Le scuole “cartonissime” celebrano la vittoria e inaugurano le “carTOniadi invernali”

Mercoledì 21 gennaio nell’Auditorium della Scuola Media Rosselli sono stati illustrati i risultati che il quartiere Vanchiglia ha ottenuto durante le Cartoniadi di Torino. Presentata anche la versione “invernale” della gara, che durerà fino al 28 febbraio e mette in palio due premi di 4.000 e 3.000 euro

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Si è svolto il 21 gennaio l’incontro con gli alunni della scuola media Rosselli, le insegnanti, il Coordinatore all’Ambiente della Circoscrizione 7 e le dirigenti scolastiche degli Istituti Comprensivi del quartiere Vanchiglia – Vanchiglietta, vincitrice dalle Cartoniadi del mese di novembre. Nell’Auditorium della scuola sono stati proietatti i video e le foto realizzati nelle varie circoscrizioni della città durante le attività di “cartonaggio”, cioè raccolta di scatole di cartone mal riposto, e illustrato i risultati, positivi, che il quartiere Vanchiglia grazie al suo impegno, ha portata a casa. E’ stato un incontro, soprattutto, importante per ricordare che le Cartoniadi non sono terminate e che continueranno fino al 28 febbraio. Le chiamiamo “Cartoniadi invernali” ma i contenuti della gara sono gli stessi: obiettivo è infatti quello di promuovere la corretta pratica della raccolta differenziata, in modo tale che diventi un’azione duratura nel tempo. Un’azione che deve diventare una pratica quotidiana ordinaria nei cittadini torinesi. Ancora una volta ad essere premiate saranno le scuole primarie e secondarie di primo grado e il criterio secondo cui si decreterà la nuova scuola “cartonissima” sarà il calcolo della raccolta dei mesi di gennaio e febbraio paragonato a quelli di ottobre e novembre.
In palio due premi: 4.000 il primo e 3.000 euro il secondo.

 

Ecco un breve video dell’incontro presso la Scuola Media Rosselli:

Fonte: ecodallecitta.it

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Cartoniadi. “Ecco come abbiamo vinto”. Intervista al presidente dell’Amiu Trani Ruggero

Vincere le “Cartoniadi” non è semplice. Trani è riuscita a battere i comun di Barletta, Bisceglie, Corato, Mola di Bari, e Triggiano. Ma quali sono gli elementi che hanno determinato la vittoria? Intervista all’Amministratore delegato dell’Amiu Trani Antonello Ruggero377934

Buonasera Presidente. Sul sito dell’Amiu Trani pubblicizzate la nuova campagna di raccolta differenziata. Avete colto l’occasione delle “Cartoniadi” per lanciare l’esperienza pilota della raccolta differenziata nel centro del comune di Trani?

Il fatto che le due esperienze (Cartoniadi e esperienza pilota del comune di Trani) siano partite nello stesso periodo è casuale. Naturalmente è stato un impegno maggiore che ha sopportato Amiu Trani perché far partire una zona con la raccolta differenziata porta a porta, da un punto di vista organizzativo, non è semplice specie per una realtà (il comune di Trani, ndr) che finora è stata poco attenta a questa tipo di tematiche.

Qual è oggi la percentuale di raccolta differenziata? 

Il comune di Trani si attesta al 15-16%.

Un esperimento che però ha portato alla vittoria e avete fatto di necessità virtù. La vittoria, vorrei ricordare, si è concretizzata grazie al maggior incremento di percentuale di raccolta differenziata confrontata con lo stesso periodo dell’anno precedente. Quali sono però gli elementi che hanno fatto pesato maggiormente? 
Una forte campagna di comunicazione che è stata fortemente capillare. Il Comune ha fatto affiggere dei manifesti. Sia il Comune che il Tribunale di Trani hanno partecipato alla raccolta della carta. Amiu Trani ha coinvolto una cooperativa del posto, che si è recata nelle scuole classe per classe per spiegare l’importanza della raccolta differenziata. E’stato fatto un lavoro capillare sugli alunni, molte scuole hanno aderito con entusiasmo, ma non tutte. Le posso assicurare che alcune scuole non hanno accettato non solo di fare la raccolta differenziata ma nemmeno di far entrare i facilitatori della campagna di comunicazione.

E’ incredibile che al giorno d’oggi ci siano state alcune scuole abbiano rifiutato di fare la raccolta differenziata. Altre invece, hanno fatto la differenza. Il dirigente scolastico Luigi Pilieri della scuola media Bovio-Palumbo ha raccontato a Eco dalle Città che sono stati coinvolti oltre 670 alunni.

Comieco aveva promesso un premio di mille euro alla scuola della città vincitrice che fosse riuscita a raccogliere più carta e cartone. Anche Amiu Trani ha ritenuto opportuno offrire alla seconda e terza classificata un premio di pari importo per ringraziare il grande sforzo che è stato compiuto. La qualità della carta e cartone raccolta era ottima (prima fascia) e ci ha fornito un bel punteggio che è servito alla vittoria.

Esperienza pilota. Campagna di comunicazione. Qualità della raccolta di carta e cartone (in prima fascia). Sono questi dunque gli elementi che hanno portato alla vittoria. Ma andrete avanti con il porta a porta? 

Ho una notizia. Amiu Trani intende passare entro febbraio al secondo e terzo step. Si tratta dunque di raddoppiare il numero di utenze coinvolte (da 2000 a 4000 famiglie) allargare la raccolta porta a porta ad altre due zone. Oltre alla zona centrale saranno coinvolte le zone che arrivano fino al porto. E’ chiaro che il problema sono le ridotte risorse economiche. Il costo di conferimento dell’umido dell’impianto di compostaggio di Modugno è più il doppio di quanto oggi noi paghiamo per conferire in discarica (45 euro, ndr).

La Bat provincia paga dunque lo scotto di non avere impianti di compostaggio in Provincia?
Ho un’altra notizia. Ho fatto preparare uno studio di fattibilità per affiancare all’impianto di discarica al fine di avviare un impianto di biostabilizzazione con compostaggio. 

Un passo importante e strategico non solo per la provincia ma anche per il comune di Trani. Quando partirà? 
Noi possiamo partire anche domani mattina. Amiu Trani è un’azienda sana e aspetta il via libera dagli enti preposti.
L’esperienza pilota e l’espansione della raccolta anche ad altri quartiere gioverebbe al comune di Trani anche per un altro motivo. Eviterebbe l’applicazione della aliquota massima della ecotassa. 

Si infatti. Un provvedimento della Regione Puglia prevede la possibilità di evitare l’applicazione della aliquota massima di 25,82 euro per ogni tonnellata portata in discarica. I comuni che aggiungeranno alla percentuale media di raccolta differenziata del 2013 il 5% in più (entro giugno 2014) eviteranno l’applicazione della tariffa massima. Speriamo di farcela.

Fonte: ecodallecittà

Sardegna: dal 1° maggio al via le Cartoniadi di Comieco

Comieco e Regione Autonoma della Sardegna insieme per sensibilizzare sull’importanza di una corretta raccolta differenziata. Il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone coinvolgerà per tutto il mese di maggio 9 Comuni dell’isola. A Cagliari sfida tra i quartieri.374720

Prenderanno il via il 1° maggio e dureranno fino alla fine del mese le Cartoniadi, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone organizzato da COMIECO in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, durante il quale 9 Comuni dell’isola si contenderanno il titolo di “campione del riciclo”. La gara coinvolgerà i Comuni di Alghero, Cagliari, Carbonia, Lanusei, Olbia, Oristano, Sassari, Tempio Pausania e Villacidro. L’iniziativa, che dal 2006 ha già coinvolto milioni di italiani, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di effettuare una corretta raccolta differenziata, sui benefici ambientali ed economici che ne derivano per tutta la collettività e più in generale per stimolare una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente. Le Cartoniadi chiameranno a raccolta i cittadini sardi e il Comune che si dimostrerà più virtuoso, raccogliendo le maggiori quantità di carta e cartone rispetto al bimestre gennaio/febbraio 2013 ed effettuando una raccolta di qualità – cioè con il minor numero possibile di frazioni estranee o impurità – si aggiudicherà un premio in denaro di 30 mila euro. Il secondo e terzo classificato vinceranno rispettivamente 15 mila euro e 5 mila euro. Tutti i premi, messi a disposizione dalla Regione Autonoma della Sardegna e da Comieco, saranno destinati alla realizzazione di opere o all’erogazione di servizi di pubblica utilità. A Cagliari le diverse zone della città si sfideranno inoltre, nello stesso periodo e con analoghe modalità, in una Cartoniade intercittadina che decreterà il quartiere più virtuoso per quanto riguarda la raccolta differenziata di carta e cartone, sai dal punto di vista della quantità che della qualità. “Con le Cartoniadi, manifestazione unica nel suo genere in Italia ed in Europa, puntiamo a stimolare comportamenti virtuosi e l’impegno di tutti i cittadini ad effettuare la raccolta differenziata, per raggiungere un obiettivo comune: una più corretta gestione dei rifiuti , migliorando anche la qualità della raccolta, nell’interesse della collettività” ha dichiarato Piero Attoma, Vice Presidente di Comieco. “Ricordiamo che grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, ogni anno evitiamo oltre 10 milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera, in oltre 10 anni abbiamo totalizzato circa 4 miliardi di euro di benefici economici e evitato la costruzione di 270 discariche sul territorio, 26 solo nel 2011”. “La Regione Sardegna ospita per la seconda volta le Cartoniadi e crede molto in questo genere di iniziative, che consentono di sensibilizzare i cittadini sulla raccolta differenziata” ha dichiarato Andrea Biancareddu, Assessore alla difesa dell’ambiente della Regione Sardegna. “A tal proposito ricordo che, grazie agli sforzi di tutti noi, la Sardegna ha fatto molti passi avanti negli ultimi anni, raggiungendo brillanti risultati, fra cui il 47% di raccolta differenziata e il dimezzamento dei rifiuti conferiti in discarica: tali risultati collocano la nostra tra le Regioni italiane più virtuose. Durante questo percorso è stato prezioso l’accordo di programma con il Consorzio Comieco, nell’ambito del quale si inserisce l’iniziativa in questione”.  I Comuni che partecipano alle Cartoniadi in genere ottengono risultati incoraggianti: mediamente, raccolgono un + 30% di carta e cartone durante la competizione e ottengono un consolidamento a +15%, rispetto al dato pre-gara, nella raccolta di carta e cartone durante i mesi successivi. In Sardegna nel 2011 sono stati raccolti 44,6 kg pro capite di carta e cartone, un dato sotto la media nazionale (50,6 kg per abitante) ma ben al di sopra della media delle altre Regioni dell’area Sud e isole (26,3 kg per abitante).*

Fonte: eco dalle città