Rifiuti, con il sistema CONAI evitata la realizzazione di 507 nuove discariche

In 15 anni il sistema CONAI ha permesso da un lato di evitare l’emissione di 74 milioni di tonnellate di CO2 e dall’altro l’avvio a smaltimento di 60,5 milioni di tonnellate di rifiuti. I dati illustrati nell’ambito della manifestazione EnergyMed

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Il comparto dell’industria del riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio risponde positivamente alla duplice crisi che stiamo attraversando, economica ed ambientale. Si conferma il settore chiave, insieme a quello delle energie rinnovabili, della green economy italiana, rappresentando, nel 2011, lo 0,61% del PIL nazionale. CONAI ha organizzato il seminario “Green economy e green industry: il recupero e il riciclo degli imballaggi” all’interno della manifestazione EnergyMed, con l’obiettivo di alimentare il dibattito circa la via da seguire per uscire dalla recessione economica. È l’occasione per approfondire il ruolo che il sistema della raccolta e del riciclo degli imballaggi riveste e capire quali possono essere gli strumenti per rendere tale sistema ancora più efficace, in termini sia di tutela ambientale (sottrazione materiali alla discarica, CO2 evitata, risparmio di materia prima, e così via) sia di sviluppo economico (disponibilità di risorse, maggiore indipendenza dalle importazioni, creazione di materie prime seconde, occupazione qualificata ed investimenti nell’ecoinnovazione). Grazie al riciclo dei materiali gestiti dal Sistema Consortile, i benefici economici ed ambientali per il Paese sono in crescita, raggiungendo la quota di 11,1 miliardi di euro nel 2011. Nel primo semestre del 2012 si registra nuovamente un “saldo positivo” netto pari a 712 milioni di euro (Fonte: Althesys «MP2 Annual Report»). In 15 anni l’operato del Sistema CONAI ha permesso di evitare da un lato emissioni diCO2 per complessivi 74 milioni di tonnellate, dall’altro l’avvio a smaltimento di 60,5 milioni di tonnellate di rifiuti che avrebbe richiesto la realizzazione di 507 nuove discariche. Il recupero complessivo dei rifiuti di imballaggio è aumentato del 132%: ciò significa che, nel 2012, sono stati recuperati ben 3 imballaggi su 4.

Fonte: eco dalle città

EnergyMed 2013

Dove: Napoli, Mostra d’Oltremare (ingresso Viale Kennedy)

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Torna, dall’11 al 13 aprile, la mostra convegno dedicata alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica. Appuntamento alla Mostra d’Oltremare di Napoli

 

Torna EnergyMed, la mostra convegno sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica, giunta quest’anno alla VI edizione. L’evento, promosso da Anea (Agenzia napoletana energia e ambiente) è in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli dall’11 al 13 aprile 2013. Le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica, spiegano gli organizzatori, sono sempre più al centro dei piani di azione per la sostenibilità ambientale, per cui EnergyMed diventa il contesto ideale per confrontarsi sullo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, al recupero di materia ed energia dai rifiuti, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi; attenta all’evoluzione del mercato, la manifestazione vede la consolidata presenza delle tre sezioni dedicate all’edilizia efficiente “EcoBuilding-Salone dell’Edilizia Efficiente”, al riciclo “Recycle-Salone del Riciclo” e alla mobilità sostenibile “MobilityMed-Salone della Mobilità Sostenibile”. Molte le novità di quest’anno, con un’esposizione che supera gli 8.000 metri quadrati, con un vasto programma congressuale e numerosi eventi speciali; infatti, i migliori esperti del settore e i rappresentanti delle principali imprese partecipano ai workshop tematici, agli incontri business to business e alle tavole rotonde. Gli organizzatori intendono, infatti, creare le condizioni ideali per l’aggiornamento professionale e per gli scambi commerciali tra aziende nazionali e straniere, favorendo un processo di internazionalizzazione sempre più proficuo in tale comparto produttivo.

Info: www.energymed.it

Fonte: eco dalle città