Raccolta differenziata, ‘Stati Generali del Sud’: intercettabili 600mila tonnellate in più di carta e cartone

La prima giornata degli “Stati Generali del Sud” di Napoli ha visto i casi di successo dei Comuni EcoCampioni. Nei primi 8 mesi 2016, +10% rispetto al 2015 nella raccolta carta e cartone, ma la potenzialità è ancora altissima .386413_1

Napoli, 21 Ottobre 2016 – Si è aperta oggi presso il Teatro S. Carlo di Napoli la prima edizione degli “Stati Generali del Sud per la raccolta differenziata di carta e cartone” organizzati da Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) e Regione Campania per fare il punto sulla raccolta differenziata di carta e cartone nel Mezzogiorno. Obiettivo della due giorni: individuare le opportunità e le strategie per potenziare la raccolta differenziata in un’area dove ancora oggi oltre 600mila tonnellate di carta e cartone finiscono nell’indifferenziato.
Ad aprire i lavori e a dare il benvenuto ai partecipanti è stato Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del Mare. “Al Sud – ha scritto il ministro nel suo messaggio di saluto – si gioca la sfida più complessa nell’ambito della trasformazione del nostro modello economico da lineare a circolare. Conosciamo i ritardi e le strutturali difficoltà: ma i dati del Piano per il Sud di Comiecoha osservato Galletti – ci dicono anche che il Mezzogiorno ha grandi potenzialità di crescita, se sarà in grado di programmare e insieme trasmettere cultura ambientale. La Strategia Industria 4.0, con le sue fortissime agevolazioni per chi sa innovare nella sostenibilità, sosterrà anche gli investimenti strategici in tecnologia per la tutela ambientale, in impianti di raccolta, separazione e smaltimento, nell’ecodesign, nell’ottimizzazione del riciclo dei prodotti. Per essere capofila della svolta europea dell’economia circolareha concluso Galletti – abbiamo bisogno di un Paese che ragioni con la stessa visione, da nord a sud”.    
Per parlare di casi virtuosi, nel confronto su “Case history di buone pratiche per lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone”, hanno partecipato Luca Capasso, Sindaco di Ottaviano (NA), Pasquale Cascella, Sindaco di Barletta (BT e Davide Ferreli, Sindaco di Lanusei (OG), tutti membri attivi del Club dei Comuni EcoCampioni, e  Patrizio Cinque, Sindaco di Bagheria (PA) che con il contributo di Comieco ha tolto dalle strade i cassonetti della raccolta indifferenziata. Nato nel 2007 su iniziativa di Comieco, il Club dei Comuni EcoCampioni è attualmente attivo in Campania, Puglia e Sardegna e raggruppa realtà che si distinguono per gli ottimi risultati di raccolta differenziata di carta e cartone: circa 80 comuni, ma questo numero è destinato a salire presto a 130 in base alle ultime rilevazioni sui dati di raccolta disponibili. A questo nucleo “storico” si aggiungeranno a breve analoghi Club in Abruzzo, Calabria e Sicilia.
“Il Sud sta cambiando marcia nella raccolta di carta e cartone, registrando un aumento del 10% rispetto al 2015, anche se la strada per raggiungere dei livelli accettabili è ancora lunga – ha affermato Piero Attoma, Presidente di Comieco – Ecco perché Comieco, in coerenza con la propria mission di garante del riciclo sull’intero territorio nazionale ha fatto la scelta strategica di investire sullo sviluppo della raccolta dal Sud. Il beneficio per i Comuni è legato sia ai corrispettivi economici che il Consorzio riconosce a fronte del materiale cellulosico raccolto (circa 29 milioni di euro nel 2015), sia ai finanziamenti straordinari per lo sviluppo della raccolta al Sud (circa 13 milioni di euro dal 2014 ad oggi), sia ai minori costi di smaltimento.”

Ultimo momento di dibattito su questi temi è stato il Forum “Gli attori delle buone pratiche per la raccolta differenziata di carta e cartone”. Ad introdurre e coordinare i lavori, Giovanni De Feo, Professore dell’Università degli Studi di Salerno. Sono intervenuti Fillippo Brandolini, Vicepresidente Utilitalia, Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania, e Giuseppe Cuomo, Sindaco di Sorrento e Presidente del Club EcoCampioni della Campania. Anche Giuseppe D’Ercole, Dipartimento Ambiente CISL, Fulvio De Iuliis, 100% Campania, Franco Gerardini, Dirigente Servizio gestione rifiuti Regione Abruzzo e Francesco Iacotucci, di ASIA Napoli hanno alimentato il confronto in questa sessione.
Al termine della prima mezza giornata degli Stati Generali per il Sud, si è tenuta la premiazione dei progetti vincitori della IV edizione del Bando di comunicazione riservato ai Comuni EcoCampioni.

Fonte: ecodallecitta.it

 

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Carta riciclata: Italia è leader nel Europa ma 7 italiani su 10 lo ignorano

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L’Italia si colloca ai primi posti in Europa nel riciclo di carta e cartone e ciò costituisce un vanto per i suoi cittadini che dimostrano di essere attenti all’ambiente. Tuttavia 7 italiani su 10 non sono al corrente di questo dato così importante, come emerge da un sondaggio condotto su campioni di popolazione nelle province di Rovigo, Vicenza, Verona , Salerno, Frosinone e Lucca. Lo scopo dello studio era quello di saggiare la percezione degli italiani sull’industria del riciclo e la posizione dell’Italia a livello europeo; il sondaggio a cui ci riferiamo è stato condotto da Ipsos per conto della Comieco; dai dati raccolti risulta palese che la maggior parte non ha contezza della posizione privilegiata dell’Italia nella classifica europea, addirittura nutre la convinzione che si trovi agli ultimi posti! Inoltre è emerso che soltanto per il 4% della popolazione l’Italia si colloca al primo posto in Europa, mentre per il 25% la nostra nazione è fra i primi posti. In ogni caso si evidenziano informazioni quasi vaghe ed un’insufficiente conoscenza dell’argomento. È quanto conferma, in sintesi, anche il noto sondaggista Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di Ipsos, osservando inoltre che il maggiore livello di informazione in questo campo si registra a Lucca e provincia; tuttavia è emerso anche che tra gli intervistati manca una conoscenza approfondita delle attività che si svolgono nelle industrie cartarie per il riciclaggio. Questa assenza di consapevolezza fra gli italiani si spiega perché probabilmente, a livello comunicativo, risultano più sensazionali, e quindi veicolano con maggiore diffusione, le notizie che fanno scandalo, come ad esempio il problema dello smaltimento dei rifiuti in alcune grandi città, anziché quelle positive. Dai sondaggi condotti da Ipsos per conto di Comieco si evince che per la maggior parte degli intervistati, soprattutto fra Salerno e Frosinone, il consumo di carta in futuro è destinato a diminuire, ma, nel complesso, circa il 30% ritiene che possa aumentare. Ciò rappresenterebbe una vera minaccia per le foreste amazzoniche se si perseverasse nell’uso di carta vergine (ottenuta dalla cellulosa), quindi è importante sensibilizzare al consumo di quella riciclata con una forte campagna d’informazione sia da parte dei media che delle aziende interessateunnamed

. Molte aziende i cui prodotti sono costituiti principalmente da carta e cartone, sono già orientate verso l’utilizzo del prodotto ecologico; infatti sono tantissimi i libri i quaderni, i manuali, realizzati in carta riciclata anziché in carta vergine. Inoltre, le proposte delle aziende che offrono servizi di stampa online, come ad esempio questa, di prediligere la carta riciclata diventa un valido strumento di sensibilizzazione sul tema del riciclo della carta e sul mondo dell’industria che lo sostiene. In tal modo, non solo i rischi connessi alla deforestazione si riducono sensibilmente, ma si contribuisce a rendere i cittadini italiani consapevoli del loro status nella classifica del riciclo a livello europeo; a formare una coscienza ecologica che spinga alla raccolta differenziata e ad un nuovo e più corretto stile di vita. I primi costruttori di carta furono i Cinesi nel lontano 105 d. C. che la ottennero utilizzando materiale povero come stracci, corteccia e reti.  Da allora, attraverso lunghi secoli e splendide civiltà, la carta si è rivelata un materiale prezioso e ha trovato sempre maggiore impiego .Oggi, noi protagonisti del nostro tempo, continuiamo a usarla in modo responsabile.

L.P.

Comieco, aperte iscrizioni al bando per la differenziata di carta e cartone nei piccoli comuni

Il consorzio apre le iscrizioni al Bando 2015 per il finanziamento delle attrezzature dedicate alla raccolta differenziata di carta e cartone. L’obiettivo è quello di incrementare quantità e qualità della raccolta nei comuni medio-piccoli che abbiano registrato performance molto al di sotto della media nazionale381291

Comieco, rinnoverà anche per il 2015 – in accordo con ANCI – il bando per l’acquisto di attrezzature per sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, attraverso uno Sportello attivato con Ancitel Energia e Ambiente e un contributo di 2 milioni di euro. L’obiettivo è quello di incrementare quantità e qualità della raccolta nei Comuni medio-piccoli che abbiano registrato performance molto al di sotto della media nazionale (gli abitanti complessivi di tali Comuni sono circa 7,5 milioni) con un finanziamento, erogato da Comieco a fondo perduto, che potrà essere utilizzato dalle amministrazioni comunali per l’acquisto di nuove attrezzature necessarie ad effettuare o a migliorare il servizio di raccolta differenziata della carta e del cartone (cassonetti, campane, bidoni, sacchetti di carta, etc).
Oltre al sostegno economico, lo sportello fornisce un supporto tecnico gratuito per l’ottimizzazione o la strutturazione del servizio. Per ricevere maggiori informazioni e per richiedere assistenza contattare la Segreteria Tecnica di Ancitel Energia e Ambiente:

numero verde: 800.912.862

email: progettocomieco@ea.ancitel.it

I Comuni interessati dal potenziamento delle attrezzature potranno usufruire anche di attività di sensibilizzazione e comunicazione, messe a disposizione da Comieco, con l’obiettivo di raggiungere sempre migliori performance di raccolta in termini di efficacia, efficienza e qualità. La Domanda e la Scheda tecnica di progetto, dovranno essere redatte mediante l’applicativo web il cui accesso è possibile cliccando qui, seguendo le istruzioni della procedura guidata.

 

Fonte:  ecodallecitta.it

CarTOniadi, primo giro a San Salvario. Sembra che l’iniziativa piaccia a negozi e locali

Quasi nessuno sa di cosa si tratti, tuttavia sono stati tutti disponibilissimi ad accogliere i volantini e le locandine. Per alcuni servirebbero più bidoni per i giorni di maggior lavoro, senza sapere che per averli basta chiederli a Cartesio. E infatti c’è chi spiega di averli ottenuti facilmente con una telefonata380854

gestori dei locali e degli esercizi commerciali di San Salvario sono contenti delle Cartoniadi. Nel corso di un giro pomeridiano tra le vie della movida torinese, siamo entrati in numerosi bar, ristoranti e negozi a pubblicizzare l’iniziativa per incrementare la raccolta differenziata di carta e cartone in città e tutte le persone con cui abbiamo parlato si sono dimostrate interessate e partecipative. A dire il vero quasi nessuno sapeva di cosa stessimo parlando, infatti è stato necessario spiegare che per prendere parte alla competizione tra i quartieri non serve fare niente di diverso dalla abituale raccolta differenziata della carta, se non farla meglio. Tuttavia sono stati tutti disponibilissimi ad accogliere i volantini sui banconi e le locandine da attaccare, anche se bisogna sperare che lo facciano veramente vista la grande quantità di iniziative già presenti sulle bacheche. “Se questo può aiutare a migliorare la situazione del quartiere per quanto riguarda i rifiuti in generale ben venga” è stata una delle considerazioni fatte dalla maggior parte degli esercenti “perché qui non è facile raccogliere e conferire correttamente i materiali”.
A sentire i locali serali la carta sembra essere quella che crea meno problemi. Quasi tutti dicono che non hanno difficoltà a fare la raccolta differenziata correttamente, utilizzando i bidoni gialli di Cartesio nei cortili condivisi con i condomini, ma nei fine settimana questo viene smentito dalle grandi quantità di scatole di cartone presenti nei cassonetti dell’indifferenziato in corrispondenza dei posti più frequentati. E infatti qualcuno lo ammette, dicendo che “quando si lavora tanto non c’è molto tempo per sistemare le scatole e buttarle correttamente”. Per alcuni servirebbero più bidoni, proprio per i giorni di maggior lavoro, senza sapere che per averli basta chiederli a Cartesio. E infatti c’è chi spiega di averli ottenuti facilmente con una telefonata. Per venire incontro ai locali della movida ma anche per evitare che la carta venisse buttata nei cassonetti dell’indifferenziato, la scorsa estate Cartesio aveva attivato un servizio di raccolta notturna. La Cooperativa Arcobaleno e Amiat avevano spedito a tutti i gestori una lettera per sensibilizzarli e per ricordare loro che per le inadempienze nel conferimento sono previste delle sanzioni. Nonostante la collaborazione degli esercenti l’iniziativa non aveva ottenuto buoni risultati. Troppe le difficoltà per girare con i mezzi nelle strade affollate e piene di macchine parcheggiate in ogni angolo.

 

Fonte: ecodallecitta.it

San Salvario, se manca il contenitore della carta…

Con le prime Cartoniadi di Torino all’orizzonte inizia l’indagine sulla “carta perduta”, ovvero quella che finisce nei cassonetti dell’indifferenziato invece che in quelli dedicati per essere avviata a riciclo. La prima tappa è a San Salvario380587

Come può un cittadino fare un’efficiente raccolta differenziata della carta se manca il contenitore dedicato nel suo condominio?
Via Bernardino Galliari, cuore di San Salvario. In un grosso palazzo a cinque piani, con due diverse scale e circa 20 appartamenti, gli inquilini si accorgono che da qualche tempo è scomparso il contenitore giallo per il conferimento di carta e cartone. “è stato rimosso perché dentro ci finiva di tutto” dicono alcuni. Sì, ma rimosso da chi? In realtà non è fondamentale saperlo. È più importante capire se sia possibile averne uno nuovo, così da non dover andare in giro per le strade del quartiere in cerca di cassonetti per la carta, che a San Salvario sono decisamente pochi. Cosa che, banale dirlo, non è di certo un incentivo alla raccolta differenziata. Cartesio, che per conto di Amiat gestisce il servizio di raccolta di carta e cartone porta a porta, dice che sui terminali all’indirizzo in questione risulta esserci un “punto di presa in preparazione”. Potrebbe voler dire che stanno lavorando per allestire un’area ecologica nei pressi del condominio, ma non è certo. La segnalazione dell’assenza del contenitore comunque viene fatta e allo stesso tempo vengono invitati gli inquilini a contattare l’amministratore per capire se abbia qualche informazione in più. Nel frattempo i cassonetti per i rifiuti indifferenziati presenti sulla via si riempono, ovviamente, anche di carta e cartoni vari. Materiale che anziché essere avviato a riciclo, va ad aumentare la quantità dell’indifferenziato da smaltire. Nel 2013 nel comune di Torino sono state smaltite 250 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati, di cui circa il 20 % era composto da materiali in carta e cartone. Si parla dunque di 50 mila tonnellate “mancanti” alla raccolta carta. Dati che quasi certamente verranno confermati anche nel 2014. Nei primi 8 mesi dell’anno, secondo i dati di Cartesio, sono state conferite 30.177 tonnellate di carta e cartone, a fronte delle 30.505 tonnellate raccolte negli stessi mesi del 2013. Una flessione dell’1,07%, equivalente a circa 328 tonnellate complessive. Il mese in cui si è avvertito maggiormente il calo è stato maggio con una riduzione di ben 326 tonnellate di carta e cartone nei cassonetti, seguito dai mesi di gennaio e marzo.

Fonte: ecodallecitta.it

Comieco, quattro consigli su come usare carta e cartone per riporre le scarpe al cambio stagione

Con l’autunno arriva il momento di riorganizzare l’armadio per il cambio di stagione. Comieco ricorda che è possibile riporre al meglio le scarpe e assicurare loro un tranquillo letargo ricorrendo al prezioso aiuto di carta e cartone380459

Il cambio d’armadio è un appuntamento da cui nessuno può fuggire: come essere sicuri che il guardaroba riposto resti come nuovo anche dopo un intero anno? Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica, svela alcuni utili accorgimenti per il cambio di stagione, pensando in particolare ad un accessorio fondamentale: le scarpe. Che le si abbia da una vita o da una sola stagione, si desidera sempre ritrovarle in ottime condizioni e pronte ad essere indossate nuovamente. Ricorrendo a vecchi giornali e semplici scatole in cartone, conservare con cura le proprie calzature diventa un gioco da ragazzi! Basta seguire i consigli che Comieco suggerisce:

1. Per evitare sgradite muffe, è sempre meglio riporre le calzature nelle loro scatole in cartone, meglio se avvolte nella carta velina o nella stoffa;

  1. Riporre le scatole in modo ordinato, scrivendo all’esterno quali scarpe contengono (o mettendo una foto) e organizzandole secondo la stagione d’uso (inverno ed estate);
  2. Riempire le scarpe con carta da giornale per mantenere la forma;
  3. Quando si ripongono gli stivali, ricordare di utilizzare l’apposito cilindro in cartone fornito al momento dell’acquisto, che serve per non far deformare la gamba. In mancanza dell’originale, è possibile fabbricarne una versione “fai da te” utilizzando il cilindro del rotolo della carta assorbente per la cucina.

Ma non finisce qui. Lunga vita non solo alle scarpe ma anche a carta e cartone grazie alla raccolta differenziata! Quando la scatola o la carta che hai usato avranno finito la loro funzione di ‘salvascarpe’, mettili nell’apposito contenitore per la raccolta differenziata di carta e cartone. E il riciclo lo garantisce Comieco che con le sue 3.300 aziende consorziate rappresenta l’intera filiera del riciclo di carta e cartone in Italia: da chi produce (cartiere e importatori di carte e cartoni per imballaggio) a chi trasforma (cartotecniche, fabbricanti, trasformatori ed importatori di imballaggi vuoti a base di fibre di cellulosa) per passare attraverso i recuperatori che con le loro piattaforme selezionano la carta e il cartone provenienti dalle raccolte differenziate.

 

Fonte: ecodallecitta.it

Comieco: nel riciclo di carta e cartone l’Italia è il paese leader in Europa

Nel 2012 i dati relativi alla differenziata e al riciclo di materiali relativi a carta e cartone fanno segnare ancora numeri positivi: nonostante vengano prodotti meno rifiuti, la raccolta a livello di cifre “tiene” e registra ottimi risultati soprattutto nelle grandi città375595

“L’Italia si conferma eccellenza europea nel recupero e riciclo di carta e cartone: nel 2012 oltre 9 imballaggi su 10 sono stati recuperati e riciclati. In alcune aree del Paese, soprattutto al sud, le performance di raccolta differenziata sono tuttavia ancora sotto gli standard; per questo motivo, attraverso ANCITEL, Comieco ha istituito uno sportello tecnico per sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone stanziando, in via sperimentale per il 2013, un budget complessivo di un milione di euro”. Così Ignazio Capuano, presidente del COMIECO (Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica), ha diffuso i dati relativi alla raccolta di imballaggi nel 2012. La differenziata relativa a carta e cartone fa registrare un ottimo risultato nel Belpaese: nonostante il calo complessivo dei consumi e della produzione di rifiuti, lo scorso anno sono state avviati al riciclo quasi 3 milioni di tonnellate di materiali cellulosici, circa il 2,3% in meno rispetto all’anno precedente (la perdita, in termini assoluti, è stata di 68.000 tonnellate). Per quanto riguarda la raccolta differenziata pro capite, il 2012 fa registrare un leggero calo (-1,7 kg/ab) rispetto all’anno precedente, attestandosi sui 48,9 kg per abitante. Il calo è più sentito al Nord (-3,2%) che al Sud (-1,5%) e al Centro (-0,5%). Diminuisce infatti la raccolta nelle regioni stabilmente ai vertici della classifica nazionale come Piemonte (-3,9%), Trentino Alto Adige (-3,7%), Lombardia (-3,6%), Toscana (-5,6%), ed Emilia Romagna (-2,9%). La classifica regionale, comunque, vede in testa proprio l’Emilia Romagna, con 81,5 kg di carta e cartone per abitanti raccolti in un anno, seguita da Trentino Alto Adige (80,2 kg/ab) e Valle d’Aosta (75,9 kg/ab). La Toscana, con 74,8 chili per abitante in un anno, mantiene il primato dell’area Centro, mentre al Sud l’Abruzzo (43,2 kg/ab-anno) supera di pochissimo la Sardegna (43 kg/ab). Cresce, infine, la raccolta differenziata di carta e cartone in diverse grandi città, nonostante le aree metropolitane abbiano fatto registrare un calo generale dei rifiuti urbani del 3,7%. Passi avanti, in particolare, a Milano (+2,8%), Roma (+1,6%) e soprattutto a Napoli (+15,7%). Se la raccolta cala, anche se di poco, migliora invece il dato relativo al riciclo, che ha raggiunto quota 84,5%, il 6% in più rispetto al 2011. Il riciclo di carta e cartone, quindi rappresenta un fiore all’occhiello della green economy italiana, che ha permesso di evitare, tra il 1999 e il 2012, la costruzione di ben 270 discariche (22 solo lo scorso anno). Dal punto di vista economico, inoltre, nel 2012 il sistema di raccolta e riciclo ha prodotto benefici per 405 milioni di euro solo in termini di materia prima generata e mancati costi di smaltimento.

Fonte: eco dalle città

Mobili in cartone leggeri e sostenibili in tempo di crisi

E’ leggero, robusto e totalmente riciclabile: il cartone può essere una interessante alternativa al legno per i mobili di casa e d’ufficioLibreria-cartone1-586x418

E’ leggero, robusto (1) e totalmente riciclabile: è proprio il caso di dire che il cartone ha tutte le carte in regola per essere un buon materiale eco-sostenibile.

E’ un peccato usarlo solo per imballaggi usa e getta: per questo c’è chi ha avuto l’idea altamente innovativa di usarlo per fare mobili da casa e da ufficio. Librerie, tavolini, sedie, poltrone, scrivanie, espositori e persino giocattoli possono essere reinventati e ridisegnati con un cartone ondulato a triplo strato.

La libreria modulare nell’immagine qui sopra è ad esempio un omaggio a Tetris, il padre dei videogiochi; ci si può sbizzarrire a comporre gli elementi nelle forme più varie: una combinazione rettangolare da cinque cubi per sei (1,5x,18 m) può contenere fino a 300 kg di libri e pesa solo 19 kg, per la cui produzione occorrono circa 5 kg di legno. (2)

Un’analoga libreria di legno con lo stesso sviluppo di ripiani peserebbe circa 60 kg. Per produrre un mobile di cartone occorre quindi circa un decimo dell’energia necessaria per il legno (3), per cui è del tutto evidente la leggerezza ambientale del cartone, che tra l’altro può anche essere ottenuto dal riciclo di altra carta e cartone.

 (1) La robustezza del cartone è nota fin dai tempi di Jules Verne che immagina un elicottero realizzato cn questo materiale.

 (2) Secondo un’analisi del  ciclo di vita del cartone ondulato, per ottenere 1 kg di cartone occorrono 260 grammi di legno.

(3) Sulla base di diversi studi di LCA l’energia per la produzione di 1 kg di pannelli di legno è paragonabile a quella per 1 kg di cartone. Il risparmio energetico deriva dalla minore quantità di materiale utilizzato.

 

Fonte: ecoblog

Sardegna: dal 1° maggio al via le Cartoniadi di Comieco

Comieco e Regione Autonoma della Sardegna insieme per sensibilizzare sull’importanza di una corretta raccolta differenziata. Il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone coinvolgerà per tutto il mese di maggio 9 Comuni dell’isola. A Cagliari sfida tra i quartieri.374720

Prenderanno il via il 1° maggio e dureranno fino alla fine del mese le Cartoniadi, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone organizzato da COMIECO in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, durante il quale 9 Comuni dell’isola si contenderanno il titolo di “campione del riciclo”. La gara coinvolgerà i Comuni di Alghero, Cagliari, Carbonia, Lanusei, Olbia, Oristano, Sassari, Tempio Pausania e Villacidro. L’iniziativa, che dal 2006 ha già coinvolto milioni di italiani, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di effettuare una corretta raccolta differenziata, sui benefici ambientali ed economici che ne derivano per tutta la collettività e più in generale per stimolare una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente. Le Cartoniadi chiameranno a raccolta i cittadini sardi e il Comune che si dimostrerà più virtuoso, raccogliendo le maggiori quantità di carta e cartone rispetto al bimestre gennaio/febbraio 2013 ed effettuando una raccolta di qualità – cioè con il minor numero possibile di frazioni estranee o impurità – si aggiudicherà un premio in denaro di 30 mila euro. Il secondo e terzo classificato vinceranno rispettivamente 15 mila euro e 5 mila euro. Tutti i premi, messi a disposizione dalla Regione Autonoma della Sardegna e da Comieco, saranno destinati alla realizzazione di opere o all’erogazione di servizi di pubblica utilità. A Cagliari le diverse zone della città si sfideranno inoltre, nello stesso periodo e con analoghe modalità, in una Cartoniade intercittadina che decreterà il quartiere più virtuoso per quanto riguarda la raccolta differenziata di carta e cartone, sai dal punto di vista della quantità che della qualità. “Con le Cartoniadi, manifestazione unica nel suo genere in Italia ed in Europa, puntiamo a stimolare comportamenti virtuosi e l’impegno di tutti i cittadini ad effettuare la raccolta differenziata, per raggiungere un obiettivo comune: una più corretta gestione dei rifiuti , migliorando anche la qualità della raccolta, nell’interesse della collettività” ha dichiarato Piero Attoma, Vice Presidente di Comieco. “Ricordiamo che grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, ogni anno evitiamo oltre 10 milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera, in oltre 10 anni abbiamo totalizzato circa 4 miliardi di euro di benefici economici e evitato la costruzione di 270 discariche sul territorio, 26 solo nel 2011”. “La Regione Sardegna ospita per la seconda volta le Cartoniadi e crede molto in questo genere di iniziative, che consentono di sensibilizzare i cittadini sulla raccolta differenziata” ha dichiarato Andrea Biancareddu, Assessore alla difesa dell’ambiente della Regione Sardegna. “A tal proposito ricordo che, grazie agli sforzi di tutti noi, la Sardegna ha fatto molti passi avanti negli ultimi anni, raggiungendo brillanti risultati, fra cui il 47% di raccolta differenziata e il dimezzamento dei rifiuti conferiti in discarica: tali risultati collocano la nostra tra le Regioni italiane più virtuose. Durante questo percorso è stato prezioso l’accordo di programma con il Consorzio Comieco, nell’ambito del quale si inserisce l’iniziativa in questione”.  I Comuni che partecipano alle Cartoniadi in genere ottengono risultati incoraggianti: mediamente, raccolgono un + 30% di carta e cartone durante la competizione e ottengono un consolidamento a +15%, rispetto al dato pre-gara, nella raccolta di carta e cartone durante i mesi successivi. In Sardegna nel 2011 sono stati raccolti 44,6 kg pro capite di carta e cartone, un dato sotto la media nazionale (50,6 kg per abitante) ma ben al di sopra della media delle altre Regioni dell’area Sud e isole (26,3 kg per abitante).*

Fonte: eco dalle città

Riciclo carta: il decalogo per ottimizzare i rifiuti cartacei

Tre milioni di tonnellate di carta riciclata è questo il peso complessivo di un business da 120 milioni di euro che ne fa guadagnare all’Italia altri 610 milioni in termini di minori emissioni di gas serra, risparmio sullo smaltimento in discarica  e occupazione nella filiera del riciclo.

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 “Sì, fanno la differenziata ma poi buttano tutto insieme…” Chi di noi non ha mai sentito negazionisti da quattro soldi uscire con frasi del genere?

Non è vero. In Italia il 79,6% della carta utilizzata viene recuperato, un risultato importantissimo che ci colloca ben al di sopra della media comunitaria del 70,4%. Se poi si aggiunge anche quella che viene bruciata nei termovalorizzatori si tocca addirittura l’87,6%. Ma quanti sanno veramente come riciclare nel migliore dei modi la carta che non ci serve più? L’operazione non è così semplice e immediata. Occorre fare un’attenta selezione a monte. Ecco un breve decalogo:

1)      Occorre innanzitutto comprimere scatole e scatoloni per ridurre lo spessore del cartone;

2)      Bisogna selezionare carta e cartone eliminando clips, rilegature ed elementi plastici, nastri adesivi, imbottiture;

3)      È molto importante non buttare la carta insieme al sacchetto in plastica che si è usato per trasportarla: svuotate tutto e riutilizzatelo;

4)      Non buttare carte che abbiano residui di cibo (come i cartoni della pizza) o terra perché contaminano la carta riciclabile;

5)      Non buttare fazzoletti di carta perché la loro carta è speciale e non si può riutilizzare;

6)      Non buttare gli scontrini insieme alla carta poiché la loro carta è fatta con componenti chimici che reagiscono al calore provocando problemi alle fasi del riciclo;

7)      Non buttare le carte oleate per alimenti (affettati, focacce, pizze e formaggi) insieme alle altre poiché non sono utilizzabili;

8)      Anche le carta sporca di sostanze velenose come vernici, solventi e acrilici non va gettata insieme all’altra perché è contaminante;

9)      Il Tetrapak con cui sono fatti i brik che contengono latte, vino e succhi di frutta sono riciclabili se svuotati di qualsiasi liquido. Non tutti i comuni italiani, però, sono attrezzati per questo tipo di riciclo, quindi la cosa migliore e controllare su www.tiriciclo.it se è possibile buttarli insieme alla carta.

10)   La carta assorbente è a base di cellulosa e va gettata nell’umido. Nel caso in cui sia stato assorbita una quantità eccessiva di olio va gettata nel secco.

Fonte: ecoblog