Langhe, Roero e Monferrato patrimonio dell’Umanità Unesco: la fotogallery esclusiva

L’area del Basso Piemonte è il cinquantesimo sito italiano a entrare nella lista del World Heritage. L’elenco dei 29 comuni

LangheRoero e Monferrato entrano a far parte della lista del World Heritage e da domenica scorsa sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. I paesaggi del Basso Piemonte hanno conquistato la delegazione che si è ritrovata a Doha per decidere delle sorti dell’area nota per le coltivazioni vitivinicole e per una cultura enogastronomica unica al mondo. Per due terzi del secolo scorso, le Langhe descritte dagli scrittori Cesare Pavese Beppe Fenoglio sono state luoghi di grande povertà, in cui si arava la terra con le mani. La Langa era terra di “malora”, vale a dire di miseria. Poi dagli anni Settanta in poi qualcosa è cambiato: il processo di trasformazione è stato lento e inesorabile e questo territorio ha saputo trasformarsi in una potente attrazione turistica e in un solido distretto economico grazie ai suoi paesaggi e all’altissima qualità della sua proposta enogastronomica.??????????????????????

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Per prossimità territoriale anche le colline del Roero e del Monferrato sono state incluse nel territorio di 29 comuni protetti dall’Unesco. Tre sono le province che ospitano i 29 comuni: quella di Asti (Agliano Terme, Castelnuovo Calcea, Mombercelli, Montegrosso d’Asti, Nizza Monferrato, Vaglio Serra, Vinchio, Calosso e Canelli), quella di Alessandria (Camagna Monferrato, Cella Monte, Frassinello Monferrato, Olivola, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Rosignano Monferrato, Sala e Vignale), quella di Cuneo (Santo Stefano Belbo, Barolo, Castiglione Falletto, Diano d’Alba, La Morra, Monforte d’Alba, Novello, Serralunga d’Alba, Grinzane Cavour, Barbaresco e Neive). Accanto a questi comuni ve ne sono altri 72 che sono considerati come “buffer zone” o zone cuscinetto: non sono patrimonio Unesco ma devono rispettare determinati criteri di tutela del paesaggio e dell’ambiente. Nella fotogallery le immagini scattate in un itinerario segnalato che tocca i comuni di Monforte d’AlbaCastiglione FallettoBarolo e Novello.

Foto | Davide Mazzocco | Paula Dias

Fonte: ecoblog.it