Allarme amianto a Genova: all’Ansaldo 135 casi di mesotelioma

Fra il 1994 e il 2010 sono stati registrati 135 casi di mesotelioma fra i lavoratori e gli ex lavoratori136193809-586x390

Genova potrebbe scoppiare un nuovo caso amianto. Il processo Eternit ha scoperchiato il vaso di Pandora di un’industria che per anni ha negato l’evidenza per non doversi confrontare con i costi delle bonifiche. Si è fatto finta di niente, come all’Olivetti o alla Solvay, ditte nelle quali non si contano i morti per mesotelioma. Ora è un’intera città, anzi una regione, a confrontarsi con il dramma dell’amianto e del mesotelioma pleurico. Negli ultimi giorni la Regione Liguria e il Comune di Genova hanno ricevuto un dossier che spiega come l’incidenza del mesotelioma pleurico sia quattro volte superiore alla media nazionale. Lo studio effettuato dal Centro operativo regionale del registro mesoteliomi è stato coordinato da Valerio Gennaro e ha analizzato l’impatto di quella malattia suddividendo per le più importanti aziende attive in provincia. I risultati sono inequivocabili: dal 1994 al 2010 sono stati registrati 135 casi di mesotelioma fra lavoratori ed ex lavoratori di Ansaldo, in modo particolare fra coloro che hanno prestato servizio nella caldareria. Ma se si considera il periodo sino al 2012 si contano un centinaio di casi anche nelle acciaierie Ilva, più una decina di ammalati alla Stoppani. Si sta cercando di capire quanti casi siano emersi fra i dipendenti della Fincantieri.

Naturalmente, considerati i lunghi tempi di latenza della malattia (che varia dai 15 ai 45 anni), è probabile che l’incidenza quadrupla rispetto alla media nazionale sia, purtroppo, una statistica in difetto. Il dossier è diventato oggetto di un vertice tenutosi ieri mattina a Palazzo Tursi fra i rappresentanti della giunta, il governatore Claudio Burlando e il deputato genovese del Pd Mario Tullo.

 

fonte: Il Secolo XIX

Equa 2013: La fiera ligure del Commercio Equosolidale a Genova dal 25 al 28 Aprile

Equa 2013: La fiera ligure del Commercio Equosolidale

Via Al Ponte Calvi, 5, genova, Italia

Vi segnaliamo che dal 25 al 28 aprile 2013  si terrà presso il Porto Antico di Genova – Calata Falcone Borsellino la sesta edizione di EQUA –  la fiera ligure del Commercio Equosolidale.

Se siete a Genova è una buona occasione per sperimentare saperi e sapori del mondo ad anche mangiare sano e bio, vestire in maniera etica e per vivere nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

Saranno quattro giornate dedicate ai temi dell’Altra Economia con tre aree espositive alimentare, abbigliamento, cosmesi con anche un calendario di eventi che prevede – colazioni eque e naturali, musica, spettacoli, laboratori, lezioni di cucina dal mondo, incontri e seminari di approfondimento.

Per maggiori approfondimenti su Equa 2013: La fiera ligure del Commercio Equosolidale vi segnaliamo il comunicato stampa ufficiale con tutti gli eventi:

Fonte: tuttogreen

A scuola di cucina naturale crudista con lo chef Vito Cortese

La cucina crudista prevede la non cottura degli alimenti che possono essere riscaldati al massimo a 42 gradi centigradi. Gli ingredienti sono tutti di origine vegetale e dunque viene considerata una dieta vegana evoluta. Il 7 aprile si terranno in contemporanea in 7 città 7 diversi corsi di cucina Raw coordinati dallo chef Vito Cortese.

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L’evoluzione della dieta vegana è considerata la dieta crudista che consiste nell’alimentarsi di ortaggi, verdure e frutta non cotti per preservarne intatte tutte le proprietà nutrizionali. Infatti ogni preparazione non supera i 42 gradi centigradi e gli strumenti da cucina utilizzati sono: un frullatore, un robot da cucina ed un essiccatore e tecniche quali la reidratazione, la germogliazione e la fermentazione.

Ecco che uno dei suoi maggiori rappresentati lo chef Vito Cortese porta in 7 città italiane la scuola di cucina naturale gourmet crudista proprio per diffondere questo tipo di alimentazione con i corsi di Nudo&Crudo estensione del progetto ManinPasta.

I menù crudisti sono completi e ci sono ricette che vanno dagli antipasti al dolce e l’evento che inaugurerà le sue lezioni domenica 7 aprile in contemporanea in 7 diverse città: Genova, Modena, Treviso, Udine, Ostia, Caserta, Londra.

Le lezioni saranno tenute da 7 collaboratori dello chef Vito Cortese e tutti formati alla sua scuola.

Qui le mail a cui chiedere info per partecipare ai corsi:

• Caserta con Francesca (francesca@ nudocrudo.net)
• Ostia con Nathalie (nathalie@ nudocrudo.net)
• Genova con Paolo (paolo@ nudocrudo.net)
• Modena con Sara e Cri (sara@nudocrudo .net cristina@ nudocrudo.net)
• Montebelluna-TV con Maria (maria@nudocrudo .net)
• Udine con Ariella (ariella@ nudocrudo.net)
• LONDRA con Lorena (lorena @nudocrudo.net)

fonte:  Casertanews