Piemonte: le scuole si cimentano con la green economy

La Regione lancia un concorso per la creazione di un videoclip sul rapporto giovani-ambiente-green economy rivolto alle scuole. In programma anche un percorso di formazione per accrescere le conoscenze sulle nuove professioni verdi378265

La green economy come prospettiva di cambiamento culturale, professionale-operativo e di sviluppo del territorio è il principio ispiratore del progetto “Green Economy: fuori dalla nicchia!”, promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con Pracatinat, la struttura che offre servizi educativi e formativi nel cuore del parco delle Alpi Cozie. Nell’ambito del progetto è stato recentemente lanciato il concorso “Gaia siamo noi” per la creazione di un videoclip sul rapporto giovani-ambiente-green economy. Il contest è rivolto alle scuole secondarie di primo grado e al biennio delle scuole secondarie di secondo grado del Piemonte e la fonte d’ispirazione sul tema sarà “Gli invisibili. L’enigma di Gaia”, libro dello scrittore per ragazzi Giovanni Del Ponte. La premiazione avverrà giovedì 8 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino. Parallelamente al concorso si svilupperà un percorso di ricerca-formazione dal titolo “Profili green”, per accrescere conoscenze, abilità e competenze sulle nuove professioni verdi. Il percorso, nato dalla collaborazione di Pracatinat con l’Istituto Buniva, il Liceo Porporato di Pinerolo e l’Acea Pinerolese, servirà ad identificare specificità di contenuto e metodologiche per la green economy in alcuni indirizzi di scuola superiore e produrre interazioni innovative tra scuola, mondo del lavoro e famiglie. “E’ significativo che proprio nell’anno europeo per l’economia verde -ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Roberto Ravello– Pracatinat abbia deciso di investire su progettualità educative e formative che, basandosi sulla green economy, introducono nell’ambito dell’offerta rivolta agli studenti, un filone inedito, quello relativo ad innovazione e sviluppo. La Regione è riuscita a garantire, pur in un momento difficile, un sostegno concreto a Pracatinat credendo nel grande valore che riveste per il territorio e per le finalità educative sulle tematiche ambientali”.

Fonte: ecodallecittà