A Venaria Reale (Torino) ci sono 13 nuovi ecoristoranti

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Presentati i ristoratori che hanno aderito alla rete nazionale dei ristoratori eco-sostenibili promossa da Cidiu Servizi e Comune.

Presentati a Venaria Reale i ristoratori che sono entrati a far parte della rete Ecoristoranti. Promosso dalla Città di Venaria Reale e da Cidiu Servizi, il progetto di promozione del network nazionale di ristoratori ecosostenibili ha visto l’adesione di 13 locali venariesi che hanno deciso di valorizzare la loro attività con un impegno concreto nei confronti dell’ambiente e una maggiore attenzione agli sprechi alimentari. Alla presentazione, che si è svolta presso la sala del Consiglio comunale di Venaria Reale, erano presenti l’assessore all’Ambiente della Città di Venaria Reale, Marco Allasia e l’Amministratore unico di Cidiu Servizi, Riccardo Civera, che hanno consegnato gli attestati ai ristoratori intervenuti. Presente, inoltre, Enrico Di Nola della Cooperativa ERICA, società di comunicazione che gestisce la rete a livello nazionale. Di seguito l’elenco completo dei ristoratori:

La Locanda, via Andrea Mensa 31/B
Leoni’s, via Andrea Mensa 8/E
Trattoria Nuova Cernaia, piazza Annunziata 12/C
Il Quadrovale, piazza Annunziata 2
Caffè Nazionale/Osteria al Cantun, piazza Annunziata 6
Il Bergamotto, piazza Annunziata 7
BenvenutO, corso Garibaldi 155
Convivium, via Boglione 1/5
Passami il sale, via Andrea Mensa 37/B
Osteria Tripoli, via Canale 14
Trattoria San Marchese, via Lanzo 287
Sapori Reali, via San Marchese 38
Cascina Oslera, corso Fratelli Kennedy – Robassomero

L’accordo stipulato dai ristoratori per aderire alla rete Ecoristoranti prevede il loro impegno nella promozione dell’asporto delle pietanze non consumate dal cliente, l’utilizzo di tovaglioli in stoffa, dell’acqua in brocca, la preferenza per prodotti con meno imballaggi, la differenziazione dei propri rifiuti e il compostaggio. In cambio il ristoratore potrà esporre la vetrofania che conferma l’adesione alla rete, sarà presente sui canali social (Facebook e Instagram) della rete, potrà risparmiare su forniture, tempo e spazio. All’adesione i ristoratori hanno ricevuto un kit composto dalla vetrofania, l’attestato di adesione, un banner-espositore da collocare nei pressi della cassa e una Doggy Bag, contenitore che può essere utilizzato per il trasporto di cibi non consumati, ma ancora edibili.

Il network degli Ecoristoranti vede la luce nel 2012, in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti, grazie ad un progetto proposto dalla Cooperativa ERICA in collaborazione con il Covar 14. Ad oggi più di 120 i ristoratori presenti in una rete che è in continua espansione. «Siamo felici che ben 13 dei ristoratori del nostro comune abbiano deciso di aderire ad un progetto innovativo per combattere gli sprechi alimentari e la riduzione dei rifiuti – spiega l’assessore all’Ambiente della Città di Venaria Reale, Marco Allasia-. Si tratta di un’iniziativa che ci sta molto a cuore e che si inserisce nel percorso che questa amministrazione sta facendo per rendere Venaria più sostenibile. Siamo convinti infatti che, per una cittadina come la nostra che vuole essere sempre di più un polo di attrazione turistica, sia necessario ridurre l’impatto ambientale dell’usa e getta a partire dallo spreco di cibo e dalla riduzione dei rifiuti. Ringrazio i ristoratori che hanno aderito e spero che la rete possa sul territorio comunale possa ampliarsi, comprendendo anche quei ristoranti che al momento non sono ancora entrati a far parte della rete».

«Con l’adesione dei ristoratori di Venaria Reale continua l’ampliamento della rete degli Ecoristoranti nel territorio gestito da Cidiu Servizi-sottolinea Riccardo CiveraAmministratore Unico di Cidiu Servizi SpA-. Crediamo in questo progetto da anni e vogliamo continuare a lavorare in tal senso per sensibilizzare il maggior numero di ristoratori possibile sull’importanza di un lavoro svolto nel rispetto dell’ambiente».  Per ulteriori informazioni e per scoprire come aderire alla rete Ecoristoranti: www.ecoristoranti.it | www.cidiuservizi.to.it oppure sulle pagine “Ecoristoranti” su Facebook e Instagram.

Fonte: ecodallecitta.it