Diritti degli animali e sostegno ai disabili. E se puntassimo sul… “pollaio sociale”?

Il “pollaio sociale” è un’idea realizzata dalla Cooperativa Sociale Seacoop, che gestisce il Centro occupazione “La tartaruga” a sostegno delle persone con disabilità cognitive. E il contatto con gli animali da cortile fa crescere le persone svantaggiate in qualità delle relazioni, competenze, socialità e consapevolezza.

Diritti degli animali e sostegno ai disabili. E se puntassimo sul...

Il “pollaio sociale” è un’idea realizzata dalla Cooperativa Sociale Seacoop, che gestisce il Centro occupazionale “La Tartaruga” a Toscanella di Dozza, nel Bolognese, che può accogliere persone con disabilità cognitive e relazionale e fisico-motorie, ma con residue potenzialità lavorative. E offre a queste persone l’occasione di partecipare attivamente a un percorso di consapevolezza sulle tematiche della salvaguardia dell’ambiente, del benessere degli animali da allevamento e dei vantaggi nutrizionali del consumo di uova fresche prodotte con metodi che privilegiano la natura ed il rispetto per la medesima. Grazie appunto all’originale progetto del “pollaio sociale”. In due strutture costruite in legno sono ospitate 75 galline ovaiole e livornesi. Circondate da un pascolo recintato, le galline sono libere di razzolare e cibarsi autonomamente come deciso da Madre natura; l’alimentazione è integrata con mangime bilanciato e verdure fresche di produzione locale. Il Centro occupazionale, che grazie agli ospiti e ai volontari si occupa degli animali, offre anche all’esterno l’opportunità di adottare un animale e chi contribuisce può poi ritirare anche le proprie uova fresche.

Possono aderire al progetto e “aprire” il proprio pollaio sociale tutte le cooperative e le associazioni interessate. Il Centro è a disposizione per fornire tutte le informazioni utili per creare una rete che condivida l’iniziativa. Potrà sembrare anche banale, ma, come spiegano i promotori, «il Pollaio Sociale è un servizio che si integra con le potenzialità del territorio in cui si trova, rendendo partecipe le persone che si occupano della gestione della galline e delle uova. Attraverso questa attività, si crea una rete sociale che si arricchisce di giorno in giorno mantenendo il canale della comunicazione aperto e riducendo la distanza fra le diversità».

Per informazioni: tel 0542-673630

Oppure pollaiosociale@seacoop.coop o tartaruga@seacoop.coop

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Fonte: ilcambiamento.it