Maltempo, FIMA: strage figlia di abusivismo e dissesto idrogeologico

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“La strage di questi giorni di maltempo è figlia del dissesto idrogeologico, della mancata manutenzione del territorio, dei cambiamenti climatici, dell’abusivismo edilizio. Altro che dell’ambientalismo da salotto, di cui ha parlato il vicepremier Matteo Salvini.” È quanto afferma Roberto Giovannini, giornalista de La Stampa e presidente della Fima, la Federazione Italiana dei Media Ambientali, l’associazione che raccoglie in giornalisti e i comunicatori che si occupano di ambiente e sostenibilità.

“È vero l’esatto opposto – prosegue Giovannini – La colpa è dell’anti-ambientalismo militante che da sempre si è disinteressato di mettere in sicurezza il territorio, ha minimizzato i cambiamenti climatici, e ha varato ripetuti condoni. Un virus perverso che infetta questo governo, viste le sanatorie in arrivo per Ischia e le zone terremotate dell’Italia centrale”.

La Fima ricorda che dalla fine della guerra al 2012, secondo calcoli di Legambiente, sono 61,5 i miliardi di euro spesi soltanto per fronteggiare i danni provocati dagli eventi estremi nel territorio italiano. E che l’Italia è tra i primi Paesi al mondo per risarcimenti e riparazioni di danni da eventi di dissesto, con circa 3,5 miliardi di spesa l’anno.

“Quanti morti e quante tragedie – è la conclusione del Presidente di Fima – dovranno ancor accadere prima che si comprenda che la vera e unica opera pubblica che è necessaria al Paese è la messa in sicurezza dei territori?”

Cos’è la FIMA – Federazione Italiana Media Ambientali

La Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA) è stata fondata il 24 aprile 2013 durante il “Festival internazionale del giornalismo” di Perugia. Ha lo scopo di promuovere e migliorare la comunicazione ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità, anche in collaborazione con analoghe organizzazioni di altri paesi, concorrendo in questa maniera alla tutela e valorizzazione dell’ambiente.

Fonte: agenziapressplay.it

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