CIAL premia la raccolta differenziata dell’alluminio

Tante le realtà premiate, dal Nord al Sud d’Italia, con le migliori performance di raccolta del 2016.cial-premio-resa-2016

Quali sono i migliori comuni e le società di gestione dei rifiuti con le migliori performance quantitative e qualitative di raccolta differenziata dell’alluminio?

A stilare la classifica, sulla base dei risultati di raccolta differenziata e riciclo degli imballaggi in alluminio in Italia, relativi all’anno 2016, è il CIAL – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell’Alluminio. Sulla base di tale classifica, CIAL ha assegnato il cosiddetto Premio Resa, vale a dire un incentivo economico per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi e in grado di valorizzare le piene potenzialità dei singoli bacini. Grazie a questo Premio, con riferimento all’anno 2016, verranno corrisposti circa 280mila euro; un corrispettivo aggiuntivo rispetto a quello già previsto dall’Accordo Quadro Anci-Conai, di cui il 57% nei confronti di Comuni e operatori di raccolta del Nord Italia, il 36% nei confronti di soggetti del Sud Italia e il 7% verso Comuni del Centro. Ad aggiudicarsi il “Premio Resa” di CIAL nel 2016 sono stati in tutto 46 soggetti. Volendo citare alcuni esempi virtuosi, in Lombardia troviamo la società a2a con gli ottimi risultati di raccolta di Brescia e Bergamo, la società Amsa a2a per il capoluogo di Milano e la Acsa di Cornaredo. Da segnalare anche i buoni risultati di Como, del Comune di Monza e di Opera, in provincia di Milano. Rimanendo sempre nel nord-Italia, in Veneto, citiamo invece l’Unione Montana Agordina che riunisce 16 Comuni della provincia di Belluno, fra i quali il capofila Agordo e le società Etra e Serit con i loro Comuni maggiori, rispettivamente Bassano del Grappa e Villafranca di Verona. Altro esempio virtuoso da segnalare l’Unione Territoriale Intercomunale della Carnia, in Friuli, che riunisce 28 Comuni della provincia di Udine. Nel Centro Italia, fra gli altri, ha ricevuto il premio per la raccolta differenziata dell’alluminio la Valfreddana Recuperi, società che serve 24 Comuni della provincia di Lucca più la città di Massa, mentre nel Sud sono diverse le realtà da segnalare per gli ottimi risultati. In Campania il Consorzio CiAl ha premiato la società Ambiente SpA che si occupa della raccolta in 23 Comuni della provincia di Napoli, fra cui Ercolano e Pomigliano d’Arco; Penisola Verde SpA, nel cui territorio rientra anche la cittadina di Sorrento, più volte premiata a livello nazionale dal Consorzio nell’ambito dell’iniziativa Comuni Ricicloni di Legambiente; e la Nappi Sud, società che gestisce importanti Comuni del Salernitano come Battipaglia ed Eboli. Sempre in Campania, vanno poi segnalati gli ottimi risultati di due Comuni cilentani: Agropoli e Casalvelino. In Molise il premio è stato riconosciuto alla società Giuliani Environment che serve otto Comuni della provincia di Campobasso, mentre in Calabria alla Servizi Ecologici di Marchese Giosè, a Tarsia in provincia di Cosenza, e alla Ecosistem Srl di Lametia Terme. In Puglia si è distinto invece il Comune di Cassano delle Murge, in provincia di Bari, e la società Ecotecnica che opera fra le provincie di Lecce e Brindisi, servendo molti piccoli Comuni della zona. Un discorso a parte lo merita poi la Sardegna, regione nella quale il 45% dei Comuni, 168 su 377, rientra nella gestione di società o ambiti territoriali premiati da CiAl. In particolare le società Ecosansperate e Ichnos Ambiente di Uta (Cagliari), la Gesam di Sassari, e il Consorzio Industriale Provinciale Oristanese. Fra i Comuni sardi più virtuosi: Alghero, Cagliari, Nuoro e Oristano. Il Premio Resa di CiAl mostra quanto è diffusa e ben organizzata la raccolta differenziata dell’alluminio in Italia. Ad oggi, sono infatti 6.607 i Comuni italiani nei quali è attiva la raccolta (l’82% del totale) con il coinvolgimento di circa 52,6 milioni di abitanti (l’88,5% della popolazione italiana). Si tratta di un’indicazione importante che dimostra la validità del sistema di gestione alla base dell’Accordo Quadro Anci-Conai per garantire una crescita ed un consolidamento dei servizi di raccolta e di trattamento dei rifiuti con risultati e performance crescenti e in linea con gli standard europei.

Ecco l’elenco completo dei vincitori del Premio Resa CIAL 2016.

Fonte: ecoblog.it

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Cial, parte il concorso per vincere una bicicletta in alluminio riciclato

Durante tutta la durata del Giro d’Italia, dal 9 maggio fino al primo giugno, CiAl e Astana organizzano un concorso online partecipando al quale sarà possibile vincere ogni giorno una RICICLETTA® city bike realizzata dal riciclo di 800 lattine per bevande

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Anche quest’anno CiAl partecipa al Giro D’Italia di Cciclismo per promuovere, grazie ai campioni in gara dell’Astana Pro Team, testimonial ambientali d’eccezione, un messaggio importante e sempre più sentito: “Fare una corretta raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio – lattine per bevande, vaschette e scatolette per il cibo, bombolette spray, tubetti ed anche il foglio sottile di alluminio – consente un vantaggio enorme per l’ambiente perché l’alluminio si ricicla al 100% e infinite volte, consentendo un enorme risparmio di energia e materia”. Durante tutta la durata del Giro, da oggi e fino al primo giugno, CiAl e Astana organizzano un concorso online partecipando al quale sarà possibile vincere ogni giorno una RICICLETTA® city bike realizzata dal riciclo di 800 lattine per bevande. Basterà rispondere a 2 semplici domande: la prima a tematica ambientale, la seconda sulla storia e la forza dell’Astana Pro Team, collegandosi all’indirizzo:

www.ricicloamatore.it

Fonte: ecodallecittà.it

Dynamo Bike Challenge la gara ciclistica con le 17 ragazze del CiAl

Torna il prossimo 24 e 25 maggio il Dynamo Bike Challenge con 2 gare in collaborazione con il CiAl per la raccolta di fondi da destinare all’associazione Dynamo Camp377878

Anche la squadra femminile CiAl Alumimium Recycling Team (il Consorzio Nazionale per il riciclo dell’alluminio) parteciperà al secondo Dynamo Bike Challenge che si tiene il prossimo 24 e 25 maggio in Toscana. Il percorso si snoda lungo la Garfagnana, tra la “Strada del vino e dell’olio”. La Dynamo Bike Challenge si ispira alla Pan Massachussets Challenge che negli Stati Uniti è attiva da 33 anni e nata per raccogliere fondi da destinare alla ricerca oncologica. La gara è aperta ai ciclisti amatoriali e inaugurata per la prima volta lo scorso anno portando una raccolta di 130 mila euro destinai ai piccoli ospiti del Dynamo Camp. Infatti l’associazione accoglie ragazzi e ragazze con età compresa tra i 6 anni e i 17 anni che soffrono di gravi patologie per seguirli sia nella fate della terapia sia nella post ospedalizzazione. Dunque il ciclista che partecipa alla gara si impegna anche a raccogliere una somma da destinare all’associazione. Lo scorso anno proprio il team femminile del CiAl è riuscito a raccogliere più fondi e dunque replica anche quest’anno. La squadra Aluminium Recycling Team CiAl è composta da 17 cicliste tra i 30 anni e i 50 anni che amano sport e ambiente e che portano il messaggio del CiAl colto a raccogliere l’alluminio attraverso la differenziata.

Fonte: ecoblog

A Roma scatta l’ora del riciclo d’autore

Inaugura oggi nella capitale RIscARTI, il festival internazionale di Arte e riciclo. Per 10 giorni e in diversi spazi verrà offerto spazio a rappresentazioni artistiche fatte con i più disaparati materiali riciclati. Cial, Corepla e Rilegno primi sostenitori

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Ci siamo. Parte oggi a Roma il nuovo Festival Internazionale di Arte e Riciclo: RIscARTI insieme alla Città dell’Altra Economia, dedicherà 10 giorni al tema del ri-uso con laboratori, proiezioni, spettacoli, esposizione di oggetti e design, per a affrontare la tematica ambientale attraverso lo strumento privilegiato dell’arte contemporanea. Oltre la regola delle 4 r: riduzione, recupero, riciclo e riuso, c’è RiscArti: gli sc-arti, ovvero i resti, sono gli elementi ri fiutati, rimasti alla fine. Impara l’arte e mettila da parte per inventare ed assemblare oggetti, per dar nuova vita e nuovi utilizzi sotto forme diverse ai ri fiuti – sembra essere il messaggio degli organizzatori. A RIscARTI festival, l’estetica dello scarto è un modo propositivo di costruire il cambiamento e, appunto, il riscatto: i materiali e l’energia contenuta nei rifiuti diventano sempre più preziosi in un mondo dalle risorse sempre più limitate. Lo sanno anche i consorzi che sponsorizzano l’evento (Cial, Corepla, Rilegno): l’arte è al servizio dello smaltimento e dell’ecologia. E allora una vasca da bagno risulta più pratica in salotto, usata come poltrona, per chi preferisce una doccia veloce al mattino (Made by Ass. culturale C Tre); una cassettiera diventa una perfetta abatjour da comodino (Ass. Remmade) ed acquisisce quel valore simbolico delle cose che sono espressione della creatività. Il Festival inaugura oggi alle ore 19 con presentazione della Expo e delle collezioni internazionali (DrapArt e ReciclaMadrid), performance dei Prototipi Di Scartus (musiche con strumenti autocostruiti) e dei percussionisti Bamboo, che trasformano i rumori degli elettrodomestici a due velocità in suono e usano il righello come basso. Se la quantità di oggetti che gettiamo è talmente grande che il “cosa farne” ci riempie di dubbi, di incertezze e spesso di rassegnazione, RIscARTI può fornire una nuova prospettiva.

Fonte. Eco dalle città