Antizanzare: 6 piante da giardino e da balcone

Catambra, monarda, Nepeta Cataria, geranio, calendula, citronella le piante che non devono mancare nel balcone e nel giardino per la lotta naturale alle zanzare

Inizia il periodo a loro favorevole. Le giornate si allungano, il caldo e l’umidità aumentano e loro, le odiose zanzare arrivano a turbare le nostre notti.Come difendersi dalle loro punture? Tanti i metodi per allontanarle ma in maniera alternativa. Ovvero senza il bisogno di ucciderle. Basta poco a volte. Ad esempio basta scegliere le piante da giardino e da balcone adatte a tenere i pungiglioni lontani dalla vostra pelle. Ma quali sono le piante che le zanzare odiano? Quali tenere in casa, sul balcone o in giardino?

PIANTE ANTIZANZARE TIGRE

Fra le piante da giardino quella considerata la pianta antizanzara per eccellenza, adatta a tenere lontano di giorno anche l’odiatissima zanzara tigre è la catambra. E’ bene sottolineare che non tutte le piante antizanzara sono repellenti anche per l’aggressiva tigre, che di fatto la si combatte in maniera convincente solo con due piante la catambra appunto, che contiene repellente antizanzara quattro volte superiore alle altre piante e la monarda. La catambra si coltiva in casa, balcone e giardino ed è indicata anche per bordure, prati, viali e parchi. La monarda invece, della famiglia delle Lamiaceae predilige gli ambienti umidi, soprattutto se vicino a fiumi e laghi.rimedi_contro_zanzare_trappola_zanzare-300x234

PIANTE ANTIZANZARE DA BALCONE

Fra le piante da giardino e da balcone forse non tutti sanno che una degli antizanzara più potente è l’erba gatta che gli studiosi dichiarano contenere dieci volte il potere del rimedio usato nelle macchinette elettriche da casa. Questa pianta, il cui nome scientifico è Nepeta Cataria è facilissima da coltivare e le sue foglie si possono strofinare direttamente sulla pelle. Anche la Calendula è potente col suo odore che risulta sgradevolissimo alle zanzare. Questo componente è il piretro, ottimo anche come antiparassitario per le piante di pomodori. I gerani, autentici re dei balconi con i loro colori sgargianti e il profumo intenso sono facilissimi da coltivare anche per chi non ha proprio il pollice verde e sono uno dei repellenti più conosciuti al mondo al punto che il geranio viene considerato “mosquitaway”.

PIANTE ANTIZANZARE DA INTERNO

Dopo avervi parlato delle piante da giardino antizanzare un capitolo a parte lo meritano le piante da interno adatte allo scopo. Viene da pensare che non siano necessarie se siamo protetti bene all’esterno, a meglio abbondare, specie in tempi di zanzare tigre. Ecco allora che, adatte all’appartamento come repellente per zanzara a assolutamente piacevole per noi è solo la catambra. Basta mettere un paio di questi esemplari in casa, del resto sono anche belle come piante da arredo, e la protezione è assicurata. E’ questa una pianta di origine sudamericana balzata agli onori soprattutto negli ultimi anni per il contento in catalpolo quattro volte superiore alle altre piante della sua specie. Qualità questa che la rende un antizanzara infallibile.

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PERCHÉ USARE LA CATAMBRA

Quindi la catambra è fra le piante da giardino e non solo, l’antizanzara per eccellenza. Curiosa la storia di questa pianta, la cui epopea la si può considerare una scoperta tutta italiana. E’ disponibile in molti formati; dalle più piccole alle più grandi che possono raggiungere fino ai tre metri di altezza. Le si possono usare anche come siepe e bordura.
La storia di questo “repellente” è iniziata quando un vivaista lombardo, Giovanni Ambrogio, ha scoperto che lungo il Po cremonese, in una specifica zona, non ci fosse neanche l’ombra di un insetto e tutti si chiedevano perché. Ambrogio così, incuriosito, scoprì che il segreto si poteva svelare solo facendo analizzare ogni pianta presente in quella zona e dalle analisi ecco il mistero svelato. La catambra risultò contenere quattro volte la quantità di repellente delle altre piante grazie alla presenza di catalpolo. A questo punto il vivaista “crea” le nuove piante da un innesto e di fatto inventa la pianta antizanzara coperta oggi da un brevetto europeo. Ma del resto il signor Ambrosio non è nuovo a grandi scoperte. Sempre a lui si deve l’aver scoperto che le foglie della Stelvia rebadiana hanno un potere dolcificante trenta volte superiore al saccarosio.

PIANTA CITRONELLA

La citronella non è solo fra le piante da giardino una delle migliori ma è un’erbacea perenne, sempreverde, originaria dell’Asia meridionale ingrediente naturale più utilizzato nella formulazione di repellenti anti zanzara. Il suo caratteristico odore è in grado di mascherare quelli attrattivi prodotti dal nostro corpo di fatto rendono difficile all’insetto localizzarci.
Sebbene sia utilizzata in molti prodotti quali candele, torce o oli, la pianta è sicuramente più efficace poiché possiede un odore più marcato. Se coltivata in giardino deve essere piantata dietro a piccoli fiori e arbusti ornamentali. In alternativa può essere piantata anche in vaso. Attenzione però. Al momento dell’acquisto sinceratevi che le piante siano Cymbopogon Nardus o Cymbopogon Winterianus perché spesso quelle che vengono vendute non sono vere e proprie piante di citronella e le loro capacità repellente non è paragonabile a quella della pianta originale.

Fonte: stilenaturale.com

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Mini guida ai fiori da balcone: il balcone al sole

Quando scegliamo i fiori per il nostro balcone al sole dobbiamo fare molta attenzione alle esigenze della pianta, perchè non tutte le specie riescono a sopravvivere esposte quotidianamente ai raggi del sole, soprattutto quello estivo.2396828650_83eeb27cf2-400x250

Diciamo subito che le piante sopportano il caldo in maniera differente a seconda dell’ambiente circostante. In pratica, su di un terrazzino che dà sulla strada e circondato da edifici, le nostre piantine saranno più stressate dal sole che se messe in un giardino seppur assolato, ma in mezzo al prato e magari ombreggiate da altre brodure o da arbusti più alti. Munitevi sempre di terriccio nuovo e assicuratevi che sia sempre umido. Quando innaffiate utilizzate solo acqua a temperatura ambiente e fate attenzione a non bagnare direttamente fiori e foglie perchè questo potrebbe provocare degli sbalzi termici e danneggiare la pianta. E’ preferibile innaffiare in tarda serata, quando la temperatura si è abbassata, e se aggiungete ogni volta anche solo un tappo di concime liquido potete assicurarvi la fioritura fino all’autunno. Controllate che non ci siano fiori secchi o appassiti e, nel caso, eliminateli subito. Se volete proteggere i fiori dalla calura estiva ecco un piccolo trucco: rivestite il vaso all’interno con del polistirolo o della carta per imballaggi a bolle di modo da creare un isolamento termico per le radici. Ma quali sono le specie che riescono a crescere a diretto contatto con i raggi del sole? Ecco una selezione delle più belle e facili da coltivare. L’agastache è una perenne dal vivace colore blu ed ha le foglie commestibili, ottime in insalata e per le tisane; sopporta molto bene il grande caldo e in inverno va in stato vegetativo per riprendersi a primavera. Attenzione che tende ad allargarsi e crescere molto.

La bidens ferulifolia è ottima per il balcone in pieno sole che rallegrerà con una cascata di fiorellini di color giallo oro, ma attenzione, perchè muore ai primi freddi.

Un’altra pianta adatta sia a giardino che al balcone, sebbene a crescita rapida, è la lavanda. Formerà un cespuglio odoroso in poco tempo per cui considerate di metterla in un grosso vaso. Perfetta la varietà angustifolia, detta lavanda inglese.

Anche la lantana camara è un ottimo arbusto fiorisce a primavera di blu, giallo o rosso, e non resiste al freddo, per cui la potete spostare in casa durante l’inverno; ma attenzione che più sole riceve, più ricca sarà la sua fioritura. Ricordatevi anche che è velenosa, quindi non vanno ingeriti né i suoi semi né le sue foglie.

 Il plumbago auriculata, conosciuto comunemente come piombaggine, fiorisce da giugno a ottobre inoltrato di un bellissimo color blu cobalto. Ha tendenza ad arrampicarsi quindi se ne possono realizzare anche dei festoni o appoggiarla ad un tralicciato.

La salvia ornamentale ha basso sviluppo e necessita di poca acqua; a tarda primavera  sia accende di piccole infiorescenze rosso acceso o blu. Scegliere le varietà di salvia farinacea e salvia splendens per godere della fioritura ma anche del magnifico colore verde -argento mentre la varietà officinalis permetterà di utilizzarla in cucina.

Anche la portulaca (detta anche fiore di vetro) non ha bisogno di molte annaffiature perché è una succulenta. E’ perfetta per chi non è troppo ‘capace’ con le piante. A primavera sbocceranno piccoli fiori a rosellina. E’ un’ottima pianta tappezzante e molto resistente agli attacchi di parassiti.

Ecco poi la calibrachoa, ovvero la petunia, che in particolare nella varietà a fiore piccolo, la million bells, sarà un trionfo di colori per il vostro  balcone. Se posizionata su vasi o ciotole appese ricade in grandi cascate fiorite. Attenzione che ha bisogno di un luogo molto luminoso, almeno sei ore al giorno; se è messa in un posto ombreggiato può dare scarse fioriture.

La thunbergia alata è una varietà comunemente conosciuta come Susanna dagli occhi neri per via del bottoncino scuro al centro della sua corolla; dalla primavera inoltrata fino ad ottobre produce trionfi di fiorellini gialli.

Infine un grande classico: il geranio, anche nella versione ricadente dei parigini, colorerà il vostro balcone per tutta l’estate. Facile da coltivare, regala una quantità incredibile di fiori ogni anno. Basta annaffiarlo il giusto.

Altre varietà interessanti per il vostro balcone al sole possono essre queste: angelonia, brachycome iberidifolia, bocca di leone, bracteantha, convolvulus sabatius, coreopsis, cuphea hyssopifolia, diascia, dipladenia sanderi sundaville, felicia amelloides, margherita africana, nicotiana, pentas lanceolata, sanvitalia, scaevola, tagete, thymophylla tenuiloba, verbena, zinnia.

Fonte: tuttogreen.it