Bike-Up a Lecco: dal 12 al 14 maggio la fiera italiana delle e-Bike

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Dal 12 al 14 maggio 2017 il Comune di Lecco ospiterà la quarta edizione di Bike-Up, il primo festival europeo interamente dedicato alla bicicletta a pedalata assistita, organizzato da Lab.C.: sarà una ghiottissima occasione per tutti gli appassionati italiani (siano essi appassionati, sportivi o famiglie) per “toccare con mano” e sperimentare, attraverso test ride e prove, cosa significhi utilizzare una bicicletta a pedalata assistita. Bike-Up sarà patrocinato dal Comune di Lecco, Confindustria ANCMA, Confcommercio Lecco, Camera di Commercio Lecco, Confartigianato e FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Con 30.000 visitatori, 60 espositori e oltre 4200 test ride, i dati della scorsa edizione sono sorprendenti e nel programma sono inoltre incluse attività per tutte le età, dai 4 mesi in avanti. Quello delle e-Bike è un mercato in rapidissima espansione che va a guardare con interesse sia la nicchia (piuttosto grande) dei ciclisti sia quella dei motociclisti: a Bike-Up sarà possibile trovare, conoscere e approfondire contenuti tecnici elevati, funzionalità scientificamente studiate e design futuribile i tratti distintivi che fanno innamorare newcomer e ciclisti di lungo corso in vena di sperimentazione. Insomma, ci si deve togliere dalla testa l’impressione che la bici elettrica sia qualcosa di sportivamente poco allettante: non è per niente così e per dimostrarlo gli organizzatori permetteranno ai visitatori di misurarsi su due diversi tracciati (urban e mountain bike) dove sarà possibile provare tutti i modelli di e-bike presenti all’esposizione anche accompagnati da una guida mountain bike (per iscriversi e avere altre info bisogna mandare una mail a info@bikeup.eu).

Ma la vera novità per l’edizione 2017 di Bike-Up sarà TrailUP, un’iniziativa pensata per chi desidera esplorare il territorio e provare in modo approfondito un’e-bike in compagnia di una guida: un’ottima occasione per assaggiare le prelibatezze del lecchese, che aiuteranno sicuramente ogni valutazione in positivo sulle e-Bike. Nuova è anche la collaborazione tra il festival e la Gravity School del campione Luca Masserini, maestro di freeride, un’occasione utile per migliorare la propria tecnica con istruttori esperti. Al suo primo appuntamento ci sarà anche l’iniziativa tutta al femminile Mamma Sprint, una divertente prova di abilità tra i birilli dedicata a tutte le mamme presenti. Come spiegano gli stessi organizzatori infatti TrailUP ha come obiettivo dare a tutti la possibilità di esplorare il territorio, visitare aree di interesse culturale e paesaggistico anche remote senza eccessivo sforzo o allenamento grazie all’utilizzo delle biciclette elettriche. Escursioni di mezza giornata guidati da una guida esperta alla scoperta del territorio sia dal punto di vista culturale e paesaggistico che enogastronomico. L’obiettivo è quello di estendere l’esperienza dell’escursione in bicicletta anche a chi non è ciclista grazie all’ausilio dell’assistenza alla pedalata. I numeri della produzione italiana di e-Bike mostrano un trend decisamente in salita nel 2015 (del 90%, dati ufficiali Confindustria ANCMA) e ci si aspetta molto dalle statistiche del 2016, che sono in arrivo a breve e prospetteranno un’altra crescita importante: ragion per cui dopo Lecco BikeUP, in affiancamento al calendario di Superenduro, si sposterà a Canazei il (17 – 18 giugno) e a La Thuile (8 – 9 luglio).

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Fonte: ecoblog.it

Lecco, un piano per eliminare l’amianto

Il Nuovo Centrodestra stringe i tempi per una Lecco “eternit free” e in provincia, a Dervio, si può richiedere un contributo sino a 2000 euro per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto

Un piano per biennale per arrivare a una Lecco “eternit free”. A smuovere le acque è il capogruppo del Nuovo Centrodestra, Filippo Boscagli che ha recentemente sollevato la questione amianto in consiglio comunale, sottolineando nel suo intervento come

una tale quantità di strutture da bonificare dovuta allo sviluppo cittadino degli anni ’60 e ’70 costituisce un problema sempre più rilevante ogni giorno che passa.

In attesa del nuovo rapporto annuale, i siti che risultavano da bonificare un anno fa erano oltre mille per il territorio regionale per un totale di 2 milioni di metri cubi di materiale contenente amianto. Nella città lombarda esiste un’anagrafe dell’amianto da smaltire ed esiste un Piano Regionale Amianto Lombardia che ha legiferato su tempi e modi dello smaltimento, fissando nel 2015 il traguardo per una provincia “eternit free”. Il Nuovo Centrodestra preme affinché non vengano concesse dilazioni e chiede che la scadenza sia inderogabile: due anni. Via tutto l’amianto entro il 1° gennaio 2016. Intanto a Dervio, in provincia di Lecco, l’amministrazione comunale ha deciso di erogare un contributo economico a fondo perduto per coprire fino al 30% e con un importo massimo di2000 euro, le spese sostenute per i lavori di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto. Il contributo comunale è può essere richiesto da tutti i proprietari di immobili residenti nel Comune di Dervio. Le domande dovranno pervenire al protocollo comunale entro le ore 12.00 del 30 aprile 2014, fornite dei documenti indicati nel bando che si può scaricare dal sito del Comune di Dervio.

Fonte: Lecco Notizie | Corriere di Lecco