OGM: 2 milioni di persone in 400 città, il movimento grassroots manifesta contro Monsanto

Ieri si è celebrata la seconda March Against Monsanto e vi hanno preso parte 2 milioni di persone in 400 città.In Italia due piccoli presidi a Bologna e Treviso

Giunta al secondo anno la #MAM March against Monsanto movimento grassroots che ha attecchito nel mondo ma poco in Italia porta a manifestare contro gli OGM e la multinazionale Monsanto circa 2 milioni di persone in 400 città sparse sul Pianeta.

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La manifestazione si è tenuta ieri con grandi eventi che hanno coinvolto città come New York, Berlino, Perth, New Delhi e tantissime altre. Particolare attenzione da parte delle forse dell’ordine si è avuta nella città di St.Louis sede della multinazionale Monsanto ma non si sono avuti né incidenti né arresti. Il movimento grassroots si è formato per volontà di tami Canal Monroe lo scorso anno dopo che è stato approvato nel 2012 il California Proposition con 37 leggi in materia di etichettatura obbligatoria per i prodotti alimentari geneticamente era fallito e ciò ha spinto gli attivisti a chiedere un boicottaggio globale degli OGM presenti nella produzione alimentare.

Ha spiegato Tami Canal:

L’attività predatoria di Monsanto e le pratiche agricole minacciano la salute , la fertilità e la longevità della nostra generazione. Il nostro obiettivo principale è di organizzare la consapevolezza globale per la necessità di proteggere l’approvvigionamento alimentare, le aziende agricole locali e l’ambiente. Puntiamo a promuovere soluzioni biologiche e a evidenziare il clientelismo presente tra grandi imprese e governo.

Fonte: WTFRLY
Foto | March against Monsanto @ Facebook

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La Provincia di Roma finanzia gli eventi ecologici

Per il terzo anno consecutivo, la Provincia di Roma stanzia 60.251,40 euro da destinare al sostegno economico delle spese riguardanti, nell’ambito delle iniziative pubbliche o aperte al pubblico organizzate nel territorio provinciale, la realizzazione di misure di prevenzione dei rifiuti.374892

C’è tempo fino al 30 giugno 2013 per partecipare al bando lanciato dalla Provincia di Roma per incentivare, nell’ambito delle iniziative pubbliche o aperte al pubblico organizzate nel territorio provinciale, misure tese a ridurre la produzione dei rifiuti durante lo svolgimento di eventi e manifestazioni. La Provincia prevede uno stanziamento complessivo di 60.251,40 euro da destinare al sostegno economico delle spese riguardanti, esclusivamente, gli eventuali oneri derivanti dalla realizzazione di misure di prevenzione dei rifiuti. Il bando è rivolto ad Enti, Proloco ed Associazioni per sostenere le spese fatte per misure di prevenzione e/o indirizzate al riciclaggio dei rifiuti durante lo svolgimento di proprie iniziative svoltesi in aree pubbliche o comunque aperte al pubblico. Sono dunque escluse iniziative in aree private o alla cui partecipazione si accede esclusivamente tramite invito. L’amministrazione provinciale afferma di essere interessata a diffondere nella misura più ampia la cultura della prevenzione e del riciclaggio dei rifiuti, per cui il riconoscimento del beneficio non potrà superare il valore di 5.000 euro per ciascuna iniziativa. Saranno ammessi alla graduatoria per la concessione del finanziamento i soggetti che sono tenuti all’organizzazione di feste, sagre, celebrazioni, fiere, che presenteranno progetti di ecofeste:

1.realizzate nell’anno 2012 dalla data di pubblicazione del presente bando e non oltre il 30 giugno 2013,

2.di cui risultano chiaramente indicati il numero dei partecipanti attesi,

3.che prevedano l’attuazione riconosciuta da parte della Commissione valutatrice di almeno tre delle misure di riduzione dei rifiuti prodotti indicate nel bando,

4. di cui venga allegato un prospetto economico riepilogativo dei costi delle azioni previste.

 

Bando Eco feste Provincia di Roma [0,25 MB]

Fonte: eco dalle città