l’accesso all’acqua potabile sia importante, Giulia Bruno e Lida Perin hanno deciso di intervistare alcuni abitanti di Berlino: è nato così Capital, documentario il cui titolo gioca sull’ambivalenza di una parola che indica sia una centralità geografica, sia l’importanza “capitale” di questo elemento. Arno Steguweit racconta il suo ruolo di idro-sommelier, la sua capacità di guidare i propri clienti nella scelta dell’acqua migliore per la propria dieta e i propri gusti. Per poter approfondire la conoscenza dell’acqua, Steguweit acquista tutte le acque presenti nei luoghi in cui viaggia. L’idro-sommelier sostiene che l’Europa dispone di risorse idriche per altri 1000 anni, ma che nell’immediato futuro l’umanità dovrà fare fronte alle migrazioni conseguenti alle carenze idriche: nei prossimi vent’anni, infatti, 50 Paesi non avranno più la possibilità di accedere all’acqua potabile.

Se Steguweit sostiene le ragioni dell’acqua in bottiglia, il suo connazionale Samuel Höller, membro di un’associazione ambientalista berlinese, promuove l’uso dell’acqua del rubinetto: “Le analisi ci dicono che l’acqua del rubinetto è uguale a quella in bottiglia. Inoltre, da un’indagine condotta su 600 persone, è emerso che nel 70-80% dei casi l’acqua del rubinetto viene percepita come identica quando non migliore di quella imbottigliata”. Nel documentario viene intervistata Rachele Raffaela Cutolo, un’esercente di un negozio di articoli religiosi e acque sante che illustra il rapporto devozionale di alcuni fedeli con le acque provenienti da Lourdes o Fatima. Il film si sposta, infine, fra gli abitanti di una baraccopoli nata nel cuore della capitale tedesca dove non esiste allacciamento alla rete idrica e l’acqua è un bene prezioso. Un documentario breve e incisivo che mostra i paradossi della società contemporanea dove, a pochi chilometri di distanza, convivono un ristorante che propone un menu delle acque e uno slum in cui non c’è alcuna possibilità di avere ad acqua potabile e non contaminata.

Foto | Cinemambiente

Fonte: ecoblog.it

Acqua: la World Water Week 2014 a Stoccolma per discutere del futuro dell’oro blu

Acqua e energia è il tema della 24esima World Water Week che si tiene a Stoccolma dal 31 agosto al 5 settembre

Si apre a Stoccolma il 31 agosto e fino al 5 settembre la 24esima World Water Week, la settimana dedicata alla nostra risorsa più preziosa che avrà per tema quest’anno: acqua e energia, argomento già proposto dall’ONU in occasione della Giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo 2014. L’appuntamento organizzato dal 1991 dal SIWI – Stockholm International Water Institute e non solo è importante ma anche prestigioso e dall’alto valore scientifico. Il tema scelto quest’anno è la naturale prosecuzione degli argomenti affrontati negli anni precedenti: “Acqua e sicurezza alimentare” (2012) e “Cooperazione per l’acqua” (2013): questa risorsa è cruciale per lo sviluppo tant’è che appunto il tema della settimana del 2015 riguarderà appunto “Acqua e Sviluppo”. L’appuntamento, dicevamo, è importantissimo e preceduto dal Rapporto Energy and Water in cui in 6 capitoli esperti mondiali analizzano la questione.water-620x350

Durante la Settimana della World Water Week sarà assegnato anche il premio Water Prize quest’anno conquistato dal professore John Briscoe, nativo del Sud Africa e docente alla Harvard University. Nella motivazione del Comitato viene detto che il Premio è stato riconosciuto al Professore Briscoe: poiché ha unito la ricerca di livello mondiale, con applicazioni e pratica politica per migliorare lo sviluppo e la gestione delle risorse idriche e l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici.

Al simposio prenderanno parte più di 2500 esperti tra cui politici, imprenditori, innovatori, leader di pensiero e professionisti che discuteranno in oltre 100 seminari e workshop delle decisioni da prendere per acqua e energia. Abbiamo bisogno di energia per il pompaggio, la conservazione, il trasporto e il trattamento delle acque, abbiamo bisogno di acqua per la produzione di quasi tutti i tipi di energia. L’aumento o la diminuzione di una influenzerà immediatamente anche l’altra. Al centro dei dibattiti l’estrazione di shale gas e il fracking con il suo impatto sulle acque dolci.

Fonte: ecoblog.it

Distribuire l’oro blu. Dalle risorse alle Smart Cities, declinare acqua al futuro

Dove: Torino, Cavallerizza Reale – Maneggio via Verdi 9

 

 “Utopico. Possibile? – Biennale Democrazia” convegno con Giorgio Gilli, Luca Mercalli, Paolo Romano. Coordina Ettore Livini

 

DISTRIBUIRE L’ORO BLU
DALLE RISORSE ALLE SMART CITIES,
DECLINARE ACQUA AL FUTURO

al quale partecipano Giorgio Gilli, Luca Mercalli, Paolo Romano. Coordina Ettore Livini.
Giovedì 11 aprile 2013 – ore 21,00
Cavallerizza Reale – Maneggio
via Verdi 9