Marche: 93 associazioni unite per tutelare il paesaggio

Nelle Marche una proposta di legge per salvare il patrimonio paesaggistico della regioneP9084869-586x330

Le Marche sono una delle regioni con il maggior patrimonio paesaggistico d’Italia: 93 associazioni che si occupano di tutela del paesaggio lo sanno bene e hanno deciso di riunirsi nel Forum per il paesaggio Marche e raccogliere le firme necessarie per presentare in Regione una proposta di legge di iniziativa popolare sulla salvaguardia e la valorizzazione del territorio. La campagna di raccolta firme è andata ben oltre le più rosee aspettative: sarebbero state sufficienti 5mila firme, ne sono state raccolte 8.713. Una legge regionale esiste ma è del 1992 e vent’anni di legislazioni nazionali e comunitarie l’hanno resa obsoleta.

La proposta è articolata in tre punti:

1) Il paesaggio è considerato un bene comune, alla stregua dell’acqua, e le scelte che lo riguardano non possono essere delegate alle sole istituzioni ma devono essere condivise con la comunità.

2) I cittadini devono essere resi partecipi delle decisioni che riguardano il territorio in cui abitano.

3) Deve essere varato un piano regolatore che superi l’orizzonte dei singoli comuni e ponga un freno all’edificazione selvaggia, indiscriminata e inutile degli ultimi decenni.

I moduli contenenti le firme sono stati consegnati in regione un paio di settimane fa e ora si apre la fase di verifica dei numeri da parte dell’ufficio di presidenza che dovrà inserire il provvedimento all’ordine del giorno della quarta commissione consiliare e, successivamente, lo metterà a confronto con un’altra proposta di legge. Uno dei primi risultati della raccolta forme è stato quello di far accelerare i tempi su di un testo elaborato dalla giunta. E questo è già un primo punto a favore di chi vuole preservare il patrimonio paesaggistico di una delle regioni più belle d’Italia.

Fonte: Salviamo il paesaggio

Marcia per la terra, in cammino per la difesa del suolo

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Domenica 21 aprile, in concomitanza con l’Earth Day, il Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio” propone una manifestazione generale pubblica a salvaguardia dei terreni liberi e fertili rimasti. Si tratta di una grande Marcia per la Terra alla quale al momento hanno aderito Piemonte, Liguria e Lazio. La manifestazione potrà però svilupparsi in contemporanea anche in altre Regioni, a cura dei comitati locali Salviamo il Paesaggio. L’iniziativa avrà come sottotitolo: “In cammino per la difesa dei suoli fertili rimasti e per fermare il consumo di suolo”. “La continua erosione di suoli fertili causata dal dilatarsi di nuovi insediamenti edilizi residenziali e produttivi è, per l’intero Piemonte e per la provincia di Cuneo, una evidente realtà corroborata da dati scientifici che testimoniano il punto attuale di consumo del suolo. Questo esagerato consumo – si legge nel sito Salviamo il paesaggio pregiudica ormai la qualità della nostra vita e constatiamo ogni giorno di più che ‘perdere il Paesaggio’ è come perdere una parte di noi stessi”. “Il suolo libero e fertile è un bene comune prezioso, come l’acqua: ne abbiamo bisogno per produrre cibo e degradare i rifiuti, per filtrare le acque e mitigare le alluvioni, per mantenere la biodiversità e assorbire il carbonio, per produrre biomassa e materie prime. Il paesaggio ci fa respirare: è il nostro stesso respiro”. Da un recente studio condotto dall’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra) sull’andamento del consumo di suolo dal 1956 al 2010 è emerso che negli ultimi cinque anni il consumo di suolo in Italia è cresciuto al ritmo di oltre 8 metri quadrati al secondo, pari al 6,9% del territorio nel 2010. Per ogni italiano sono andati persi più di 340 mq all’anno. Ogni 5 mesi perdiamo una quantità di suolo pari a quella del comune di Napoli e ogni anno ad essere divorata dal cemento è un’area vasta quanto Milano e Firenze. Il consumo di suolo nel nostro Paese, ha spiegato l’Ispra, per oltre 50 anni è sempre stato sopra la media europea. La rete delle 894 organizzazioni che compongono il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio ha dunque deciso di lanciare questa iniziativa per sollecitare l’attenzione di tutti sull’importanza di preservare il suolo. “Marciare per la terra è un piccolo ma importante gesto: un gesto di speranza. Un gesto che vuole essere come un abbraccio collettivo, attraverso cui tutti possiamo manifestare il nostro amore per la terra: da persone semplici, persone normali. Con la consapevolezza che difendendo con determinazione quella sempre più fragile parte del nostro territorio non ancora compromessa, conserveremo il capitale ereditato e garantiremo ai nostri figli una possibilità di futuro”.

Fonte: il cambiamento

Il Suolo è dei Nostri Figli
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