#FoodSavingBec, il concorso per gli studenti da tutto il mondo contro lo spreco di cibo/ VIDEO

Presentato all’Università Bocconi il Food Saving Bocconi Expo Contest: Expo cerca 200 universitari che propongano soluzioni innovative per combattere lo spreco alimentare380883

AAA cercasi universitari da tutto il mondo : questo l’appello lanciato dall’Università Bocconi, in collaborazione con EXPO Milano 2015Ministero delle politiche agricole e Commissione europea, alla ricerca di 200 giovani “menti” che vogliano dare il proprio contributo alla riflessione sul tema dello spreco di cibo.
Una settimana, dal 24 giugno all’1 luglio 2015, durante la quale i 200 studenti selezionati, suddivisi in squadre e supportati da un team di esperti in materia, dovranno elaborare ipotesi, strategie, progetti innovativi contro il problema dello spreco alimentare. Studio, confronti , lezioni programmate da docenti della Bocconi per approdare alla competizione finale presso il Padiglione Italia di Expo 2015 dove si sfideranno le 5 idee migliori votate durante la settimana di lavoro dagli stessi studenti partecipanti. Per partecipare alla competizione (entro il 31 gennaio 2015) i ragazzi dovranno condividere sul sito www.foodsavingbec.com un video motivazionale e di autocandidatura in inglese della durata massima di 90 secondi. Dieci partecipanti saranno selezionati in base ai voti presi dai loro video , gli altri saranno scelti da un comitato che valuterà diversi parametri. Biglietto aereo per Milano, andata e ritorno , per i primi 5 studenti di università straniere meglio piazzati, buoni pasto e alloggio presso i pensionati della Bocconi per tutti i partecipanti. Una volta rientrati a casa , questi ragazzi diventeranno ambasciatori contro lo spreco di cibo, con il compito di sensibilizzare altri giovani sul tema. L’iniziativa gode del patrocinio di Onu per EXPO2015, Fao e Programma alimentare mondiale.

 

fonte. Ecodallecitta.it

Cani e gatti: il 30% soffrono di obesità. Quali rimedi

Sempre più animali domestici soffrono di obesità. Ecco qualche consiglio per mantenerli in forma 109948517-586x390

Come negli esseri umani, anche fra gli animali domestici diventano sempre più frequenti i casi di obesità. Cani e gatti mangiano troppo, proprio come i loro padroni: il 30% dei cani gatti italiani sono obesi. A volte la malattia è causata dall’ipotiroidismo o da trattamenti con farmaci cortisonici. Ma nel 99% dei casi la causa è il padrone che non fa muovere abbastanza l’animale e lo rimpinza di qualsiasi genere di cibo. I proprietari degli animali domestici devono nutrire i loro animali in maniera equilibrata, senza esagerare con le dosi di croccanti e scatolette e tenendo bene a mente che l’animale non è un’alternativa al bidone dell’organico, come purtroppo molti padroni poco avveduti pensano. Se tre animali su dieci hanno problemi di obesità, il problema è la cultura – assimilata in decenni di vacche grasse – per cui più si mangia e meglio si sta. Non è così, anzi, più i nostri cani e i nostri gatti mangiano, maggiori sono le possibilità che gli animali sviluppino malattie quali il diabete mellito, l’artrite patologie muscolo-scheletriche come le classiche zoppie croniche dei cani sovrappeso. E anche cani e gatti soffrono di patologie cardiache e respiratorie e di pressione alta. Per molti animali il cibo è anche un modo per attirare l’attenzione dei padroni. La cosa migliore è consultarsi con il veterinario e capire quanto e quando l’animale deve mangiare. La razione giornaliera va divisa in due o tre pasti. E basta. Niente bocconi durante il giorno. Un po’ di buon senso e poche calorie. Per tenerli insieme a noi il più a lungo possibile.

Fonte: Alto Adige