Stark Drive, la e-Bike pieghevole ed economica

stark-drive-folding-ebike-jpg-662x0_q70_crop-scalestark-drive-folded

Stark Drive è una e-Bike pieghevole che promette di abbattere i costi al minimo e di essere così disponibile per tutte le tasche: l’offerta di e-Bike sul mercato di oggi è vastissima ma c’è ancora molta strada da fare per rendere le bici elettriche ad alta tecnologia alla portata di tutti. Se davvero l’obiettivo è rivoluzionare la mobilità a pedali, ed è non solo raggiungibile ma anche auspicabile, allora il problema dei costi a lungo andare potrebbe diventare la madre di tutti i problemi, legati a questo mercato.

Stark Drive promette di rompere con questa spirale, puntando al mercato di massa per le tasche di tutti: i produttori, svedesi, hanno lanciato un crowdfunding su Indiegogo proponendo la bicicletta ad appena 399 dollari americani ma il grande successo (tanto che la piattaforma sta rivedendo proprio in queste ore l’offerta su Stark Drive dopo che l’obiettivo è stato raggiunto e quadruplicato). La e-Bike pieghevole svedese Stark Drive viene proposta dai produttori in più versioni, per andare incontro ad ogni esigenza: lo standard di motore è da 250W, ma sono disponibili motori da 350W e 500W, e questo discorso vale anche per le batterie (rimovibili in-frame 36V Panasonic). Quella standard è da 9Ah, ma vengono montate anche batterie più capienti da 13Ah o 17Ah. L’alta tecnologia è sia meccanica che elettronica: Stark Drive ha ammortizzatori e sospensioni posteriori, localizzazione GPS, parafanghi con linea aggressiva ed è realizzata con materiali resistenti e leggeri (46 chili batteria compresa), perfetta per essere trasportata anche sui mezzi pubblici nelle tratte più lunghe di spostamento. I tempi di ricarica variano a seconda della batteria, che garantiscono tutte percorrenze superiori ai 100km (fino a 120km con le batterie da 17Ah) e una velocità massima di 30km/h. Il cambio è Shimano a 21 rapporti, le ruote da 26 pollici garantiscono un’ottima tenuta di strada e i freni a disco performance ottime anche in frenata.

Ok, dove sta la fregatura? Purtroppo nella spedizione, che costa 200 dollari e che va aggiunta ai 399 del prezzo della e-Bike. Come fare quindi? Beh, se prendi un aereo e voli a Stoccolma sicuramente trascorrerai un bel weekend e abbatterai non di poco il costo (della spedizione).

2 Guarda la Galleria “Stark Drive, la e-Bike pieghevole ed economica”

Fonte: ecoblog.it

NITO, un nuovo brand nella mobilità a impatto zero

Il marchio torinese ha presentato la gamma 2017 all’Eicmanews-eicma-full

Nata due anni fa, NITO (Nuova Industria TOrinese) ha presentato la sua produzione all’Eicma svoltosi di recente a Milano. L’azienda torinese è nata due anni fa con l’obiettivo di progettare, realizzare e vendere veicoli a basso impatto ambientale e a zero emissioni. Fondatore dell’azienda – che collabora fattivamente con lo IED – è Cesar Mendoza, appassionato di motociclismo che ha scelto di arrivare sul mercato con un monopattino e con una bicicletta per poi arrivare agli scooter elettrici. Secondo Mendoza il futuro della mobilità è nell’elettrico, una convinzione che il fondatore di NITO ha maturato nel periodo in cui con lo IED collaborò con la Tesla. Nel 1925 a Torino esistevano 120 piccoli produttori di moto ridottisi a 12 negli anni Cinquanta, a 2 negli anni Settanta, fino alla totale sparizione.

La produzione della linea – un mix di propulsione umana ed elettrica – verrà completata fra 10 mesi.

Quattro i prodotti di NITO:

N1 è un monopattino pieghevole con ruote da 10″ con camera d’aria personalizzabile in 24 versioni. Costa 280 euro ed è disponibile da novembre 2016.

N2 è una bicicletta pieghevole in tre posizioni (bici, monopattino o piegata trasportabile) con ruote da 20″. Pesa 12,5 kg e costa 480 euro. Disponibile da aprile 2017.

N3 è un ciclomotore con motore elettrico da 1,5 kW, pieghevole, con velocità massima di 45 km/h e un’autonomia di 50 km. Pesa 50 kg e costa 3.290 (i primi 100 verranno venduti a 2850 euro) da febbraio 2017.

NES è l’acronimo di NITO Electrical Scooter ed è, appunto, uno scooter omologato per due persone con un motore di 4 kW, una velocità massima di 45 km7H e un’autonomia oscillante fra i 75 e gli 80 km. Pesa 85 kg e il suo prezzo è di 4.750 euro.

I prodotti di NITO verranno commercializzati tramite lo shopping online sul sito dell’azienda, ma anche attraverso una rete di negozi nelle grandi città.

Foto | NITO

Fonte: ecoblog.it

Toscana, bonus da 150 euro per chi acquista una bicicletta pieghevole

gettyimages-163580270-2

Dopo la pubblicazione dello scorso 5 novembre è ufficiale: i residenti in Toscana abbonati al servizio ferroviario regionale che hanno acquistato o acquisteranno entro il giugno 2016 una bicicletta pieghevole potranno avvalersi di un bonus di 150 euro spendibile per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio. Obiettivo dell’iniziativa è stimolare la cittadinanza a spostamenti intermodali e a impatto zero:

“La Toscana compie un altro passo avanti nella promozione della mobilità sostenibile una scelta coerente con quanto abbiamo fatto in questi anni. Utilizzare la bicicletta e il treno negli spostamenti quotidiani significa rispettare l’ambiente e adottare uno stile di vita più salutare. Per dare concretamente una mano ai lavoratori e agli studenti pendolari abbiamo scelto di investire 100 mila euro tratti dalle sanzioni applicate a Trenitalia e TFT per sostenere l’acquisto di circa 700 bici pieghevoli, che altrettanti pendolari potranno portare gratuitamente in treno senza limitazioni di giorni o di orari”,

ha spiegato il governatore Enrico Rossi.  L’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli ha spiegato che le risorse stanziate a favore dell’intermodalità saranno distribuite su due anni: 50mila euro per il 2015 e 50mila euro per il 2016.

Ecco nel dettaglio i requisiti per ottenere il bonus:

1) essere residenti in Toscana;

2) avere un abbonamento ferroviario Trenitalia o TFT annuale in corso di validità o almeno 3 abbonamenti mensili per un valore complessivo di almeno 150 euro, acquistati negli ultimi sei mesi e con almeno uno in corso di validità;
3) conservare e presentare lo scontrino che attesti l’acquisto di una bici pieghevole (con misure massime 80x110x40 cm);
4) lo scontrino e la ricevuta fiscale devono essere emessi in data successiva al 27 ottobre 2015.

Fonte:  In Toscana

Bici in Metro Roma e Milano: posso portare la bicicletta in metropolitana?

Ci hanno scritto in molti chiedendoci se fosse possibile portare la bicicletta in metropolitana, ideale per chi ad esempio non vive vicinissimo alla metropolitana oppure lavora in una sede lontana a piedi dalla stazione stessa della metro, a me è capitato solo occasionalmente ad esempio perchè sorpreso dalla pioggia sul lavoro.5246169557_a7f7eba017_z-e1366460607324-400x250

Ci siamo documentati ad esempio sulla possibilità di portare la bici in metro a Milano e la bici in metro a Roma, la soluzione che appare più versatile è quella di dotarsi di una bici pieghevole per cui non ci sono vincoli di orario ed è inoltre gratuito, andiamo comunque nei dettagli di seguito.

Milano le regole sono le seguenti

  • le bici “standard” possono essere trasportate nei giorni feriali e solo dalle 20 in avanti, mentre tutto il giorno il Sabato ed i festivi ed in generale il trasporto è gratuito.
  • nel mese di Agosto è sempre consentito trasportare le bici in metro, invece mai a Dicembre.
  • se avete una bici pieghevole non c’è vincolo di orari
  • A Milano non si possono usare scale mobili, solo scale fisse ma invece ok gli ascensori.
  • dovete utilizzare per ciascun treno solo il secondo ed il quinto vagone, che hanno il simbolo definito ma c’è una massimo di 4 biciclette per vagone.

Roma le regole per poter portare le bici sono pressochè analoghe, sia sulla linea A che B:

  • è possibile portare la bici in metro  nei giorni feriali dopo le 20.00 e il sabato e nei giorni festivi per tutta la durata del servizio.
  • è obbligatorio che saliate sulla prima carrozza della metro, potete anche portare biciclette elettriche a pedalata assistita, ma non quelle che abbiano batterie al piombo
  • se possedete una bicicletta pieghevole non c’è invece alcun vincolo sugli orari e non dovete pagare nulla
  • Se invece avete una bici normale, il costo è quello del biglietto standard per ciascuna bicicletta, ma se siete abbonati Metrebus potete portare la bici gratuitamente.7129257529_f3445d2876_z-250x283

Bici in treno a Londra

Di certo l’accoppiata bici+metro è un’ottima soluzione per una mobilità urbana sempre più sostenibile, mi auguro che si diffonda sempre di più anche in Italia questo fenomeno che in città come Londra o Berlino sta davvero spopolando.

Fonte: tuttogreen.it