CompraVerde-BuyGreen, il forum degli acquisti verdi a Roma

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L’1 e il 2 ottobre torna a Roma il Forum CompraVerde-BuyGreen dedicato al tema degli acquisti verdi e della green economomy. Entrata gratuita.

L’1 e 2 Ottobre, presso l’ Acquario Romano – Casa dell’Architettura di Roma, si terrà l’VIII edizione del CompraVerde-BuyGreen, la più importante manifestazione italiana dedicata agli acquisti verdi. La manifestazione, che ogni anno riunisce gli attori pubblici, privati e no-profit protagonisti dello sviluppo e della diffusione degli acquisti verdi, è il luogo ideale per formarsi, tenersi aggiornati sulle nuove normative, elaborare nuovi progetti e per avere un confronto diretto con i referenti delle migliori pratiche, i maggiori esperti del settore e i più importanti decisori. L’entrata è gratuita per tutta la durata dell’evento. Tante le novità che quest’anno arricchiranno gli appuntamenti: il primo giorno il Forum ospiterà la prima giornata di networking nazionale del progetto europeo GPP2020, il programma che mira a diffondere la cultura degli acquisti verdi nell’amministrazione pubblica per un’economia a bassa intensità di carbonio. Considerato lo stretto legame tra le politiche per gli acquisti verdi e sostenibili e la creazione di lavori verdi, particolare attenzione quest’anno verrà rivolta ai Green jobs con l’allestimento dell’Area REPLICA – Salone dei Lavori Verdi, uno spazio totalmente dedicato alle “professioni verdi” e alle azioni di sistema che coinvolgono enti pubblici, operatori socio economici e cittadini, per la conversione ecologica dell’economia e della società. Convegni e workshop indagheranno le azioni necessarie per promuovere e rafforzare i Green jobs; inoltre gli esperti di REPLICA saranno disponibili per offrire orientamento al mondo del lavoro e suggerimenti su risparmio energetico e sostenibilità ambientale, agricoltura multifunzionale, green procurement e sviluppo del territorio. Al programma culturale fatto di convegni, workshop, premiazioni e seminari, si affiancheranno una serie di appuntamenti mirati all’interno del GreenContact, una Borsa di incontri B2B che permetterà ai partecipanti di entrare in contatto con possibili fornitori, buyer o clienti interessati ai processi di acquisto e vendita di beni e servizi green e alle PA di incontrarsi per attivare sinergie e progetti comuni. Il ciclo di seminari formativi “GPP dalla A alla Z”, inoltre, servirà d’aiuto ed orientamento alle pubbliche amministrazioni, fornendo loro una serie di sessioni frontali e operative e approfondimenti tematici.
Per il 2014, i co-promotori dell’iniziativa, che nasce per offrire un contributo concreto allo scambio e allo sviluppo di esperienze e buone pratiche di green economy in Italia, saranno Regione Lazio e Roma Capitale e Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, con il patrocinio di numerose istituzioni italiane e comunitarie.

Per info e programma: www.forumcompraverde.it

Fonte: ecodallecitta.it

5 milioni di nuovi posti di lavoro verdi entro il 2020 secondo la Ue, occasioni perse in Italia?

L’Europa ha individuato possibilità per 5 nuovi milioni di posti di lavoro verdi con lo sviluppo della Green economygreen-job-594x350

green jobs o lavori verdi sono la chiave di volta individuata in Europa per rilanciare sia l’occupazione sia l’economia. Il volano viene definito dalla green economy ma di fatto è sempre economia anche se le risorse sono ripensate in maniera sostenibile. I 2 milioni di nuovi posti di lavoro dunque si declinano nel settore dell’implementazione dell’efficienza energetica mentre 3 milioni di posti di lavoro arrivano dalle energie rinnovabili. Due gli assi su cui si svilupperanno: le eco-industrie e la riconversione sostenibile delle industrie tradizionali. Peraltro a contribuire alla nascita del lavoro proprio gli obiettivi 20-20-20. Ma in Italia le potenzialità della green economy sembrano siano sottovalutate. Infatti, manca completamente la promozione della domanda di lavoro nelle eco-industrie, ossia in tutte quelle realtà industriali che operano dalla gestione dei rifiuti, alle acque reflue, alle materie prime rinnovabili. Manca anche una adeguata formazione per garantire lavoro per fasce di competenza, se è per questo. Mancano nelle eco-industrie europee, invece, secondo un recente studio elettricisti, operai addetti al montaggio di pannelli isolanti e anche operai addetti alla realizzazione di lamiere e questa mancanza è maggiore la dove le eco-industrie sono più specializzate come in Germania, Olanda e regno Unito. Infine anche incentivi andrebbero messi a punto per invogliare le donne a entrare in questi settori lavorativi tra cui scienze fisiche, ingegneria e edilizia. L’Italia, però, a parte generici discorsi politici sembra decisamente distante da questi suggerimenti e ne ha recepiti una piccolissima parte per la serie: occasioni perse.

Fonte: Arpat-Toscana

Ravenna2013: sono aperte le iscrizioni

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il primo evento italiano “green” realizzato “dal basso”. Si terrà a Ravenna dal 25 al 27 settembre “Fare i conti con l’ambiente”, evento a km zero sui temi della sostenibilità. Disponibile il programma delle varie iniziative

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Sono ufficialmente aperte le iscrizioni a Fare i conti con l’ambiente, manifestazione di Ravenna, giunta alla sesta edizione, dedicata ai temi della sostenibilità ambientale e alle buone pratiche in tema rifiuti/acqua/energia. Prenderà il via il 25 settembre (con chiusura il 27) e sarà un evento a km zero (si svolge infatti interamente nel Centro Storico pedonale di Ravenna all’interno di 12 Sale attrezzate, in Piazza del Popolo e nelle principali vie del Centro Storico). 

Manifestazione open e gratuita – Tutti gli eventi saranno gratuiti. 

Tra le “chicche” e le novità di questa edizione segnaliamo:

– la conferenza Labeinnovation Rifiuti: tecnologia, ricerca e nuovi saperi per la gestione dei rifiuti –a cui parteciperà il Dott. Maurizio Pernice (Dir. Gen. Ministero dell’Ambiente). Lo spunto di discussione è la domanda focale è: “no waste” è realmente il futuro?

-il grande ritorno di Philippe Daverio, dopo i successi degli anni scorsi, con una conferenza sul tema “Fare i conti con l’ambiente: il vero capitale”.

-la Conferenza Internazionale sugli indicatori ambientali e biologici come spie della qualità di un ecosistema: casi di studio dal mondo, rifiuti, acqua, energia…con la partecipazione dei maggiori esperti europei del settore.

-la conferenza su Smart Manufacturing, Digital Start Up ed “effetto Sputnik”, dove Fabrizio Cardinali, uno dei principali esperti europei nell’area delle nuove tecnologie per l’addestramento  e il supporto alle performance online, fondatore di numerose start up eLearning in Europa, Australia  e USA e relatore internazionale sullo “Sputnik Effect”, presenta (introdotto da Umberto Torelli, giornalista del Corriere della Sera) le nuove sfide formative dello Smart Manufacturing e le nuove frontiere  dell’addestramento on line.

-la conferenza “I lavori verdi per i giovani”, anche qui Ravenna celebra il grande ritorno di Marco Gisotti, esperto di green jobs: quali sono le professioni del futuro e verso quali settori è più opportuno orientarsi? Una panoramica su quelli che vengono definiti “lavori verdi” e che oggi interessano tutti i settori dell’economia, dalla produzione di energie all’agroalimentare e all’edilizia.
labecamp: non-conferenza sui temi “green”, vedrà la partecipazione di blogger, giornalisti, esperti ed appassionati di ecologia, tutti accomunati dalla voglia di praticare “conversazioni sostenibili”. Il labecamp 2013 vedrà l’importante partecipazione del network dei “Giornalisti Ambientali” (FIMA – Federazione Italiana Media Ambientali), che proprio in Ravenna ha tratto spunto e forza per nascere e che in Ravenna conferma una delle proprie date “fisiche” nel 2013 dopo l’esordio ad Aprile in occasione del Festival del Giornalismo di Perugia.

Ravenna2013 si conferma una delle manifestazioni “green” più originali del panorama italiano, con un format che miscela contenuti dall’alto valore tecnico-scientifico calati all’interno di un “palcoscenico” particolare come il centro storico della città. Efficace e originale è anche lo sviluppo “dal basso” dell’iniziativa, con il coinvolgimento di tutti gli attori (istituzioni, associazioni di categoria, imprese, ecc) attraverso la regia di labelab, gruppo di professionisti operante nel settore dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia con un team di 50 professionisti nazionali ed internazionali, con la collaborazione del Comune di Ravenna, di altri 30 enti patrocinatori e diverse aziende partner e sponsor.

I numeri di questa edizione (oltre 60 iniziative) sono eccezionali e confermato l’elevato spessore contenutistico dell’evento: 

• 6 Conferenze

• 26 Workshop

• 16 Labmeeting e Corsi

• 12 Eventi Culturali


Per il primo anno inoltre sarà ospitata l’ALTA SCUOLA DI FORMAZIONE SULLA BONIFICA DI SITI CONTAMINATI corso residenziale rivolto a sviluppare concrete professionalità nel campo del recupero e riconversione delle aree dismesse e dei siti contaminati.

Il prefisso “CO” caratterizza gli obiettivi di quest’edizione:

– COndivisione conoscenza 

– COstruire pensando

– COordinare i diversi interessi

– COnvivenza per la qualità dell’essere e del fare


Per ulteriori informazioni: www.ravenna2013.it

Fonte: ecodallecittà

I lavori verdi sono sicuri

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Premendo per ridurre le emissioni di carbonio, ridurre i rifiuti, aumentare l’efficienza energetica e la quota di energie rinnovabili, l’UE è pronta a una rapida crescita del numero di lavori “verdi” che contribuiscono alla protezione e al ripristino ambientale. Ma quali sono le conseguenze per la salute e la sicurezza dei lavoratori con le nuove tecnologie e procedure introdotte nell’ economia verde ?

Come afferma Christa Sedlatschek, direttore dell’EU-OSHA,“Gli scenari sviluppati attraverso il nostro progetto di previsione sono potenti strumenti che forniranno ai responsabili politici dell’UE degli spunti per plasmare l'”economia verde” di domani e garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori europei. Affinché siano davvero sostenibili e contribuiscano agli obiettivi della strategia Europa 2020 volti a raggiungere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, è opportuno assicurare che i lavoriverdi forniscano condizioni di lavoro sicure, sane e dignitose. I lavori verdi” devono rispettare i lavoratori e l’ambiente”.

 “Necessario garantire condizioni sicure e dignitose”. Il rapporto Green jobs and occupational safety and health: foresight on new and emerging risks associated with new technologies by 2020, cerca di individuare rischi nuovi o emergenti in questo settore, indicando alcuni scenari futuri. L’obiettivo, spiega il direttore dell’Eu-Osha, Christa Sedlatschek, è di “fornire agli attori politici dell’Ue un’idea di come plasmare l’economia verde del futuro, salvaguardando la salute e la sicurezza dei lavoratori europei. Per assicurare che siano realmente sostenibili e possano dare il loro contributo al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Strategia EU2020 per una crescita giusta, sostenibile e inclusiva, dobbiamo fare in modo che i green jobs possano garantire condizioni di lavoro sane, sicure e dignitose. Oltre ad avere un impatto positivo sull’ambiente, quindi, dovranno averlo anche sui lavoratori”.

Fonte: portale consulenti