Oslo: inaugurata la prima “autostrada cittadina” per insetti

Ogni 250 metri gli insetti trovano un “punto di ristoro”api-6

Nella settimana in cui si è celebrata la giornata mondiale della biodiversità, la Norvegia lancia un segnale importante ed innovativo. Ad Oslo, è stata inaugurata la prima autostrada cittadina per insetti. A spiegare la proposta innovativa è stata la testata locale Osloby. Il progetto è della Società di giardinaggio della capitale del paese del nord Europa e prevede un lungo percorso metropolitano. Ovviamente, il percorso, che ha la scopo di nutrire calabroni e api, è fatto di fiori e piante. Tonje Waaktaar Gamst, membro della Società di giardinaggio, ci ha tenuto a specificare che “l’autostrada” è funzionale a far superare agli insetti tutto lo stress prodotto dalle manipolazioni umane sull’ambiente. Dunque, il progetto si pone come una risposta alle scarse occasioni di impollinazione in città, che fanno morire di fame api e compagnia e causano danni gravi alle coltivazioni. Così attivisti di associazioni ecologiste ed animaliste hanno posizionato vasi di fiori sui tetti e sui terrazzi delle case, lungo un percorso che va da est a ovest di Oslo. Ogni 250 metri bombi e calabroni trovano un “punto di ristoro“, messo a disposizione dopo il via libera della municipalità di Oslo. Inoltre, l’organizzazione BiBy ha lanciato una app che evidenzia in grigio le zone prive di fiori, in modo da sollecitare chi vi abita a provvedere. La strategia degli organizzatori non è solo quella di preservare la biodiversità, ma di svilupparla. L’iniziativa prende le mosse dalla sensibilizzazione sul fenomeno della progressiva estinzione di alcune specie di insetti (sei su 35). Fenomeno che non riguarda solo la Norvegia, ma anche molti paesi europei.

Fonte: ecoblog.it

India, Modi inaugura il monitoraggio dell’inquinamento

Il premier indiano ha presentato il primo indice di qualità dell’aria dell’India. In Cina qualcosa è cambiato. Già da un paio d’anni Pechino sembra avere intrapreso un nuovo corso, ben consapevole dei costi sociali ed economici dell’inquinamento sulla salute pubblica e sull’ambiente in generale. Ora anche l’India sembra volersi adeguare e il premier Narendra Modiha presentato, per la prima volta il National Air Quality Index, un indice di qualità dell’aria che fornirà informazioni in tempo reale sui livelli di inquinamento. Negli indici mondiali sulla qualità dell’aria, l’India non se la passa affatto bene visto che l’Environment Preference Index la piazza alla174esimo posto su 178 nazioni censite. Quanto alla capitale New Delhi, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità è la metropoli più inquinata del pianeta. Inizialmente il National Air Quality Index monitorerà 10 città per poi allargarsi ad altre. Il premier indiano ha suggerito ai propri connazionali di attingere alle vecchie tradizioni nazionali per lottare contro l’inquinamento: si potrebbero spegnere le luci stradali nelle notti di luna piena, ma anche cambiare stile di vita scegliendo la bicicletta per gli spostamenti a corto raggio. Modi ha anche lanciato l’idea di fare della domenica la “giornata della bicicletta”. Una bella idea ma i frenetici autisti delle metropoli indiane sono pronti per una convivenza più consistente con i pedalatori? Delhi, Agra, Kanpur, Lucknow, Varanasi, Faridabad, Ahmedabad, Chennai, Bangalore e Hyderabad sono le prime dieci città oggetto del monitoraggio, mentre in una seconda fase l’indice dovrebbe misurare le 22 città capitali di Stato e altri 44 centri urbani nei quali la popolazione è superiore a un milione di abitanti.Obama-Modi

Fonte:  The Economic Times

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