Club Carta e Cartoni di Comieco: ‘La sostenibilità delle aziende? Si vede (anche) dal packaging’

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Il Club Carta e Cartoni di Comieco è diventato un punto di riferimento e di aggiornamento per le aziende interessate all’innovazione del packaging cellulosico. Duecento i soci iscritti che interagiscono e si confrontano per un nuovo e più proficuo dialogo di filiera

L’abito fa il monaco? Quando si tratta di scatole senz’altro. La confezione di un prodotto è infatti il primo (se non l’unico) strumento che il consumatore usa per conoscere meglio un prodotto e, quindi, un’azienda, inclusa la sua immagine e il suo impegno sostenibile.

Ecco il contesto in cui si muove il Club Carta e Cartoni di Comieco, che nasce con una volontà precisa: aiutare le aziende italiane ad essere sempre più sostenibili agli occhi dei consumatori – e non solo – attraverso i loro imballaggi.

Il Club Carta e Cartoni si pone quindi come punto di riferimento per tutti i professionisti che usano packaging: un centro di networking, formazione e aggiornamento sulle ultime innovazioni sostenibili in carta e cartone. Nato nel 2012, il Club conta ad oggi più di 300 soci, tra cui figurano manager di grandi aziende e multinazionali in ambito alimentare, cosmetico, abbigliamento, grande distribuzione, a cui si aggiungono consulenti, accademici e opinion leader.

Perché la scelta di dare vita ad un Club di questo tipo? Perché i materiali cellulosici sono parte integrante della vita degli italiani che li scelgono quotidianamente, basti pensare che il 65% dei consumatori davanti ad una confezione esprime una preferenza irrazionale per carta e cartone ondulato, secondo una ricerca del Club Carta e Cartoni in collaborazione con l’università Iulm di Milano.

I pack in carta e cartone rappresentano inoltre il 37% del totale imballaggi immessi al consumo in Italia (e tutti i prodotti, dal dado per brodo ai surgelati, prima o poi nel corso della loro “vita” vengono a contatto con un imballaggio cellulosico. Per questo diventa fondamentale raccontare alle aziende come, grazie ad una progettazione e gestione virtuosa dei loro pack, si potrebbe preservare e immettere nuovamente nel sistema un importante quantitativo di risorse, in un’ottica di economia circolare.

“Il Club Carta e Cartoni si propone di promuovere un processo di sistema, che vede tra gli altri un attore fondamentale: il “buon packaging”. Un vero e proprio biglietto da visita nei confronti del consumatore – dice Amelio Cecchini, Presidente di Comieco e coordinatore del Club Carta e Cartoni -. Gli imballaggi cellulosici immessi al consumo in Italia sono 4,7 tonnellate: di questi, l’88% viene recuperato e l’80% viene riciclato per tornare a nuova vita. Numeri importanti ma su cui si può e si deve continuare a lavorare, proprio “rompendo le scatole” alle aziende che ogni giorno scelgono migliaia e migliaia di tonnellate di carta e cartone per confezionare e movimentare i loro prodotti. In sette e più anni di lavoro ci siamo attivati per incontrare le aziende, sia le più grandi con expertise in materia, sia le più piccole che hanno bisogno di affiancamento sui temi della sostenibilità, ascoltando le diverse esigenze, mettendole a conoscenza dei produttori e avviando proficue sinergie lungo la filiera e a livello istituzionale”.

In sette e più anni di lavoro il Club Carta e Cartoni si è messo a disposizione di manager e professionisti “guidandoli” nel mondo del packaging sostenibile in carta e cartone, dalla condivisione di best practice all’accesso in esclusiva ad informazioni e aggiornamenti utili al loro lavoro quotidiano, come raccontano Giuseppe Scicchitano, Packaging Manager di Henkel e Alessio Stefanoni, Responsabile Comunicazione di CNA Torino.

“Ritengo da sempre che gli imballaggi a base cellulosica siano una valida soluzione per il confezionamento di molti prodotti e per la veicolazione sicura di quasi tutte le merci di cui ci serviamo quotidianamente – dice Giuseppe Scicchitano, Packaging Manager di Henkel e membro del Club Carta e Cartoni -. La natura rinnovabile della cellulosa e la riciclabilità di cartoncino e cartone aggiungono infatti un valore inestimabile a questo materiale eclettico. L’iscrizione al Club Carta e Cartoni di Comieco è stata un’importante occasione per trovare tutte le informazioni più interessanti, stimolanti e innovative legate a questo mondo. Il Club potrà diventare sempre di più un luogo di incontro privilegiato per tutte le figure interessate alla filiera della carta: dai produttori di materie prime, ai trasformatori, dagli utilizzatori industriali fino a chi ricicla, si realizza un ciclo virtuoso, esempio di quell’economia circolare che tutti auspichiamo”.

“L’uso di packaging riciclabile rappresenta una scelta consapevole da parte delle piccole imprese associate a CNA Federmoda che sempre più utilizzano imballaggi in carta e cartone per proteggere e promuovere i loro prodotti di assoluta eccellenza, frutto di un made in Italy ricercato e spesso realizzato su misura per il cliente – dichiarano Rossella Calabrò, Presidente CNA Federmoda Piemonte e Alessio Stefanoni, responsabile comunicazione di CNA Torino -. La collaborazione sviluppata con il Club Carta e Cartoni di Comieco ha permesso un progressivo avvicinamento di CNA e delle piccole imprese che l’associazione rappresenta ai temi del riciclo di una materia prima di grande importanza. Grazie al Club, è stato possibile attivare momenti di ascolto delle esigenze dei piccoli imprenditori, ed elaborarli in una logica proattiva per restituire risposte utili al business”.

Il Club Carta e Cartoni è aperto a tutte le aziende interessate che possono iscriversi gratuitamente sul sito http://www.clubcartaecartoni.org

Fonte: ecodallecitta.it

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Comieco, aperte iscrizioni al bando per la differenziata di carta e cartone nei piccoli comuni

Il consorzio apre le iscrizioni al Bando 2015 per il finanziamento delle attrezzature dedicate alla raccolta differenziata di carta e cartone. L’obiettivo è quello di incrementare quantità e qualità della raccolta nei comuni medio-piccoli che abbiano registrato performance molto al di sotto della media nazionale381291

Comieco, rinnoverà anche per il 2015 – in accordo con ANCI – il bando per l’acquisto di attrezzature per sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, attraverso uno Sportello attivato con Ancitel Energia e Ambiente e un contributo di 2 milioni di euro. L’obiettivo è quello di incrementare quantità e qualità della raccolta nei Comuni medio-piccoli che abbiano registrato performance molto al di sotto della media nazionale (gli abitanti complessivi di tali Comuni sono circa 7,5 milioni) con un finanziamento, erogato da Comieco a fondo perduto, che potrà essere utilizzato dalle amministrazioni comunali per l’acquisto di nuove attrezzature necessarie ad effettuare o a migliorare il servizio di raccolta differenziata della carta e del cartone (cassonetti, campane, bidoni, sacchetti di carta, etc).
Oltre al sostegno economico, lo sportello fornisce un supporto tecnico gratuito per l’ottimizzazione o la strutturazione del servizio. Per ricevere maggiori informazioni e per richiedere assistenza contattare la Segreteria Tecnica di Ancitel Energia e Ambiente:

numero verde: 800.912.862

email: progettocomieco@ea.ancitel.it

I Comuni interessati dal potenziamento delle attrezzature potranno usufruire anche di attività di sensibilizzazione e comunicazione, messe a disposizione da Comieco, con l’obiettivo di raggiungere sempre migliori performance di raccolta in termini di efficacia, efficienza e qualità. La Domanda e la Scheda tecnica di progetto, dovranno essere redatte mediante l’applicativo web il cui accesso è possibile cliccando qui, seguendo le istruzioni della procedura guidata.

 

Fonte:  ecodallecitta.it

Comieco, quattro consigli su come usare carta e cartone per riporre le scarpe al cambio stagione

Con l’autunno arriva il momento di riorganizzare l’armadio per il cambio di stagione. Comieco ricorda che è possibile riporre al meglio le scarpe e assicurare loro un tranquillo letargo ricorrendo al prezioso aiuto di carta e cartone380459

Il cambio d’armadio è un appuntamento da cui nessuno può fuggire: come essere sicuri che il guardaroba riposto resti come nuovo anche dopo un intero anno? Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica, svela alcuni utili accorgimenti per il cambio di stagione, pensando in particolare ad un accessorio fondamentale: le scarpe. Che le si abbia da una vita o da una sola stagione, si desidera sempre ritrovarle in ottime condizioni e pronte ad essere indossate nuovamente. Ricorrendo a vecchi giornali e semplici scatole in cartone, conservare con cura le proprie calzature diventa un gioco da ragazzi! Basta seguire i consigli che Comieco suggerisce:

1. Per evitare sgradite muffe, è sempre meglio riporre le calzature nelle loro scatole in cartone, meglio se avvolte nella carta velina o nella stoffa;

  1. Riporre le scatole in modo ordinato, scrivendo all’esterno quali scarpe contengono (o mettendo una foto) e organizzandole secondo la stagione d’uso (inverno ed estate);
  2. Riempire le scarpe con carta da giornale per mantenere la forma;
  3. Quando si ripongono gli stivali, ricordare di utilizzare l’apposito cilindro in cartone fornito al momento dell’acquisto, che serve per non far deformare la gamba. In mancanza dell’originale, è possibile fabbricarne una versione “fai da te” utilizzando il cilindro del rotolo della carta assorbente per la cucina.

Ma non finisce qui. Lunga vita non solo alle scarpe ma anche a carta e cartone grazie alla raccolta differenziata! Quando la scatola o la carta che hai usato avranno finito la loro funzione di ‘salvascarpe’, mettili nell’apposito contenitore per la raccolta differenziata di carta e cartone. E il riciclo lo garantisce Comieco che con le sue 3.300 aziende consorziate rappresenta l’intera filiera del riciclo di carta e cartone in Italia: da chi produce (cartiere e importatori di carte e cartoni per imballaggio) a chi trasforma (cartotecniche, fabbricanti, trasformatori ed importatori di imballaggi vuoti a base di fibre di cellulosa) per passare attraverso i recuperatori che con le loro piattaforme selezionano la carta e il cartone provenienti dalle raccolte differenziate.

 

Fonte: ecodallecitta.it

Comieco alla Mostra del Cinema di Venezia con la “magia” delle scatole riciclate

Il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi cellulosici partner del film d’animazione, presentato alla 71esima Mostra del Cinema di Venezia, “Boxtrolls – Le Scatole Magiche”: per ricordare anche al cinema che carta e cartone hanno tante vite380101

 

Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, ha scelto di sostenere come partner il nuovo film d’animazione distribuito da Universal Pictures “Boxtrolls – Le scatole magiche”, la storia di simpatici mostriciattoli che vivono in un mondo sotterraneo nascosti dentro scatole di cartone riciclate, intenti a recuperare e riutilizzare i materiali di scarto del mondo “di sopra”, quello degli umani. Una favola a lieto fine in cui la comunità sotterranea dei Boxtroll, che si basa su valori di solidarietà e amicizia e su un uso sostenibile delle risorse, si contrappone inizialmente al mondo degli uomini, dove regnano invece spreco, intolleranza e pregiudizio. Le scatole di cartone riciclate rappresentano il “guscio” con cui i simpatici protagonisti si proteggono dal mondo esterno, che, senza conoscerli veramente, li teme e li vede come una minaccia. Il ruolo centrale delle scatole di cartone in questa avvincente storia animata crea un legame ideale con l’attività del Consorzio, che si propone di sensibilizzare sull’importanza di una corretta raccolta differenziata, passaggio essenziale per poter dare nuova vita ai rifiuti in carta e cartone: “scatole magiche” che possono tornare ad essere utili sotto nuove forme grazie al recupero e al riciclo. “Se il film narra di una città fantastica, Cheesebridge, in cui i Boxtroll vivono riadattando al loro bisogno oggetti che per altri hanno perso valore, noi dimostriamo come sia possibile creare una città del riciclo, una realtà che non è utopistica ma concreta: l’ Italia è un paese virtuoso che sostiene il riciclo come fonte preziosa per una vita sostenibile. Nel nostro Paese ogni anno vengono raccolti e mandati a riciclo 9 imballaggi su 10” ricorda il Direttore Generale di Comieco, Carlo Montalbetti. “Nel 2013 sono stati immessi al consumo 4,1 milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici e 3,5 milioni di tonnellate sono stati avviati a riciclo. Nel nostro Paese si stima un consumo annuo di imballaggi in carta e cartone pari a 68 kg per abitante”. In occasione della presentazione ufficiale del film alla Mostra come evento speciale Fuori Concorso Domenica 31 agosto, il Consorzio promuove attività e sorprese tra le strade del Lido, ispirate allo slogan: “Tutte le scatole di cartone si riciclano e rinascono. Anche quelle magiche. Garantisce Comieco!” Il legame continuerà in occasione dell’uscita del film in sala con un concorso legato al biglietto del film e a una campagna di sensibilizzazione al cinema.

 

Fonte: ecodallecitta.it

Come si fa la carta riciclata. Il laboratorio Comieco ad Orticola

Nei giorni di “Orticola”, ai Giardini Montanelli di Milano, anche il mondo della carta con Comieco e il laboratorio per bambini “Il ciclo del riciclo”, che insegna a fare quella riciclata. Dal bici-pulper all’impasto da spalmare e poi pressare. Fino ai fogli di nuova carta, stesi ad asciugare

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Fonte: ecodallecittà.it

Gli addobbi di Natale in carta riciclata promossi da Comieco

Abeti natalizi in cartone, eco-presepi, statuine per il Natale,stoviglie, arredi, accessori e fiori da tavola: il Natale diventa ecologico con gli addobbi in carta riciclatalampade-da-tavola

Comieco, il Consorzio per il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, presenta la nuova edizione de L’altra faccia del Macero dedicata a Feste e ricorrenze. Ci propone dunque una rassegna di prodotti ecosostenibili a base di carta e cartone riciclati che si possono usare durante i ricevimenti e i party incluso il matrimonio con bomboniere, decori, cake topper e inviti. Sono tutti prodotti confezionati con carta e cartone di riciclo, disponibili sul mercato e spesso in vendita anche on line sui siti che si trovano al termine del pdf. La prima rassegna de L’Altra faccia del macero è stata dedicata ai giochi per bambini e all’arredo in cartone riciclato.accessori-da-tavola-portacandele

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Accanto agli alberi di Natale in cartone riciclato troviamo anche le decorazioni e sopratutto le stoviglie da poter usare per allestire la tavola di Natale. Molto particolari e legati alla tradizione i personaggi del presepe in cartapesta riciclata di Cartapesta Salentina che si trova a Lecce. Sono presepi artigianali che nascono dalle mani di Santino Merico. Peraltro Merico che è un artista e scultore plasma in cartapesta anche bambole, angeli, fanciulli e pagliacci, nonché proprio i pastori da mettere sul presepio di casa.

Fonte: ecoblog.it

Conservare bene i cibi e evitare lo spreco alimentare con i 6 consigli di Comieco

Per conservare bene i cibi è importante rispettare le regole di conservazione anche in base all’imballaggio in cui sono acquistati. Ecco cosa consiglia Comieco in propositoimballaggi-594x350

L’imballaggio dei cibi che acquistiamo serve non solo a presentarli bene ma anche a proteggerli. Infatti la confezione o il packaging aiuta a trasportare i cibi ma anche a tenerli nelle giuste condizioni affinché si conservino al meglio. Il ruolo dell’imballaggio viene spesso o interpretato male o sottovalutato e dunque poi i cibi si conservano male e si è costretti a gettarli via alimentando così la catena dello spreco alimentare. L’imballaggio è dunque un elemento protettivo e può essere sostenibile e riciclabile come il cartone, la carta, l’alluminio o il vetro e anche in taluni casi in plastica riciclabile. Ma come dobbiamo comportarci con il packaging (ovviamente non deve essere overpackaging) per evitare di rovinare il cibo? Comieco il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica ci propone la lista dei consigli per sfruttare al meglio le confezioni con il fine di conservare meglio gli alimenti che contengono. Vediamo come fare:

  1. Frutta e verdura non deperiscono più rapidamente nel loro imballaggio originale: conservare il prodotto come lo si è comperato, ricordandosi di riporlo in frigo se quando lo si ha acquistato era in fresco.
  2. Leggere attentamente sull’etichetta delle confezioni:
  3. – la data di scadenza riportata sulla confezione (sia all’acquisto che dei prodotti immagazzinati in dispensa);
    – le istruzioni per la conservazione e l’uso, non solo sui prodotti che si acquistano per la prima volta ma anche su quelli abituali.
  4. Non fare tagli o buchi alla confezione originale: il prodotto non deve respirare!
  5. Non avere fretta di togliere i prodotti dalla loro confezione: il prodotto si conserva meglio nella sua confezione originale, che non serve solo per trasportare il cibo a casa.
  6. Se un prodotto va conservato in frigorifero controllare sull’etichetta l’indicazione in quale scomparto metterlo (il ripiano più in basso è il più freddo).
  7. Utilizzare i supporti indicati o forniti per richiudere l’imballo una volta aperto.

Dunque gli imballaggi giocano un ruolo importante nella corretta conservazione dei cibi, ma anche l’informazione è altrettanto importante. Infatti, la guida Il Nostro Spreco Quotidiano di Slow Food in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali spiega la filiera dello spreco e dove il consumatore attento può intervenire a evitare di gettare via il cibo rispettando anche le confezioni degli alimenti.

Fonte: ecoblog.it

Comieco: nel riciclo di carta e cartone l’Italia è il paese leader in Europa

Nel 2012 i dati relativi alla differenziata e al riciclo di materiali relativi a carta e cartone fanno segnare ancora numeri positivi: nonostante vengano prodotti meno rifiuti, la raccolta a livello di cifre “tiene” e registra ottimi risultati soprattutto nelle grandi città375595

“L’Italia si conferma eccellenza europea nel recupero e riciclo di carta e cartone: nel 2012 oltre 9 imballaggi su 10 sono stati recuperati e riciclati. In alcune aree del Paese, soprattutto al sud, le performance di raccolta differenziata sono tuttavia ancora sotto gli standard; per questo motivo, attraverso ANCITEL, Comieco ha istituito uno sportello tecnico per sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone stanziando, in via sperimentale per il 2013, un budget complessivo di un milione di euro”. Così Ignazio Capuano, presidente del COMIECO (Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica), ha diffuso i dati relativi alla raccolta di imballaggi nel 2012. La differenziata relativa a carta e cartone fa registrare un ottimo risultato nel Belpaese: nonostante il calo complessivo dei consumi e della produzione di rifiuti, lo scorso anno sono state avviati al riciclo quasi 3 milioni di tonnellate di materiali cellulosici, circa il 2,3% in meno rispetto all’anno precedente (la perdita, in termini assoluti, è stata di 68.000 tonnellate). Per quanto riguarda la raccolta differenziata pro capite, il 2012 fa registrare un leggero calo (-1,7 kg/ab) rispetto all’anno precedente, attestandosi sui 48,9 kg per abitante. Il calo è più sentito al Nord (-3,2%) che al Sud (-1,5%) e al Centro (-0,5%). Diminuisce infatti la raccolta nelle regioni stabilmente ai vertici della classifica nazionale come Piemonte (-3,9%), Trentino Alto Adige (-3,7%), Lombardia (-3,6%), Toscana (-5,6%), ed Emilia Romagna (-2,9%). La classifica regionale, comunque, vede in testa proprio l’Emilia Romagna, con 81,5 kg di carta e cartone per abitanti raccolti in un anno, seguita da Trentino Alto Adige (80,2 kg/ab) e Valle d’Aosta (75,9 kg/ab). La Toscana, con 74,8 chili per abitante in un anno, mantiene il primato dell’area Centro, mentre al Sud l’Abruzzo (43,2 kg/ab-anno) supera di pochissimo la Sardegna (43 kg/ab). Cresce, infine, la raccolta differenziata di carta e cartone in diverse grandi città, nonostante le aree metropolitane abbiano fatto registrare un calo generale dei rifiuti urbani del 3,7%. Passi avanti, in particolare, a Milano (+2,8%), Roma (+1,6%) e soprattutto a Napoli (+15,7%). Se la raccolta cala, anche se di poco, migliora invece il dato relativo al riciclo, che ha raggiunto quota 84,5%, il 6% in più rispetto al 2011. Il riciclo di carta e cartone, quindi rappresenta un fiore all’occhiello della green economy italiana, che ha permesso di evitare, tra il 1999 e il 2012, la costruzione di ben 270 discariche (22 solo lo scorso anno). Dal punto di vista economico, inoltre, nel 2012 il sistema di raccolta e riciclo ha prodotto benefici per 405 milioni di euro solo in termini di materia prima generata e mancati costi di smaltimento.

Fonte: eco dalle città

Sardegna: dal 1° maggio al via le Cartoniadi di Comieco

Comieco e Regione Autonoma della Sardegna insieme per sensibilizzare sull’importanza di una corretta raccolta differenziata. Il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone coinvolgerà per tutto il mese di maggio 9 Comuni dell’isola. A Cagliari sfida tra i quartieri.374720

Prenderanno il via il 1° maggio e dureranno fino alla fine del mese le Cartoniadi, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone organizzato da COMIECO in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, durante il quale 9 Comuni dell’isola si contenderanno il titolo di “campione del riciclo”. La gara coinvolgerà i Comuni di Alghero, Cagliari, Carbonia, Lanusei, Olbia, Oristano, Sassari, Tempio Pausania e Villacidro. L’iniziativa, che dal 2006 ha già coinvolto milioni di italiani, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di effettuare una corretta raccolta differenziata, sui benefici ambientali ed economici che ne derivano per tutta la collettività e più in generale per stimolare una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente. Le Cartoniadi chiameranno a raccolta i cittadini sardi e il Comune che si dimostrerà più virtuoso, raccogliendo le maggiori quantità di carta e cartone rispetto al bimestre gennaio/febbraio 2013 ed effettuando una raccolta di qualità – cioè con il minor numero possibile di frazioni estranee o impurità – si aggiudicherà un premio in denaro di 30 mila euro. Il secondo e terzo classificato vinceranno rispettivamente 15 mila euro e 5 mila euro. Tutti i premi, messi a disposizione dalla Regione Autonoma della Sardegna e da Comieco, saranno destinati alla realizzazione di opere o all’erogazione di servizi di pubblica utilità. A Cagliari le diverse zone della città si sfideranno inoltre, nello stesso periodo e con analoghe modalità, in una Cartoniade intercittadina che decreterà il quartiere più virtuoso per quanto riguarda la raccolta differenziata di carta e cartone, sai dal punto di vista della quantità che della qualità. “Con le Cartoniadi, manifestazione unica nel suo genere in Italia ed in Europa, puntiamo a stimolare comportamenti virtuosi e l’impegno di tutti i cittadini ad effettuare la raccolta differenziata, per raggiungere un obiettivo comune: una più corretta gestione dei rifiuti , migliorando anche la qualità della raccolta, nell’interesse della collettività” ha dichiarato Piero Attoma, Vice Presidente di Comieco. “Ricordiamo che grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, ogni anno evitiamo oltre 10 milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera, in oltre 10 anni abbiamo totalizzato circa 4 miliardi di euro di benefici economici e evitato la costruzione di 270 discariche sul territorio, 26 solo nel 2011”. “La Regione Sardegna ospita per la seconda volta le Cartoniadi e crede molto in questo genere di iniziative, che consentono di sensibilizzare i cittadini sulla raccolta differenziata” ha dichiarato Andrea Biancareddu, Assessore alla difesa dell’ambiente della Regione Sardegna. “A tal proposito ricordo che, grazie agli sforzi di tutti noi, la Sardegna ha fatto molti passi avanti negli ultimi anni, raggiungendo brillanti risultati, fra cui il 47% di raccolta differenziata e il dimezzamento dei rifiuti conferiti in discarica: tali risultati collocano la nostra tra le Regioni italiane più virtuose. Durante questo percorso è stato prezioso l’accordo di programma con il Consorzio Comieco, nell’ambito del quale si inserisce l’iniziativa in questione”.  I Comuni che partecipano alle Cartoniadi in genere ottengono risultati incoraggianti: mediamente, raccolgono un + 30% di carta e cartone durante la competizione e ottengono un consolidamento a +15%, rispetto al dato pre-gara, nella raccolta di carta e cartone durante i mesi successivi. In Sardegna nel 2011 sono stati raccolti 44,6 kg pro capite di carta e cartone, un dato sotto la media nazionale (50,6 kg per abitante) ma ben al di sopra della media delle altre Regioni dell’area Sud e isole (26,3 kg per abitante).*

Fonte: eco dalle città

Comieco. Efficienza energetica, impatto ambientale e opportunità per il territorio: l’industria cartaria sempre più green

Si è svolto a Villa Lagarina un dibattito su Green economy e settore cartario, nell’ambito di “Riciclo Aperto 2013”. Comieco: “La filiera cartaria si conferma un’industria green. Sul fronte dell’impatto ambientale sono da registrare significativi passi avanti, dall’alleggerimento dei materiali perseguito dai produttori di carta e cartone ai progressi nei consumi idrici ed energetici”

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Filiera cartaria, opportunità per il territorio, green economy come modello di sviluppo: questi i temi del convegno dedicato a “La Green Economy. La filiera cartaria e le opportunità per l’economia e le comunità locali” promosso da Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi Cellulosici, in collaborazione con Cartiere Villa Lagarina e Pro-Gest. L’evento si colloca nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione di Riciclo Aperto 2013, il “porte aperte” della filiera cartaria promosso da Comieco in collaborazione con Assocarta, Assografici, Federmacero e Unionmaceri e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, che da giovedì 11 a sabato 13 aprile ha permesso a cittadini e studenti di tutta Italia di visitare gli impianti della filiera del riciclo di carta e cartone per capire “cosa succede dopo il cassonetto” e come carta e cartone tornino a vivere grazie al riciclo. Al dibattito hanno preso parte, oltre al Direttore Generale di Comieco Carlo Montalbetti, rappresentanti delle associazioni di categoria (il Direttore Generale di Assocarta Massimo Medugno) del mondo dell’industria (Bruno Zago, Amministratore delegato del Gruppo Pro – Gest a cui appartengono le Cartiere Villa Lagarina), delle istituzioni locali (il Sindaco di Villa Lagarina Alessio Manica, il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Alberto Pacher, l’Assessore a Industria, Artigianato e Commercio della Provincia Autonoma di Trento Alessandro Olivi) e nazionali (Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed ex MInistro dell’Ambiente). Politici di diversi schieramenti (On. Riccardo Fraccaro di M5S e On. Michele Nicoletti del PD) si sono confrontati nell’ambito di una tavola rotonda sul tema della green economy come modello di sviluppo. La filiera cartaria si conferma un’industria green. Sul fronte dell’impatto ambientale sono da registrare significativi passi avanti, dall’alleggerimento dei materiali perseguito dai produttori di carta e cartone ai progressi nei consumi idrici ed energetici. L’impiego di acqua nel processo produttivo per il 90% è oggi acqua di riciclo e negli ultimi trent’anni sono stati dimezzati i quantitativi impiegati. In materia di energia il settore cartario ha sempre avuto un approccio proattivo: produce oggi più della metà dell’energia elettrica di cui necessita, e, grazie all’impiego combinato nel proprio processo di energia elettrica e termica (cogenerazione), ottiene i più elevati livelli di efficienza energetica, contribuendo fattivamente alla limitazione delle emissioni di gas responsabili dell’effetto serra. L’efficienza energetica del settore è migliorata di oltre il 20% negli ultimi 15 anni.  L’Italia è il quarto Paese europeo per produzione cartaria dopo Germania, Finlandia e Svezia ed è il secondo Paese del vecchio continente per utilizzo di macero, dopo la Germania e a pari merito con Francia e Spagna. Per quanto riguarda il tasso di recupero e il riciclo, l’Italia rappresenta un’eccellenza: nel 2011 è stato sfiorato infatti l’88%. Ciò significa, in pratica, che in Italia 9 imballaggi su 10 sono stati recuperati e riciclati, posizionando il nostro Paese ai vertici della classifica europea. Per quanto riguarda la raccolta differenziata di materiali cellulosici, nel 2011 sono state raccolte dai Comuni italiani 3 milioni di tonnellate di carta e cartone, per una media procapite di 50,6 kg/abitante. Il Trentino Alto Adige, anche se in leggero calo rispetto all’anno precedente (-0,9%), si è confermata una delle regioni più virtuose per la raccolta differenziata di carta e cartone: 83,3 kg pro capite nel 2011, al secondo posto dopo l’Emilia Romagna. Considerando vari aspetti come l’occupazione e l’indotto legati al settore, il valore della materia prima generata dal riciclo e i mancati costi di smaltimento, si calcola che il riciclo di carta e cartone in Italia abbia portato, dal 1999 a oggi, benefici economici pari a circa 4 miliardi di euro, 478 milioni solo nel 2011. Dal 1999 al 2011, inoltre, grazie ai risultati della raccolta differenziata, si è evitata la costruzione di ben 248 nuove discariche, 26 solo nel 2011. Cartiere Villa Lagarina, l’impianto che ha ospitato il dibattito, è la più innovativa cartiera d’Italia. Lo stabilimento trentino è in prima fila nella riduzione dell’impatto ambientale e dei suoi consumi energetici. Rilevata nel 2005 dalla famiglia Zago, proprietaria del Gruppo Pro-Gest, la Cartiera ha da subito avviato il perfezionamento dell’impianto di depurazione biologica dell’acqua in uscita. Ha poi investito oltre 100 milioni di euro nell’acquisto della più grande e avanzata macchina da carta d’Italia in grado di produrre nei suoi 200 metri di lunghezza oltre 1500 mt di carta riciclata al minuto consumando un terzo dell’acqua utilizzata dalle cartiere tradizionali. Tra gli altri interventi realizzati c’è anche il potenziamento dei recuperi energetici del calore, cosa che dal 2011 consente alla struttura la piena autosufficienza energetica e che a breve consentirà la realizzazione di un progetto di teleriscaldamento esteso ai Comuni di Villa Lagarina, Nogaredo e Pomarolo.

Fonte. Eco dalle città