Fa’ la cosa giusta! torna a Fieramilanocity dal 13 al 15 marzo 2015

Il più importante appuntamento nazionale sul consumo critico e sugli stili di vita sostenibili torna nella consueta sede di Fieramilanocity. La dodicesima edizione di Fa’ la cosa giusta! il più importante appuntamento nazionale sul consumo critico e sugli stili di vita sostenibili aprirà venerdì 13 marzo alle ore 9, per chiudere alle 20 di domenica 15 marzo. Come da tradizione, l’evento si terrà nei padiglioni di Fieramilanocity. La ricetta è quella di sempre, un evento di confronto sui temi delle buone pratiche con stand, botteghe artigiane, laboratori, spazi verdi, ristoranti, spettacoli e incontri suddivisi in 13 sezioni tematiche: Mangia come parli, Vegan, Pianeta dei piccoli, Mobilità sostenibile, Turismo consapevole e percorsi, Critical fashion, Abitare green, Editoria e prodotti culturali, Pace e partecipazione, Commercio equo e solidale, Cosmesi naturale e biologica, Economia carceraria, Servizi per la sostenibilità. A queste macrosezioni si aggiungono 8 spazi speciali: Green maker (design, stampanti 3D e tool per la creatività), La via dei teatri, Volevamo la pace (che cercherà di raccontare le guerre dimenticate), Territori resistenti, Scuole in fiera, Street food, Pulci pettinate, Fa’ la cosa giusta! Umbria. Come sempre un ruolo centrale lo avrà l’alimentazione con una sezione sullo street food e tanti laboratori dalla cucina al buio a quella crudista, dalla preparazione di toccasana come il siero di kefir a quella del pane e della pizza con la pasta madre. Nell’eterogeneo programma della manifestazione ci saranno anche worshop dedicati al giardinaggio, laboratori per trasformare gli abiti che non utilizziamo più, incontri per i genitori alle prese con i piccoli nativi digitali. Per le aspiranti mamme ci sarà invece un appuntamento ad hoc dedicato all’alimentazione pre-concezionale, pensata per apportare tutti i nutrienti necessari per una gravidanza in piena salute. Bambini e ragazzi potranno sperimentare nuove attività anche all’interno dei laboratori creativi, in cui, ad esempio, imparare a trasformare il latte in formaggio e a impastare e stendere la pasta fresca all’interno di giocosi laboratori organizzati da Slowfoodkids oppure imparare a muoversi in bicicletta in sicurezza, rispettando i cartelli stradali, grazie al gioco didattico in movimento a cura di Fiab Milano Ciclobby e MyFootBike nella mini pista ciclabile della fiera.

Fa’ la cosa giusta!: dove, quando e quanto costa

Fa’ la cosa giusta! si svolgerà da venerdì 13 marzo a domenica 15 marzo 2015 a Fieramilanocity, in viale Scarampo, con ingresso al Gate 8. La fermata della Metropolitana 1 più vicina è Lotto Fiera.

I giorni e gli orari di apertura sono i seguenti:

Venerdì 13 marzo: ore 9 – 21

Sabato 14 marzo: ore 9 – 22

Domenica 15 marzo: ore 10 – 20

L’ingresso con catalogo costa 7 euro. Per i minori di 14 anni l’ingresso è gratuito. Se si acquista una copia dell’edizione speciale de Il nemico. Una favola contro la guerra di Serge Bloch e Davide Calì, in vendita all’entrata a 10 euro, si ha diritto all’accesso in fiera per due giorni. Il libro e il catalogo sono acquistabili online. Libro e catalogo sono anche acquistabili online. La app di Fa’ la cosa giusta! contiene l’elenco completo e aggiornato degli espositori e l’intero programma culturale di Fa’ la cosa giusta! 2015. Scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store.fa-la-cosa-giusta-Alessia-Gatta_low-586x390

Fonte:  Fa’ la cosa giusta!

© Foto Getty Images

Estate, i consigli ‘salva-api’ di Greenpeace

Dall’alveare fai-da-te al giardinaggio. La campagna di Greenpeace per salvare le api ha dato vita ad una community che, da ogni parte d’Italia, ha deciso di fare rete per proteggere gli insetti più preziosi per l’agricoltura e per il nostro cibo. L’associazione fornisce anche le istruzioni per un’estate ‘Salva-api’.api_fiore3

70 mila firme su www.SalviamoLeApi.org, 1140 retweet con l’hashtag #SOSapi, tantissime foto da balconi, orti e giardini con il cartello “Qui api al sicuro” e milioni di persone raggiunte su Facebook. In meno di due mesi, la campagna di Greenpeace per salvare le api ha dato vita a una community che, da ogni parte d’Italia, ha deciso di fare rete su Internet e nelle proprie città per proteggere gli insetti più preziosi per l’agricoltura e per il nostro cibo: gli impollinatori. Un progetto che integra Web e mobilitazione al di fuori della rete. Così http://www.SalviamoLeApi.org parte dalla petizione on-line rivolta al ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Nunzia De Girolamo, per poi passare a una lista di azioni che il singolo utente può mettere in atto a casa sua per salvare le api. Per un’estate Salva-api, quindi, basterà un computer e un po’ di ingegno, le istruzioni le fornisce Greenpeace. Di seguito la lista delle azioni Salva-api:

1. La petizione

Firma la petizione su http://www.SalviamoLeApi.org e manda al ministro Nunzia De Girolamo l’e-mail con le richieste di Greenpeace: vietare l’uso di tutti i pesticidi dannosi per api e impollinatori, investire nella ricerca e nello sviluppo di pratiche agricole sostenibili e non nell’agricoltura industriale dipendente dalla chimica. Dal lancio della campagna, sono già quattro i pesticidi killer delle api parzialmente banditi dall’Unione europea: imidacloprid, thiametoxam, clothianidin e fipronil.alveare3

2. La foto-community “Qui api al sicuro”

Se non utilizzi pesticidi chimici nel tuo giardino, orto o balcone allora puoi entrare in azione scaricando il cartello Salva-api. Stampa il cartello con il messaggio “Qui api al sicuro” e mettilo nel tuo spazio verde. Scatta una foto e diffondila su Facebook e Twitter utilizzando #SOSapi. Inviando la foto all’indirizzo e-mail salviamoleapi.it@greenpeace.org, l’immagine entrerà a far parte dell’album di Greenpeace su Facebook. Con questa iniziativa farai parte della community e ci aiuterai a diffondere il messaggio.

3. Raccolta firme e volantino

Entra in azione scaricando il modulo di raccolta firme e il volantino informativo della campagna. Potrai coinvolgere i tuoi amici, parenti e vicini facendogli firmare la petizione e grazie al volantino porterai il messaggio di Greenpeace nei bar, nelle scuole e fra i tuoi contatti. Per scaricare il modulo e il volantino

4. Giardinaggio salva-api.

Fai scelte sostenibili con i fiori amici delle api. Perché piantare il solito geranio quando puoi aiutare le api con Calendula, Lupinella e Facelia? Su http://www.SalviamoLeApi.org > Fai scelte sostenibili > Voglio sapere quali semi piantare Greenpeace fornisce l’elenco dei fiori dove le api e gli altri insetti impollinatori possono trovare polline e nettare per nutrirsi. Più di 1500 utenti hanno già scaricato l’elenco di Greenpeace.greenpeace_api_sicuro

5. L’alveare per le api selvatiche

Se hai una buona praticità e hai voglia di rimboccarti le maniche, le api in fuga dai pesticidi killer hanno bisogno di un rifugio. Per costruire con le tue mani un rifugio per api selvatiche, vai su http://www.SalviamoLeApi.org > Fai scelte sostenibili > Come costruire un alveare per api selvatiche. Per prima cosa trova un posto tranquillo e riparato. Scegli aree vicine a campi con fiori come papaveri, fiordaliso o bocche di leone, il miglior nutrimento per far crescere le piccole api sane e forti. Infine costruisci una cornice esterna in legno, all’interno posiziona dei ceppi di quercia o faggio (dove avrai già praticato dei piccoli fori) oppure un mattone cavo. In aggiunta utilizza canne di bambù e piccoli ramoscelli.

Fonte: il cambiamento