Papa Francesco a Manila : “La Natura non perdona mai”

Papa Francesco a Manila nel suo discorso in spagnolo a 7 milioni di persone ricorda l’importanza dell’ambiente e del ruolo dell’uomo quale custode del Creato.

Papa Francesco a Manila ha parlato ieri di ambiente e cambiamenti climatici, aprendo così uno spiraglio globale sul dibattito che anima la necessità, richiesta dagli scienziati, di intervenire in maniera consistente per interrompere le emissioni di gas climalteranti in atmosfera. Il pontefice ha ribadito che l’uomo sta distruggendo la Natura tradendo così la chiamata di Dio a essere amministratori della Creazione:

Come amministratori della creazione di Dio, siamo chiamati a rendere la terra un meraviglioso giardino per la famiglia umana. Quando distruggiamo le nostre foreste, devastiamo la nostra terra e inquiniamo i nostri mari, tradiamo quella nobile vocazione

E’ stata la seconda volta in quattro giorni che Papa Francesco ha rivolto il suo pensiero all’ambiente e ai cambiamenti climatici nel pieno del tour che in una settimana lo ha portato in Sri Lanka e Filippine. Il discorso letto ieri all’università è stato anche improvvisato dopo che ha incontrato una ragazza abbandonata. E dunque ha ribadito:

Questo paese, più di molti altri, rischia di essere gravemente colpite dai cambiamenti climatici.

L’occasione per affrontare la questione dei cambiamenti climatici, Papa Francesco l’ha colta aTacloban, la città colpita dal tifone Haiyan nel novembre del 2013 che ha causato 6300 morti e 4 milioni di sfollati e un milione di senzatetto. Proprio a Tacloban il Papa ha indossato un poncho che lo ha protetto dalla pioggia e dal vento e peraltro è stato costretto a ridurre il tempo della sua visita proprio a causa del maltempo dovuto a una tempesta tropicale:

Il rispetto per l’ambiente significa più che semplicemente usare prodotti puliti e riciclare ciò che usiamo. Questi sono aspetti importanti, ma non abbastanza. Abbiamo bisogno di vedere, con gli occhi della fede, la bellezza del piano salvifico di Dio, il legame tra l’ambiente naturale e la dignità della persona umana.

In Sri Lanka, invece, secondo gli esperti si innalzerà il livello del mare, situazione che influenzerà il turismo e la pesca. E proprio nel merito, parlando con i giornalisti a bordo dell’aereo che lo ha portato a Manila ha anticipato i contenuti della sua enciclica sull’Ambiente. In sostanza, ha spiegato Papa Francesco, l’uomo lo si può considerare il principale responsabile dei cambiamenti climatici e che spera che l’incontro sul clima che si terrà a Parigi il prossimo novembre possa potare a nuove posizioni coraggiose per proteggere l’ambiente:

Non so se sia tutta colpa dell’uomo, ma lo è per la maggior parte poiché è l’uomo che schiaffeggia continuamente la Natura.

Fonte:  Trust

© Foto Getty Images

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Vandana Shiva: “i piccoli siano custodi dei semi”

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“Ai bambini chiediamo di salvare il Pianeta e la biodiversità. Siano i piccoli custodi dei nostri semi”. Queste le parole di Vandana Shiva, considerata la più autorevole teorica dell’ecologia sociale, che alla mostra-convegno Terra Futura, presso la Fortezza da Basso a Firenze, ha presentato, sul tema dell’agricoltura sostenibile, il progetto ‘La legge del seme’. Lo scopo è quello di difendere il diritto alla biodiversità, per interrompere le manipolazioni tese a modificare geneticamente i prodotti naturali, con ricadute sulla libertà e capacità di reddito degli agricoltori e sulla tutela del patrimonio genetico naturale della varietà degli organismi. È un progetto importante che coinvolge anche i più piccoli, perché, spiega Shiva, “se il seme è il futuro, anche i bambini lo sono”. In questo periodo “di chiusura, ai bambini chiediamo di salvare il Pianeta e la biodiversità”, ribadisce la scienziata indiana premio Nobel per la pace nel 1993. “Dobbiamo lavorare con il cuore, con la mente e il corpo e cercare di potenziare le risorse che stiamo distruggendo”, sottolinea Shiva. La legge sui semi, quindi, rappresenta la “speranza per il futuro” e la speranza c’è “fino a che lotteremo contro le multinazionali che stanno opprimendo il mondo- conclude Shiva- uccidono la natura e i piccoli agricoltori, come abbiamo visto gli ogm non hanno sfamato il mondo”. Dopo il convegno Vandana Shiva, assieme ad una madrina d’eccezione, la conduttrice televisiva Serena Dandini, ha accompagnato i bambini ad un piccolo orto dove ha chiesto loro di prendere una piantina: “Promettetemi di proteggere le piante e una volta cresciute condividetele con gli altri”, solo così “si salverà il Pianeta”.

Fonte: Articolo tratto da Dire