Usa, è boom per i veicoli elettrici: il 2013 è da record

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Secondo un nuovo rapporto della Union of Concerned Scientists (Ucs), entro la fine di agosto negli Usa sono stati venduti 59.000 veicoli elettrici, più che durante tutto il 2012. Il vicedirettore dell’Ucs per la ricerca sui veicoli puliti, Don Anair (nella foto a sinistra), sottolinea che “Questa è una buona notizia per un settore della tecnologia che è destinato a svolgere un ruolo importante nella futura riduzione del consumo di petrolio degli Stati Uniti“. Negli ultimi 3 anni, gli americani hanno acquistato più di 140.000 veicoli elettrici (EV), che hanno fatto risparmiare 40 milioni di litri di carburante all’anno. Nel 2012 le vendite di EV in California sono più che raddoppiate. Sebbene città costiere del West e dell’East continuino ad essere gli hotspots delle vendite di auto elettriche (5 aree metropolitane rappresentano poco più della metà del mercato Usa) gli Ev vanno forte anche in città come Denver, St. Louis e Dallas. Insomma, negli Usa la strada per le auto elettriche è diventata molto più ampia e scorrevole e lo sarà ancora di più con l’accordo firmato da 8 Stati, che da soli rappresentano un quarto del mercato dei nuovi veicoli, per mettere3,3 milioni di veicoli a emissioni zero sulle strade americane entro il 2025. Il protocollo d’intesa sottoscritto dai governatori di California, Connecticut, Maryland, Massachusetts, New York, Oregon, Rhode Island e Vermont aumenterà il coordinamento tra gli Stati, svilupperà azioni specifiche statali per sostenere un mercato di successo e in crescita che rappresenta “La soluzione chiave per affrontare i cambiamenti climatici e il taglio previsto della metà dell’utilizzo di petrolio della nostra nazione nei prossimi 20 anni – spiega Anair – L’accordo sosterrà le politiche per i veicoli a emissioni zero in quegli Stati attraverso una serie di azioni“. Alcuni dei punti salienti dell’accordo li riassume un comunicato stampa del Rhode Island: armonizzare i codici di costruzione per rendere più facile la costruzione di nuove stazioni di ricarica dei veicoli elettrici;  dare l’esempio includendo veicoli a emissioni zero nelle nostre flotte pubbliche; valutare e stabilire, se è il caso,incentivi finanziari ed altro per promuovere i veicoli ad emissioni zero; prendere in considerazione se istituire tariffe elettriche preferenziali per i sistemi di ricarica a casa; sviluppare standard comuni per i segnali stradali e per le reti di ricarica. Entro i prossimi 6 mesi gli 8 Stati elaboreranno un piano d’azione che includerà molte di queste ed altre strategie. Anair è convinto che “Ridurre gli ostacoli ai proprietari di un veicolo elettrico, attraverso iniziative come quelle sopra descritte,  aiuterà a mantenere il mercato dei veicoli elettrici in crescita. La California ha guidato la carica, per così dire, quando si è trattato di coordinare gli sforzi per sostenere il lancio dei veicoli alimentati ad elettricità ed idrogeno attraverso il coordinamento tra le agenzie, gli incentivi al consumo e le infrastrutture di supporto, di infrastrutture, compreso l’evoluzione del suo piano d’azione l’anno scorso. Insieme agli incentivi ai proprietari dei veicoli, come ad esempio l’accesso all’HOV (high-occupancy vehicle) e sconti sull’acquisto, questi sforzi hanno portato la California in testa nell’adozione dei veicoli elettrici, con questo Stato che rappresenta attualmente circa il 29% delle vendite. L’impegno da parte di altri 7 membri di adottare misure simili è una grande notizia per ampliare l’accesso dei consumatori ai veicoli elettrici e per  la riduzione delle barriere alla partecipazione in tutto il Paese”.

Fonte: Greenreport.it

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Car sharing sempre più elettrico a Torino

La Giunta Comunale ha approvato stamani un progetto grazie al quale il servizio cittadino di car sharing potrà dotarsi di 20 nuove vetture, alimentate elettricamente, e di 10 colonnine per la ricarica delle batterie375275

La Giunta Comunale ha approvato stamani un progetto grazie al quale il servizio cittadino di car sharing potrà dotarsi di 20 nuove vetture, alimentate elettricamente, e di 10 colonnine per la ricarica delle batterie. L’attuazione del progetto sarà affidata a GTT, che attraverso la sua società partecipata Car City Club che gestisce il servizio, avvierà le procedure di gara sia per l’acquisto delle auto che per quello di colonnine di ricarica tecnologicamente avanzate, in grado di ricaricare in breve tempo le batterie. L’importo complessivo di spesa previsto dalla deliberazione è di 579 mila euro circa, che saranno finanziati per un totale di circa 324 mila euro dal Ministero per l’Ambiente: altri 228 mila saranno coperti da Car City Club, mentre il Comune metterà a disposizione circa 26 mila euro sotto forma di impegno nel progetto di personale della Divisione Mobilità. Attualmente il car sharing può contare in città su 120 auto a benzina, metano e diesel e su 64 parcheggi: dal 2008 è stato avviato anche il servizio di van sharing per il trasporto delle merci. Circa il 25% degli utilizzatori del car sharing ha definitivamente abbandonato la propria auto.

Fonte: eco dalle città