Torna a Milano il Festival di Giacimenti Urbani: economia circolare e contrasto allo spreco di risorse

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Dal 23 al 25 novembre alla Cascina Cuccagna l’appuntamento dedicato all’economia circolare e al contrasto allo spreco di risorse. Giunto ormai alla sua sesta edizione, fa parte della della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Torna a Milano, alla Cascina Cuccagna, il Festival di Giacimenti Urbani, appuntamento dedicato all’economia circolare e al contrasto allo spreco di risorse. Giunto ormai alla sua sesta edizione, fa parte della della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (la più importante campagna europea sulla riduzione degli sprechi ed economia circolare) e della Make Something Week (movimento di persone che scelgono di creare insieme, per riscoprire la bellezza di condividere e riparare insieme agli altri).

L’edizione 2018 fa riferimento ad alcuni dei 17 SDG – Sustainable Development Goals, gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite:390193_2

GOAL 12 “Consumo e produzione responsabili”Edilizia circolare: riuso dei materiali come opportunità per ridurre l’impatto ambientale. Il mondo delle costruzioni, infatti, produce all’incirca il 40% dei rifiuti generati nell’Unione Europea. In questa direzione, lamostra “Miniere Urbane”, che sarà in esposizione per tutti e tre i giorni, presenta una selezione di opere architettoniche realizzate da 20 studi di architettura specializzati nell’utilizzo di materiali di riuso, evidenzia la possibilità di utilizzare scarti industriali e non per nuove applicazioni finalizzate a scopi diversi da quello per il quale gli oggetti sono stati creati: pale eoliche che fungono da strutture per parchi giochi, porte e finestre diventano pareti o ancora segnali stradali utilizzati come rivestimento di facciate di edifici.

GOAL 10 “Ridurre le disuguaglianze”. Tra le novità di quest’anno “Side by Side”, una performance inclusiva dove design e scarti industriali si incontrano per rielaborare oggetti che mettono in relazione persone sorde e udenti. I performer di Laboratorio Silenzio, attraverso le “sedute relazionali” realizzate da T12-lab con scarti di produzione industriale, animeranno lo spazio di Cascina Cuccagna creando interazioni con gli oggetti e invitando il pubblico a una partecipazione attiva, alla riscoperta di se stessi, del proprio corpo, dell’altro.390193_3

GOAL 13 “Lotta contro il cambiamento climatico”. Appuntamento ormai imperdibile del Festival, anche quest’anno, in attesa dellaConferenza delle Parti sul Clima, che si terrà il prossimo dicembre a Katowice, si farà in punto sulla lotta al cambiamento climaticocon Stefano Caserini, climatologo (Italian Climate Network). A seguire, Francesco Cara porterà l’esperienza de “Il Raggio Verde”,rassegna cinematografica dedicata al clima e Pietro Porro (Nessuno ferma le stelle – Ape San Frontieres) presenterà il suo viaggio da Milano fino a un piccolo villaggio in Togo a bordo di un’Apecar del 1987. Sabato 24 novembre alle ore 17. Durante i tre giorni del Festival,Casa per la pace distribuirà piccole piante al pubblico invitandolo a intraprendere azioni di “guerrilla gardening” contro il cambiamento climatico.

GOAL 2 “Sconfiggere la fame”. Venerdì 23 alle ore 17, durante l’inaugurazione del Festival, verrà presentata la nuova “Bancarella di Recup”: grazie alla collaborazione tra RecupGiacimenti Urbani ed Eco dalle città e con il contributo di Amsa-A2A il recupero di cibo ancora edibile diventerà strutturato e stabile in 11 mercati rionali di Milano. L’obiettivo è quello recuperare il cibo invenduto o danneggiato, selezionarlo e rimetterlo a disposizione delle persone nel rispetto delle esigenze di tutti.

GOAL 12 “Consumo e produzione responsabili”. Nella tre giorni dedicata all’economia circolare non mancherà il “Green Market” dove si potranno trovare e acquistare borse, gioielli, biciclette e arredo realizzati da artigiani, creativi e realtà che hanno come denominatore comune le 5R – Riusa, Ripara, Riduci, Riutilizza e Ricicla – e il rispetto per l’ambiente: dall’upcycling all’utilizzo di materiali compostabili e biodegradabili, dai tessuti naturali agli abiti rigenerati, dal rici-cashmere ai prodotti cosmetici bio e vegan.

Non mancheranno laboratori per tutti, come il Restart Party dove imparare a riparare vecchi apparecchi elettronici grazie ai consigli degli esperti restarter di PCOfficina e Restarter Milano e gli ecolaboratori realizzati da GreenPeace.

Da venerdì a domenica, durante il festival, i visitatori potranno portare teli di ombrelli dismessi, fogli A4 usati solo da una parte, tappi di plastica e di sughero e floppy disk. Questi oggetti verranno ritirati da alcune associazioni per essere riciclati o utilizzati per creare nuovi oggetti e manufatti. Ad esempio grazie all’associazione La Nostra Comunità i tappi di sughero diventeranno pannelli di isolamento termico e acustico; Casa per la Pace utilizzerà i teli degli ombrelli per creare borse per la spesa e infine La casa editrice libera ed senza impegni produrrà manufatti e cover riutilizzando i vecchi floppy disk.

Foto di Marianna Parmeggiani

Fonte: ecodallecitta.it