TripAdvisor lancia la guida hotel e B&B ecologici

Nasce EcoLeader la nuova guida di TripAdvisor e Legambiente per segnalare anche ai turisti europei gli hotel e i B&B più eco-friendly.

Ecoleader è la nuova guida di TripAdvisor che propone al momento più di 6.000 strutture nel mondo, tra hotel e B&B riconosciute dallo status ecologico di TripAdvisor. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con HabitechLegambiente Turismo, United Nations Environmental Programme e International Tourism Partnership e evidenzia ai viaggiatori strutture che hanno scelto di adottare una gestione sostenibile e di rispetto dell’ambiente senza rinunciare a comfort, lusso e eleganza.doubletree-by-hilton-milan-milano-italia-1

La nuova guida nasce da un sondaggio condotto su 14.025 partecipanti in UK, Germania, Francia, Spagna e Italia dal 26 marzo 2014 al 14 aprile 2014 che ha messo in luce quanto i viaggiatori europei gradiscano soggiornare in strutture eco-friendly tanto che il 26% degli europei che ha viaggiato recentemente li ha preferiti e un terzo (33%) pensa di sceglierli nei prossimi 12 mesi. Ma il dato più interessante riguarda piuttosto la mancanza di informazioni (per il 44% degli intervistati) che lamenta di non conoscere abbastanza le pratiche di sostenibilità adottate dalle strutture ricettive.

Ha detto Jenny Rushmore, Direttore di responsible travel di TripAdvisor:

Sappiamo che molti viaggiatori in Europa vogliono essere informati sulle scelte eco-friendly da fare in vacanza ma non sempre sanno dove trovare queste informazioni. Ciò che rende EcoLeader di TripAdvisor così utile è il fatto che ora forniamo ai viaggiatori un modo semplice di comparare le pratiche green degli hotel e B&B, che si affianca alle milioni di recensioni già presenti sul sito.

Sono quattro i livelli di sostenibilità ambientale riconosciuti da EcoLeader: Bronzo, Argento, Oro e Platino messi in evidenza sulla pagina della struttura. Le candidature sono considerate in base a una serie di standard ambientali che vanno dal riutilizzo della biancheria, inclusi gli asciugamani, al riciclo e al compostaggio, fino all’uso di panelli solari, tetti verdi e stazioni di ricarica per auto elettriche. Ai viaggiatori che selezionano le strutture queste pratiche sono evidenziate e anche come da prassi di TripAdvisor commentabili.Villa-Maddalena-Resort-Venticano-Avellino-01-620x350

Fonte: ecoblog.it

Gli Oscar dell’Ecoturismo, anche a Roma un B&B completamente green

Essere green oggi è quantomai difficile per un hotel o un ristorante. Eppure, alcune strutture in Italia vi riescono: attenzione ai rifiuti, materiali eccellenti e energie rinnovabili. Legambiente ha premiato le attività più virtuose378270

Ogni anno Legambiente premia le strutture di accoglienza (Hotel, relais, agriturismi, B&B, alberghi, camping, stabilimenti balneari e ristoranti) che riescono a rispettare determinati standard ecologici. Quest’anno gli iscritti sono stati circa 400 ma i vincitori solo 41; la regione più premiata la toscana con 7 strutture da Oscar.
E nel Lazio? Sono due le strutture che sono state premiate, la prima come “Ambasciatore del biologico 2013”, la seconda per l’ “Ottima gestione nel 2013”. Nel caso della prima parliamo dell’ agriturismo Le Mole sul Farfa a Mompeo (Ri) mentre il secondo Oscar è andato ad una struttura nel bel mezzo della capitale, proprio accanto al Colosseo: la Midori Oriental Suite.  Eco dalle Città ha intervistato Raffaele e Nicole, i gestori di questo splendido B&B, che ci hanno raccontato il perché delle loro scelte e perché, anche in tempo di crisi, sia importante investire in materiali e buone pratiche ecologiche

Cosa rende green il costo B&B?

Il nostro progetto è stato concepito, sin dall’inizio, in chiave green: l’intero appartamento è stato ristrutturato seguendo, scrupolosamente, i canoni della bio-architettura dai materiali per l’edilizia, alle vernici, ai rivestimenti, al parquet in bamboo; ci siamo affidati interamente a marchi certificati, di qualità ecologica e abbiamo puntato sul risparmio idrico ed energetico. Oltre all’ampia gamma di accorgimenti per il risparmio energetico, dagli infissi all’utilizzo di lampadine led, tutta l’energia utilizzata deriva da fonti energetiche alternative; gli elettrodomestici sono tutti di classe A o superiore e vi sono due bio camini come fonte alternativa di riscaldamento. Nei bagni sono stati installati miscelatori termostatici con riduttore di flusso, che consentono di ridurre notevolmente il consumo di acqua, mentre la caldaia, dotata di addolcitore, priva l’acqua del calcare nocivo, anche per la pelle. Le porte interne originali degli anni’30 sono state restaurate e riadattate al nuovo stile della casa. La  totale assenza di parti metalliche nei letti azzera i dannosi campi magnetici. Anche per la gestione giornaliera, facciamo largo uso di materiali riciclabili, carta FSCo riciclata e e lavagne riscrivibili; effettuiamo  la raccolta differenziata dei rifiuti; utilizziamo prodotti di qualità certificata ecologica per gli ospiti e per la pulizia degli ambienti; i set di cortesia e i prodotti per la cura del corpo sono bio; la biancheria e gli asciugamani sono in canapa o in cotone coltivato biologicamente e il piumone è in bambagia di seta cruelty-free, ossia prodotto da bachi da seta abbandonati dalla farfalla. Forniamo gratuitamente delle nostre biciclette vintage restaurate e dotiamo le camere di tutte le informazioni necessarie per muoversi coi mezzi. La colazione è biologica e, dove possibile, a km 0. Si potrebbe fare ancora di più?Per l’immediato futuro, ci stiamo informando circa l’acquisto di un sistema di compostaggio per i rifiuti e di un depuratore/ ionizzatore d’acqua  che ci consenta di sostituire in parte l’utilizzo delle nostre bottiglie di vetro con vuoti a rendere. Che valore ha un premio come quello di Legambiente? Pensate che possa spingere anche altri hotel a diventare green? Ricevere L’Oscar dell’ Ecoturismo di Legambiente ci ha riempiti di stupore e di gioia; non immaginavamo, a meno di un anno dall’apertura, di ricevere già un riconoscimento a livello nazionale. Sinceramente, abbiamo subito pensato di aver ricevuto da Legambiente, una forma di incoraggiamento, data la nostra giovane età e l’entità esigua del nostro progetto; siamo grati, quindi, ogni giorno, per la fiducia che ci è stata riposta, che ci impegneremo a non deludere. Il grande valore di questo tipo di riconoscimento è duplice: da un lato certifica la professionalità di una struttura agli occhi dell’ospite e, dall’altro, incoraggia anche altri gestori ad intraprendere un percorso di eco-sostenibilità, con lo scopo, sia di soddisfare la crescente domanda del turista attento al benessere, entrando a far parte di un mercato in espansione composto ancora da troppo poche strutture, sia di ottenere una gratificazione superiore, data dalla consapevolezza di salvaguardare il nostro territorio. Da non sottovalutare, anzi, a nostro avviso, da incrementare, è il risalto mediatico delle manifestazioni che diffondono un modo alternativo di fare turismo, che accrescono una consapevolezza circa le tematiche legate alla sostenibilità dell’ambiente e al benessere che ne deriva. Quali sono le difficoltà che deve affrontare un B&B green?  Se si concepisce un’attività in funzione della riduzione di consumi e rifiuti, i costi di gestione sono considerevoli e i tempi di ammortizzazione dell’ investimento, lunghi e indefiniti. Nel nostro caso, ad esempio, gli ospiti che prenotano solo basandosi sull’estetica della camera, spesso non ne colgono l’aspetto etico e ci giudicano eccessivamente costosi, rispetto ad altre strutture esteticamente simili, ma prive di certificazioni di qualità ambientale; queste ultime,  pur attuando prezzi inferiori, riescono ad ottenere un guadagno che noi ancora possiamo solo sperare. Per fortuna, solo in pochi casi, la comunicazione dell’impegno ecologico della struttura ha lasciato gli ospiti totalmente indifferenti, e le gratificazioni compensano  quelle occasioni  in cui il nostro lavoro non viene compreso.  Ad oggi, siamo convinti che, quando la passione superi la paura di rischiare, alla fine, ne sarà valsa, certamente, la pena.ecodallecitta

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Fonte: ecodallecittà