Finlandia: estate e inverno in timelapse

Riku Karjalainen e Niko Juntunen hanno realizzato e postato sui social network due incredibili video in timelapse nei quali vengono mostrate le straordinarie ricchezze paesaggistiche della Finlandia, paese scandinavo che pur avendo una superficie maggiore di quella italiana è abitato da appena 5,8 milioni di persone (18 abitanti per kmq). Nel suo viaggio lungo 8500 chilometri Riku Karjalainen ha raccolto le immagini dei luoghi più incontaminati della Finalndia: foreste e pianure non antropizzate caratterizzano questo eccezionale video, nel quale si può ammirare lo spettacolo dell’aurora boreale. Anche nel video di Niko Juntunen vengono mostrati gli stessi paesaggi, ma nella stagione invernale. Foreste innevate, notti artiche e aurore boreali che lasciano incantati. Due lavori con definizione 4K che arricchiscono quella nuova ed esaltante frontiera del documentario naturalistico che è il timelapse.

Fonte:  Niko Juntunen | Riku Karjalainen

Opossum, mamme e papà ciclisti attrezzati contro il freddo

L’accessorio inventato dalla torinese Ilaria Berio consente di proteggere i piccoli passeggeri dal freddo dei mesi invernali con pochi e semplici gesti??????????????????????

Il grande freddo è arrivato e molti genitori, con l’arrivo dell’inverno, si arrendono al freddo e ripongono la bicicletta in cantina, pronti a rispolverarla in primavera. Ilaria Berio, una giovane mamma e antropologa torinese, nell’inverno 2012 ha realizzato una copertura a guscio,impermeabile e termica, per proteggere la figlia durante il tragitto fra la casa e l’asilo. Una specie di morbida e confortevole “conchiglia” che, nonostante la sua fattura artigianale, ha attirato l’attenzione di altri genitori:

La prima versione di Opossum era inevitabilmente più artigianale di quella ora in commercio, ma è risultata così efficace che la piccola Margherita vi si addormentava dentro ignara del freddo. Quello che mi ha sorpreso di più è stata la reazione degli amici e degli altri genitori dell’asilo nido, che mi hanno chiesto dove lo avessi comprato; finché una ciclista sconosciuta mi ha affiancato ad un semaforo per sapere come fare ad averne uno,

spiega Ilaria che, scoperte le necessità degli altri genitori, ha deciso di brevettare la sua “invenzione” pensata per i bambini di età compresa fra i 9 e i 36 mesi di età. Nel novembre 2013 il prodotto è stato testato per 3 settimane da 9 famiglie che con i loro consigli hanno contribuito a piccole modifiche al brevetto , attualmente valido sul territorio italiano, ma pronto all’estensione nel Vecchio Continente. A confezionare il prodotto per i ciclisti urbani con prole è la ditta Ferrino Spa che vanta una lunga tradizione negli accessori per l’outdoor. Per infilare il bambino nella protezione di Opossum sono sufficienti pochi secondi, così come per farlo uscire dal guscio. Niente vestizione “a cipolla” per questo accessorio che si caratterizza anche per il cappuccio-mantella estraibile, abbastanza ampio da permettere l’inserimento del casco, e l’anello antifurto per lasciare in tranquillità Opossum legato alla propria bici.

Il prodotto è acquistabile online sul sito di Opossum.CARTOLINA-fronte-RGB-620x415

Fonte:  Opossum

Foto | Opossum