Riqualificazione energetica nelle scuole di Torino. Lavolta: “obiettivo è il miglioramento del comfort nelle scuole rispettando l’ambiente”

 

A Torino la Giunta comunale ha approvato su proposta dell’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta alcuni interventi di riqualificazione energetica nelle centrali termiche di alcuni edifici scolastici381372

Nell’ultima seduta della Giunta comunale, su proposta dell’Assessore all’Ambiente Enzo Lavolta, sono stati alcuni interventi di riqualificazione energetica nelle centrali termiche di alcuni edifici scolastici di proprietà del Comune di Torino.
L’intervento iniziale per questa razionalizzazione ha interessato la riqualificazione energetica di 6 edifici scolastici di proprietà della Città di Torino, (oltre al Conservatorio Musicale di Torino) attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche di eccellenza relative sia all’impiantistica, sia agli involucri edilizi (riduzione dei carichi termici di riscaldamento prevista con percentuali variabili tra il 60 ed il 70%).  Il Comune di Torino ha presentato alla Regione un ulteriore progetto per la realizzazione di interventi di “Revamping” delle centrali termiche in una quarantina di edifici scolastici della Città, dove è prevista la sostituzione dei generatori di calore esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione. Questo intervento ha un valore complessivo di euro 3.750.000. I lavori, che inizieranno, presumibilmente, nella primavera 2015 saranno realizzati da Iren Servizi e Innovazione Spa in virtù del contratto di servizio vigente che definisce l’attività relativa alla gestione degli impianti elettrici e termici sia per interventi di manutenzione ordinaria che straordinaria, degli edifici di proprietà della Città. “Migliorare il comfort delle scuole della Città di Torino, rispettando l’ambiente, – ha ribadito l’Assessore Enzo Lavolta – consumando meno energia è un obiettivo di Torino Smart City. Con questo importante provvedimento nel corso del 2015 miglioreremo gli impianti termici di 40 scuole, in particolare verranno sostituiti con caldaie meno energivore e con minor impatto ambientale; un intervento utile a migliorare la qualità dell’aria e a consolidare la strategia in campo energetico della nostra Città”.

Fonte:  ecodallecitta.it

Bari, primo fotovoltaico sui tetti scolastici.Ma entro l’anno saranno 78 gli istituti interessati

Terminato il primo impianto fotovoltaico su una scuola comunale. Si tratta del primo intervento di solarizzazione che interesserà complessivamente 78 istituti scolastici di proprietà comunale. L’energia prodotta coprirà il 70% dei consumi. L’assessore Lacarra: “Segni tangibili di una città intelligente”.

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Sono terminati i lavori di installazione e dell’impianto fotovoltaico nella scuola primaria statale Plesso Tauro, in via Giacomo Tauro, 27. Si tratta del primo intervento di solarizzazione che interesserà complessivamente 78 istituti scolastici di proprietà comunale. Sono dodici i pannelli installati sui due edifici – ventidue in totale montati sui tetti di entrambe le strutture “Tauro” e “Fiore” – per un potenza massima di 20 kw ognuno, che consentiranno di ottenere un risparmio pari al 32% del fabbisogno energetico.

Entreranno in funzione dal prossimo 31 marzo e, grazie a una produzione annua di260.000 kwh, riusciranno a coprire il 70% dei consumi della scuola. A fine giugno l’azienda incaricata realizzerà degli interventi anche sulle centrali termiche e sugli impianti di illuminazione affinché la scuola utilizzi materiali elettrici a basso consumo. La stessa tipologia di interventi verrà effettuata anche sui restanti 42 edifici scolastici comunali che non usufruiranno dei pannelli fotovoltaici. Entro l’inizio del prossimo anno scolastico saranno completati tutti i lavori.

“Sono i segni tangibili di una città che sta intraprendendo percorsi intelligenti – ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nella scuola, accompagnato dall’energy manager del Comune di Bari Pasquale Capezzuto – e credo sia molto importante che ciò avvenga nei luoghi in cui i nostri figli studiano e crescono. Oltre a ridurre il tasso d’inquinamento e ad abbattere i consumi energetici, riusciremo in questo modo a risparmiare il 10% anche sul consumo termico perché questi sono dei veri e propri interventi integrati di efficientamento energetico che interessano non solo la fornitura di energia elettrica ma anche il riscaldamento”.
Il progetto di solarizzazione degli edifici scolastici si inserisce nell’iniziativa più ampia che vede la città di Bari candidata al progetto comunitario “Smart Cities & Communities”, che selezionerà le migliori città europee, tra quelle firmatarie del Patto dei sindaci, che hanno intrapreso la strada dello sviluppo sostenibile e intendono raggiungere obiettivi ambiziosi per la definizione di politiche locali finalizzate all’utilizzo intelligente dell’energia.

Fonte: eco dalle città

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