Nuova Zelanda in timelapse: le meraviglie del Paese dei kiwi

In un magnifico timelapse di Bevan Percival, le straordinarie immagini dei panorami neozelandesi

Cieli stellati e placidi laghi, deserti e praterie, verdi colline e montagne innevate, torrenti di acqua cristallina e spiagge. Bevan Percival, uno dei maestri mondiali del timelapse ha ritratto le bellezze naturali e paesaggistiche della Nuova Zelanda in un emozionante timelapse di quattro minuti. Un filmato da assaporare fino in fondo che ci mostra le meraviglie di un territorio che si trova esattamente agli antipodi rispetto al nostro Vecchio Continente. Poco più piccola dell’Italia (267mila kmq contro i nostri 301mila), la Nuova Zelanda conta appena 4 milioni e mezzo di abitanti con una densità d 16 abitanti per chilometro quadrato. La natura regna sovrana e per proteggere il paese dalla fragilità del suo ecosistema i controlli doganali sono estremamente restrittivi. Nel corso degli anni sono state istituite zone a tutela di animali e vegetazione nelle quali non è possibile toccare nulla. Molto alto è anche il numero dei Parchi nazionali, istituiti a partire dal 1887. Circa il 30% del territorio neozelandese è protetto. La Nuova Zelanda possiede parchi forestali, riserve marine e parchi storici di conservazione che sono in grado di dare una visione a 360° delle attrazioni culturali e naturali del Paese. Si tratta di un Paese unico al mondo per quanto riguarda il rispetto e la coscienza ecologica. Forse la causa è proprio il disastro ecologico perpetrato dagli opossum introdotti dai coloni australiani che hanno causato l’estinzione di ben 1300 specie di uccelli. Lo stesso kiwi, animale simbolo del Paese, è a rischio e i neozelandesi sono costantemente “al lavoro” per cercare di ridurre gli oltre 70 milioni di esemplari di questo animale prima che comprometta ulteriormente gli equilibri ambientali della Nuova Zelanda.Leipzig Zoo

Fonte: ecoblog

Annunci

Spesa di stagione: i prodotti del mese di Febbraio

frutta-e-verdura-di-stagione-febbraio-400x250

 

Frutta tanta frutta, solo frutta! Sì, perché se a febbraio il tempo non accenna a placarsi significa che i malanni di stagione sono sempre dietro l’angolo. Meglio premunirsi e continuare a comprare arance che non solo fanno bene ma allontanano i sintomi del raffreddamento. Se poi siete stanchi  di arance, mandarini e clementine ed avete bisogno di vitamine, i kiwi fanno al caso vostro. PotassioFosforo, Magnesio, Vitamina C, Calcio, Ferro e fibre ecco il patrimonio di questo gustosissimo frutto. I dietologi e i nutrizionisti li consigliano perché ricchi di acqua e proteine e danno un basso apporto calorico, solo 40 calorie per 100 gr di frutto. Ottimi per le diete, i kiwi diventano eccezionali nella prevenzione delle anemie e per contrastare gli effetti dei radicali liberi. Altri frutti di stagione sono le mele, i pompelmi ricchi di fibre,flavonoidi, vitamine A, B, C e pectine, e infine i limoni. Quest’ultimi possono essere utilizzati per delle deliziose insalate, mentre le scorzette possono essere grattugiate e mangiate, ricordate però di accertarvi che il frutto sia biologico. Bere succo di limone poi serve ad abbassare il livello del colesterolo, allevia i sintomi del mal di gola e aiuta a digerire i grassi. Strofinare poi uno spicchio di limone sui denti, una volta alla settimana, li rende più bianchi. Tra le verdure del mese di febbraio troviamo bietole, carciofi, carote, cavoli e cavolfiori, cicoria, cipolle, indivia riccia, lattuga invernale e spinaci. Quest’ultimi  hanno un basso contenuto di calorie, sono ricchi di minerali e fanno bene al cuore e al pancreas. Ricordatevi di comprarli solo se sono freschi e con le foglie verdi. La presenza di foglie gialle e appassite sono infatti sintomo di prodotto scadente. A fine Febbraio poi è possibile raccogliere le foglie del tarassaco ottime da consumare crude, per quanto riguarda invece il pesce, febbraio è il mese ideale per sogliola e spigola mentre sardina, merluzzo e sgombro pur essendo tipici di questa stagione sono considerate specie a rischio di estinzione. Attenti dunque alla spesa, un occhio più attento salvaguarderà la salute e il portafogli.

 

Fonte: tuttogreen.it