Mini-guida ai fiori da balcone: il balcone all’ombra e a mezz’ombra

A volte capita di avere a disposizione dei balconi che cadono proprio sul lato dell’abitazione non esposto al sole e uno dei dilemmi maggiori per gli appassionati delle piante da fiore è quello di scovare delle varietà che riescano a vivere anche in quelle condizioni.flower-on-a-balcony-e1373455584790-400x250

Non è detto infatti che un balcone all’ombra debba essere spoglio e anonimo, anzi ci sono molte specie di fiori che potranno colorare i vostri angolini. Innanzitutto fate attenzione a distinguere tra i balconi che sono perennemente all’ombra e quelli che invece ricevono la luce del sole in alcuni momenti della giornata, perché non tutti i fiori sono uguali e alcuni hanno bisogno di qualche ora di luce per fiorire. Iniziamo dal nasturzio nano con i suoi caratteristici fiori arancioni, adatto non solo alle bordure ma anche ai balconi dove potrete farli scendere dai vasi appesi in modo da creare un piacevole effetto a cascata. Un grande classico per le varietà d’ombra sono le impatiens (dette anche ‘canne di vetro’) che fioriscono da marzo fino all’autunno, producendo tantississimi fiori di vari colori, dal bianco al rosa, dal rosso al viola. Sono adatte anche come piante da appartamento durante l’inverno ma non si conservano da un anno all’altro. Facili da far venire, sono molto resistenti ai parassiti.

L’anemone coronaria ha bisogno di alcune ore di sole al giorno, quindi evitate di lasciarlo in balconi perennemente all’ombra. Dal canto suo l’anemone vi farà dono di variopinte e graziose corolle a ‘margherita’. E’ un bulbo e quindi si può conservare per l’anno successivo.

Anche la begonia semperflorens è adatta all’ombra e vuole annaffiature regolari. Essendo una piantina che rimane piccola ma si riempie di fiori, è consigliabile mettrne molte in un unico vaso, per godere dei loro fiori rossi, si bianchi e rosa.

Pochi sanno che i gerani, il fiore da balcone per eccellenza, riescono a sopravvivere anche all’ombra; magari produrranno meno fiori, ma riusciranno comunque ad arricchire di colore il vostro terrazzo.

Via libera anche alle ortensie, perfette per le zone ombrose, che sono sono piante generose per la quantità di fiori che producono, forti perché resistenti a numerosi parassiti ed estremamente adattabili ad ogni tipo di terreno, crescono bene sia al sole che all’ombra; uniche due condizioni sono di annaffiarle con regolarità e drenarle bene.

Le petunie, il cui vero nome è surfiniaè una specie anche ricadente, con colori che possono andare dal bianco al al porpora e al blu, che cresce in gran quantità anche all’ombra, ha solo bisogno di tanta acqua. Sono le piante ideali per il terrazzo in ombra, anzi i fiori non devono essere esposti a pieno sole.

Meravigliosa anche la lobelia erinus dai caratteristici fiori blu intenso, teme il sole, per cui può godere dei suoi raggi solo nel primo mattino. Facile da coltivare, è adatta ad essere sistemata in vasi appesi da ricade in cascate colorate.

La tradescanzia, più nota come erba miseria, e adatta anche per appartamento, è un’annuale dalle foglie carnose, utilizzata soprattutto come tappezzante nelle zone ombreggiate o semi-ombreggiate.

A dispetto del suo nome, l’eliotropio è una pianta che cresce bene anche a mezz’ombra e va protetta dal sole nelle ore più calde. Detta anche fior di vaniglia, ha dei fiori che effettivamente ricordano le note golose di questa spezia, per cui averla nel proprio balcone è un piacere anche per l’olfatto. Va annaffiato con regolarità altrimenti muore.

Infine la campanula portenschlagiana, nelle sue sfumature tra il viola e il celeste, è perfetta per il balcone all’ombra, e se ne possono fare dei magnifici cuscini. Non teme il freddo e si adatta all’ombra anche se nasce epr le zone soleggiate. Se però l’estate è molto calda allora diventa una pianta d’ombra.

La bacopa, il cui nome botanico è sutera cordata, cresce rapidamente ma ha bisogno di terriccio sempre umido e di qualche ora di sole al giorno per dare piccoli fiori bianchi dal centro giallo per tutta la bella stagione.

La calceolaria, detta anche pantofolina per la forma davvero originale e buffa dei suoi petali, creerà dei piccoli cespugli screziati per tutto l’anno. Ha bisogno di alcune ore di sole per fiorire ma senza essere troppo forte.

L’euphorbia amygdaloides, della stessa famiglia delle stelle di Natale, non teme il freddo e vuole solo ombra; è apprezzata anche per le foglie dal caratteristico bordo bianco crema che risalta contro il verde.

Infine la felisia detta anche agatea, fiorisce dalla primavera all’autunno e, se le temperature non sono rigide, vedrete spuntare i fiori anche in inverno, purché sia ben riparata dal freddo.

Tra le altre per i balconi a mezz’ombra vi segnaliamo queste piante: agerato, fuchsia, margheritina di montagna, nemesia, tagete, torenia.

Fonte: tuttogreen.it

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Mini guida ai fiori da balcone: il balcone al sole

Quando scegliamo i fiori per il nostro balcone al sole dobbiamo fare molta attenzione alle esigenze della pianta, perchè non tutte le specie riescono a sopravvivere esposte quotidianamente ai raggi del sole, soprattutto quello estivo.2396828650_83eeb27cf2-400x250

Diciamo subito che le piante sopportano il caldo in maniera differente a seconda dell’ambiente circostante. In pratica, su di un terrazzino che dà sulla strada e circondato da edifici, le nostre piantine saranno più stressate dal sole che se messe in un giardino seppur assolato, ma in mezzo al prato e magari ombreggiate da altre brodure o da arbusti più alti. Munitevi sempre di terriccio nuovo e assicuratevi che sia sempre umido. Quando innaffiate utilizzate solo acqua a temperatura ambiente e fate attenzione a non bagnare direttamente fiori e foglie perchè questo potrebbe provocare degli sbalzi termici e danneggiare la pianta. E’ preferibile innaffiare in tarda serata, quando la temperatura si è abbassata, e se aggiungete ogni volta anche solo un tappo di concime liquido potete assicurarvi la fioritura fino all’autunno. Controllate che non ci siano fiori secchi o appassiti e, nel caso, eliminateli subito. Se volete proteggere i fiori dalla calura estiva ecco un piccolo trucco: rivestite il vaso all’interno con del polistirolo o della carta per imballaggi a bolle di modo da creare un isolamento termico per le radici. Ma quali sono le specie che riescono a crescere a diretto contatto con i raggi del sole? Ecco una selezione delle più belle e facili da coltivare. L’agastache è una perenne dal vivace colore blu ed ha le foglie commestibili, ottime in insalata e per le tisane; sopporta molto bene il grande caldo e in inverno va in stato vegetativo per riprendersi a primavera. Attenzione che tende ad allargarsi e crescere molto.

La bidens ferulifolia è ottima per il balcone in pieno sole che rallegrerà con una cascata di fiorellini di color giallo oro, ma attenzione, perchè muore ai primi freddi.

Un’altra pianta adatta sia a giardino che al balcone, sebbene a crescita rapida, è la lavanda. Formerà un cespuglio odoroso in poco tempo per cui considerate di metterla in un grosso vaso. Perfetta la varietà angustifolia, detta lavanda inglese.

Anche la lantana camara è un ottimo arbusto fiorisce a primavera di blu, giallo o rosso, e non resiste al freddo, per cui la potete spostare in casa durante l’inverno; ma attenzione che più sole riceve, più ricca sarà la sua fioritura. Ricordatevi anche che è velenosa, quindi non vanno ingeriti né i suoi semi né le sue foglie.

 Il plumbago auriculata, conosciuto comunemente come piombaggine, fiorisce da giugno a ottobre inoltrato di un bellissimo color blu cobalto. Ha tendenza ad arrampicarsi quindi se ne possono realizzare anche dei festoni o appoggiarla ad un tralicciato.

La salvia ornamentale ha basso sviluppo e necessita di poca acqua; a tarda primavera  sia accende di piccole infiorescenze rosso acceso o blu. Scegliere le varietà di salvia farinacea e salvia splendens per godere della fioritura ma anche del magnifico colore verde -argento mentre la varietà officinalis permetterà di utilizzarla in cucina.

Anche la portulaca (detta anche fiore di vetro) non ha bisogno di molte annaffiature perché è una succulenta. E’ perfetta per chi non è troppo ‘capace’ con le piante. A primavera sbocceranno piccoli fiori a rosellina. E’ un’ottima pianta tappezzante e molto resistente agli attacchi di parassiti.

Ecco poi la calibrachoa, ovvero la petunia, che in particolare nella varietà a fiore piccolo, la million bells, sarà un trionfo di colori per il vostro  balcone. Se posizionata su vasi o ciotole appese ricade in grandi cascate fiorite. Attenzione che ha bisogno di un luogo molto luminoso, almeno sei ore al giorno; se è messa in un posto ombreggiato può dare scarse fioriture.

La thunbergia alata è una varietà comunemente conosciuta come Susanna dagli occhi neri per via del bottoncino scuro al centro della sua corolla; dalla primavera inoltrata fino ad ottobre produce trionfi di fiorellini gialli.

Infine un grande classico: il geranio, anche nella versione ricadente dei parigini, colorerà il vostro balcone per tutta l’estate. Facile da coltivare, regala una quantità incredibile di fiori ogni anno. Basta annaffiarlo il giusto.

Altre varietà interessanti per il vostro balcone al sole possono essre queste: angelonia, brachycome iberidifolia, bocca di leone, bracteantha, convolvulus sabatius, coreopsis, cuphea hyssopifolia, diascia, dipladenia sanderi sundaville, felicia amelloides, margherita africana, nicotiana, pentas lanceolata, sanvitalia, scaevola, tagete, thymophylla tenuiloba, verbena, zinnia.

Fonte: tuttogreen.it