Ricetta degli gnocchetti di farina di castagne

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Anche se le tendenze culinarie più in voga negli ultimi tempi non le hanno riservato il posto d’onore che meriterebbe, la farina di castagne è senza dubbio uno degli ingredienti più antichi e preziosi (per quanto semplice) che la nostra tradizione possa annoverare. Conosciuta anche come ‘farina dolce’, ottenuta dall’essiccatura e dalla macinatura delle castagne, un tempo rappresentava la principale fonte di sostentamento soprattutto per le popolazioni appenniniche settentrionali e meridionali. Da sempre utilizzata per la preparazione di svariate pietanze, dolci o salate, la farina di castagne ha conosciuto gli usi più svariati nelle tradizioni contadine di molte regioni italiane e in alcuni casi ha ottenuto importanti riconoscimenti: si tratta della farina di castagne della Luigiana, premiata con la Denominazione di Origine Protetta nel 2006 e della ‘Farina di neccio DOP della Garfagnana’ (Lucca), l’unica farina di castagne DOP riconosciuta in Europa. Per rendere omaggio a questo umile, e al contempo, nobile prodotto, noi di Tuttogreen vi proponiamo la ricetta degli gnocchetti di castagne, facile da preparare, a condizione che abbiate a disposizione una buona farina ben setacciata per evitare la formazione di grumi. Questo primo piatto può essere servito con qualche fiocchetto di burro o margarina vegetale e salvia. Vi occorrono questi ingredienti.

  • 300 gr di farina di castagne
  • 150 gr di farina 00
  • 400 ml di acqua
  • sale

Per il condimento:

  • 5 foglie di salvia
  • 120 gr di burro o margarina vegetale
  • ricotta salata o tofu morbido (opzionale)

Preparazione. La prima regola da tener presente per preparare una buona pasta a base di farina di castagne èdosare la giusta quantità di acqua e limitare i tempi dell’impasto per evitare di ridurlo eccessivamente. La farina di castagne, infatti, tende ad assorbire molta acqua e dal momento che il risultato finale deve avere una consistenza morbida, fate attenzione a bagnare il composto fino a quando non assorbirà più acqua. Unite in una terrina capiente la farina di castagna e quella bianca aggiungendo gradualmente l’acqua tiepida e un pizzico di sale. Una volta compatto, trasferite il composto su una superficie piana e infarinata dove finirete di lavorare l’impasto con le mani. Una volta pronto, copritelo con della pellicola trasparente e trasferitelo in frigorifero dove riposerà per almeno un’ora.

Fonte: tuttogreen

Le castagne: proprietà salutari e 5 ricette per gustarle

Le castagne sono il frutto dell’autunno e ci accompagnano fino all’inverno. Hanno moltissime proprietà salutari e sono particolarmente nutrienti2

I castagneti sono probabilmente una delle fonti di cibo più importanti che si siano avute dal Medioevo a oggi. Le castagne, infatti, sono un frutto particolarmente calorico e usato da sempre nell’alimentazione di molte popolazioni. La castanicoltura si consolida nel tempo e diviene una vera e propria forza economica all’inizio del secolo scorso quando le esportazioni delle pregiate castagne italiane raggiungono volumi interessanti. Ma come mai tanto interesse per le castagne? Perché sono ricche di carboidrati ma non hanno glutine e dunque in varie forme, lessate arrosto o come farina si prestano a fornire molte calorie. Infatti 100 gr. di castagne fresche assicurano 200 Kcal, mentre secche apportano 350Kcal, il 7-8% di fibre il 35% di zuccheri, pochi grassi 3gr., tanto potassio, magnesio, calcio, zolfo e fosforo nonché le vitamine B1, B2, PP, C. Insomma, un vero concentrato di energia.

Come si puliscono le castagne3

Pulire le castagne è semplice ma non tutti oggi sanno come si fa e dunque ecco spigato il procedimento. Se vogliamo castagne arrosto allora è necessario inciderle con un coltellino affilato sul lato piatto a forma lineare o a croce (la foto in alto ci mostra quello fatto sulle caldarroste) dopo averle tenute a mollo in acqua fredda per un paio di ore. Una volta pronte e e incise possiamo metterle sulla placca e infornarle a 250 gradi C per circa 25 minuti ricordandoci di rigirarle spesso. Se invece ci servono castagne bollite possiamo procedere così: andiamo a sbucciare le castagne senza eliminare la pellicina interna. Le mettiamo in una pentola e le copriamo di acqua aggiungendo del sale e qualche foglia di alloro. Lasciamo bollire e quando infilando una forchetta in uno dei frutti lo sentiamo morbido, allora possiamo essere sicuri che è cotto. Scoliamo avendo cura di raccogliere l’acqua perfetta per risciacquare i capelli. Infatti un antico rimedio naturale per i capelli vuole che si usi l’acqua dove sono state fatte bollire le castagne per risciacquare i capelli dopo lo shampoo per renderli più lucidi e aumentare i riflessi chiari. Una maschera rinforzante per capelli si ottiene proprio con le castagne bollite mescolate a olio di germe di grano e questo composto va massaggiato su cute della testa e capelli per circa 20 minuti. Si risciacqua poi con uno shampoo e acqua tiepida.

Infuso di foglie di castagno contro tosse e raffreddore4

Le foglie di castagno che si possono anche acquistare in erboristeria in infuso aiutano contro la tose e il raffreddore. Ne bastano 2 cucchiai da far bollire in circa mezzo litro di acqua. Il liquido poi raffreddato va bevuto a piccoli sorsi.

La ricetta del pane di castagne alla calabrese5

A dimostrazione che le castagne erano un alimento molto comune e molto usato in passato eco il pane di castagne tipico della Calabria. E’ un antichissimo prodotto perfetto per accompagnare zuppe e minestre autunnali e invernali. Si prepara mescolando 2 parti di farina di grano a una parte di farina di castagne a cui va unito lievito madre, un pizzico di zucchero e un pizzico di sale. E’ molto saporito e perfetto anche per antipasti a base di patè di olive e verdure lessate.

Le crepes di farina di castagne ovvero i necci toscani6

In Toscana le castagne sono davvero molto comuni e presenti in tantissime ricette tra cui il famoso castagnaccio. Una preparazione che merita di essere riscoperta riguarda i necci, ovvero le crepes con farina di castagne che sono per tradizione farcite con ricotta di pecora addolcita da zucchero o miele. Questi gli ingredienti necessari:

300 gr. di farina di castagne,
mezzo litro di acqua a temperatura ambiente,
un cucchiaio di olio
un pizzico di sale fino

Procedimento. In una ciotola alla farina di castagne si aggiunge il cucchiaio di olio, il pizzico di sale e l’acqua versata a filo. Si mescola fino ad avere un impasto liscio e omogeneo. Nel frattempo scalderemo su fiamma vivace un padellino per preparare le crepes. Il padellino va unto con poco olio e verseremo un mestolo di impasto facendo cuocere i necci da entrambi i lati. Si possono farcire sia con ripieno dolce come pere e cioccolato, ad esempio, sia salato con verdure di stagione.

Fonte: ecoblog