IL CAMBIAMENTO DAL VIRTUALE AL REALE

“Io faccio così”, mi hanno assicurato centinaia di italiani. E noi? E voi?8598301328_4bd044094c_o

 

Sono stanco stanco stanco di sentire associare il nostro Paese e le nostre genti agli stereotipi, alla decadenza, alle italiche difficoltà di vivere e agire. Certo, sono vere, sono reali, le pecche che tutti ci rinfacciano. Ma noi siamo anche altro, anzi siamo soprattutto altro. Dopo aver trascorso sette mesi (e sette giorni) in camper visitando tutte e venti le nostre regioni posso dirlo con certezza: l’Italia non è solo la malapolitica, i personaggi dei reality show, i calciatori, le veline, la decadenza, la furbizia, l’individualismo e l’arte di arranggiarsi. Ho incontrato oltre 400 realtà e centinaia di persone, e molte di più non ho potuto incontrarle per mancanza di tempo, e tutte erano accomunate dalla stessa voglia di fare, dalla stessa luce negli occhi, dalla stessa capacità di sognare l’impossibile e di realizzarlo. Lontano dai riflettori dei mass media, quindi, vive e agisce un’Italia diversa , fatta di imprenditori che non mettono al primo posto il profitto, ma il senso di ciò che fanno, il rispetto per il territorio in cui vivono, le persone e le relazioni e che in questo momento storico non solo non chiudono, ma assumono nuovo personale;

un Paese fatto di giovani e meno giovani che scelgono di coltivare la terra in modo “nuovo”, andando aldilà della storica contrapposizione tra natura e cultura e cercando di ricucire i rapporti tra campagna e città;

un’Italia costituita da donne e uomini che riescono a portare cultura speranza in territori difficili come quelli delle periferie urbane, che riescono a costruire modelli energetici, alimentari, politici e sociali funzionanti e innovativi;

l’Italia dei movimenti, dei singoli, degli anziani, delle maestre di scuola, di quelli che lasciano il posto fisso per inseguire il proprio sogno, di quelli che si inventano un modello di vita sostenibile, che riescono a mantenersi e mantenere la propria famiglia con pochi soldi.Io-faccio-così_piatto-658x1024

E’ un’Italia che incontra moltissime difficoltà nella propria quotidianità, che è oppressa dalla burocrazia, spesso ostacolata dalle istituzioni, ma che non molla e non dimentica quanto sia ancora più difficile arrendersi, non cambiare, non lottare per ciò in cui si crede e ciò per cui ha senso vivere. Ho girato tutta l’Italia e le persone che ho incontrato mi hanno raccontato la loro esperienza, mi hanno spiegato le loro aspirazioni e le loro difficoltà e mi hanno rassicurato: “ Io faccio così “, sembravano dirmi. “Sì può fare”, mi mostravano e dimostravano. Finito il viaggio mi sono rinchiuso a scrivere ed ecco che è nato il libro edito da Chiarelettere. Spero che troverete il modo di leggerlo e di farmi sapere che ne pensate. Colgo l’occasione per ringraziare Paolo Cignini e Elisa Cutuli che hanno condiviso lunga parte del viaggio con me e hanno realizzato molte delle foto e dei video che accompagnano questa esperienza e Simone Perotti che in tempi non sospetti mi ha dato la forza e il coraggio di intraprendere questo cammino.

Daniel Tarozzi

LE PROSSIME PRESENTAZIONI DEL LIBRO (SI COMINCIA LUNEDI’ DA MILANO!)

28/10/2013
18:30 – 20:00
Presentazione del Libro “Io Faccio Così” di Daniel Tarozzi
Libreria Feltrinelli, Milano
02/11/2013
21:00 – 22:00
“Io faccio così”, presentazione a Ravenna
DOCK61 – Circolo Arci, Ravenna
06/11/2013
21:00 – 22:30
Presentazione del Libro Io Faccio Così
Sala Multimediale -Biblioteca “S. Grimaldi”, Rivalta di Torino To
13/11/2013
21:00 – 22:30
Presentazione del libro Io Faccio Così con Daniel Tarozzi
Luna’sTorta, Torino To
30/11/2013
18:00 – 23:30
Italia (che cambia) in festa!
La Pelanda, Roma Roma

Fonte: il cambiamento