Mobilità sostenibile in Italia: gli Open data di Euromobility ora online

Incidentalità, corsie ciclabili, parcheggi di interscambio e a pagamento, flotte di veicoli comunali, zone a traffico limitato, aree pedonali e trasporto pubblico, car e bike sharing, parco automezzi circolanti, tutto quello che c’è da sapere sulla mobilità è ora a portata di clic grazie a Euromobility e al Ministero dell’Ambiente

Da oggi i dati e i numeri riguardanti la mobilità sostenibile nel nostro Paese non hanno più segreti: l’associazione Euromobility, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente ha infatti messo aa disposizione del pubblico i dati riguardanti la mobilità sostenibile in 50 città italiane: incidentalità, corsie ciclabili, parcheggi di interscambio e a pagamento, flotte di veicoli comunali, zone a traffico limitato, aree pedonali e trasporto pubblico, car e bike sharing e parco automezzi circolanti. La logica è quella degli Open Data e il sito ha preso in esame le città seguendo tre criteri: 1) capoluoghi di Regione, 2) capoluoghi delle Province Autonome, 3) Comuni con più di 100mila abitanti. Le fonti sono Istat, Aci e Arpa Regionali. Spulciando fra i dati si scopre, per esempio, come Aosta primeggi nell’indice di motorizzazionecon ben 250 veicoli ogni 10 abitanti, mentre al secondo posto con 117,2 si trova Trento. Al terzo posto è Bolzano con 898 vetture. Ben diversa, invece, è la densità di automobili con Napoli che primeggia con 4538,33 auto per kmq. Se trovare parcheggio a Napoli è una specie di miracolo non va meglio a Torino dove le auto per kmq sono ben 4166. D’altronde il capoluogo piemontese è o non è, da sempre, la città dell’auto? Aosta nel 2012 ha sorpassato Milano (3941) piazzandosi al terzo posto nella classifica della densità di auto. Queste quattro città staccano nettamente tutte le altre visto che la quinta, Palermo, ne conta “appena” 2399 per kmq. Per quanto riguarda le aree pedonali è impossibile battere Venezia che conta ben 4,87 mq per abitante. Segue Firenze con 1 mq per abitante e Cagliari con 96 cmq. Quanto all’inquinamento da Pm10 Torino batte tutti con 118 giorni di sforamento, mentre Parma e Vicenza sforano, rispettivamente, per 114 e 115 giorni l’anno. Nelle prossime settimane avremo modo di approfondire ulteriormente le questioni legate alla mobilità sostenibile con delle analisi ad hoc. Per chi voglia immergersi negli Open Data di Euromobility l’indirizzo di riferimento è www.uni.euromobility.org143519027-586x400

Fonte:  Euromobility

Foto © Getty Images