Bari, colonnine pubbliche per mezzi elettrici: la presentazione del progetto

Lunedì 29 luglio si è tenuta la presentazione delle colonnine pubbliche Enel per la ricarica dei mezzi elettrici a emissioni zero, istallate in diversi punti della Città di Bari375822

All’incontro sono intervenuti il sindaco Michele Emiliano, gli assessori ai Lavori pubblici, all’Ambiente e all’Urbanistica, Marco Lacarra, Maria Maugeri ed Elio Sannicandro, il consigliere incaricato del sindaco per i Trasporti Antonio Decaro e il responsabile rete Puglia e Basilicata di Enel distribuzione Roberto Zanchi.

«Abbiamo presentato – ha dichiarato il sindaco Michele Emiliano – la rete di colonnine pubbliche per ricaricare le auto elettriche a emissioni zero. Sono complessivamente 23 in tutta la città di Bari e potrebbero presto raddoppiare. L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia della nostra amministrazione sulla mobilità sostenibile, che punta a diffondere un’idea di trasporto rispettoso della salute dei cittadini e dell’ambiente. Bari inoltre è la prima città nel centro-Sud a dotarsi di una rete di infrastrutture simili e la seconda in Italia».

Chiariamo che questa iniziativa è a costo zero per il Comune, ma pagata interamente da privati. Quindi non c’è nessuno “spreco” di soldi pubblici.

Per chi fosse interessato, questi sono i punti dove poter ricaricare le auto elettriche:

– Petruzzelli Corso Camillo Benso Cavour – 1 colonnina
– Politecnico Via Amendola, 126 – 2 colonnine
– Poste italiane Corso A. De Tullio, – 2 colonnine
– Uni.Versus CSEI Viale Japigia, 180 – 2 colonnine
– Aeroporto Viale Enzo Ferrari, – 2 colonnine
– Acquedotto Pugliese Viale Vittorio Emanuele Orlando – 2 colonnine
– Fiera del Levante Piazzale Oriente – 2 colonnine
– Ipercoop Via Natale Loiacono, 20 – 2 colonnine
– Stazione Centrale Piazza Aldo Moro – 3 colonnine
– Comune di Bari Corso Vittorio Emanuele II – 2 colonnine
– Ass. Mobilità Sostenibile Via Giulio Petroni, 103 – 2 colonnine
– Fiera del Levante – Eataly Ingresso monumentale – 1 colonnina

Fonte: eco dalle città

 

Bari, dalla stazione all’aeroporto in 14 minuti. In treno come nelle grandi città europee

Non è una metropolitana e nemmeno una tratta dedicata (punto -punto) come a Roma e Milano. Il nuovo collegamento ferroviario è un “passante” e collega l’aeroporto con le stazioni di Barletta e di Bari. Nel futuro, si potrà arrivare in aeroporto direttamente da Foggia e da Brindisi375707

Il passante ferroviario collegherà l’aeroporto di Bari alla stazione centrale e grazie al sistema di interoperabilità della rete connetterà il Karol Wojtyla al Nord e al Sud della Puglia. Il giornalista Paolo Ruscitto ha realizzato nel dicembre scorso per Controradio un’intervista all’ing. Massimo Nitti direttore generale della Ferrovie del Nord Barese. Nell’intervista si prevedeva che entro l’estate del 2013 ci sarebbe stata la consegna dei lavori. Rispettati dunque i programmi. L’ing. Nitti spiega che le stazioni di Fiumicino (Roma) e di Malpensa (Milano) sono stazioni di testa, cioè stazioni terminali. Il nord (Foggia) e il sud della Puglia (Brindisi e Lecce), invece quando saranno terminati i lavori di interoperabilità, saranno direttamente collegati all’aeroporto senza operare nessun interscambio anche con l’utilizzo dei Treni veloci di Trenitalia. Questo dunque è solo il primo passo. In questo primo step il collegamento con frequenze di 40 minuti avverrà da Barletta e da Bari con le Ferrovie del nord est barese. Oggi presso la stazione delle Ferrovie del Nord Barese (piazza Moro), il presidente della regione Nichi Vendola, il sindaco Michele Emiliano e il consigliere per i Trasporti Antonio Decaro, hanno presentato la nuova linea ferroviaria che collega la stazione centrale con l’aeroporto di Bari Karol Wojtyla. Inaugurata anche la fermata di viale Europa (vicino alla cittadella della Finanza). Chi vorrà acquistare i biglietti potrà farlo anche attraverso il sito di Aeroporti di Puglia (www.aeroportidipuglia.it). Quella della biglietteria ferroviaria è infatti una nuova sezione del servizio Pugliavola biglietteria online di Aeroporti di Puglia, grazie al quale gli utenti possono effettuare gli acquisti di biglietti aerei, del servizio Pugliairbus, oltre a quelli della nuova tratta ferroviaria. Gli utenti interessati potranno – previa iscrizione – accedere ad un’area riservata del sito dove procedere all’acquisto di tutte le tipologie di biglietto. Ad iscrizione effettuata riceveranno una email di conferma della registrazione e un Sms sul proprio cellulare con la relativa password di accesso. Per quanto riguarda l’acquisto di biglietti per i collegamenti di Ferrotramviaria Spa in partenza o in arrivo dall’aeroporto di Bari, si ricorda che il biglietto emesso sarà valido per una corsa semplice nella data indicata. Il sistema consente l’acquisto di biglietti per singola tratta sino ad un numero massimo di 6 passeggeri. I biglietti emessi sono consegnati in modalità elettronica ed inviati anche via email.

Fonte: eco dalle città

Bari, evitare che i libri diventino dei rifiuti. Il riutilizzo grazie ad una biblioteca “aperta”

Dopo l’episodio che ha visto protagonista un bidone per la raccolta differenziata della carta, trasformato in pochi minuti in una libreria gratuita a cielo aperto, le istituzioni del Comune di Bari si sono impegnate al riutilizzo di tutti i libri. Si inaugura domani alle ore 11 presso l’Arena Giardino, la prima “biblioteca aperta” della città di Bari375233

Qualche giorno fa a Bari un bidone per la raccolta differenziata della carta si era trasformato in pochi minuti in una libreria gratuita a cielo aperto. Dopo questo episodio che ha colpito l’opinione pubblica, le istituzioni del Comune di Bari si sono impegnate al riuso e riutilizzo dei libri che per i motivi più disparati possono essere gettati nei vari bidoni. E’ con questo spirito che si inaugura domani alle ore 11 presso l’Arena Giardino, la prima “biblioteca aperta” della città di Bari, su iniziativa della circoscrizione Japigia-Torre a Mare in via Cavalieri di Vittorio Veneto a Japigia. Il progetto, realizzato su proposta della II Commissione circoscrizionale Risorse e Qualità della vita in collaborazione con l’AMIU, che ha fornito i primi due scaffali, prevede la creazione di biblioteche nei luoghi di maggior ritrovo del territorio circoscrizionale al fine di creare nuove opportunità di aggregazione e socializzazione. All’attuazione del progetto hanno collaborato, mettendo a disposizione dei cittadini libri e volumi, le Associazioni “Donne in corriera… visite alle cantine dei libri” e “Cittadini e territorio”.Japigia: all’Arena Giardino nasce la prima “biblioteca aperta” avendo come punto di riferimento la filosofia del «bookcrossing» ( il passaggio di libri tra individui che si toccano, seppur solo virtualmente, tramite un volume) affidando un luogo di libero scambio dei libri affidato alla gestione e alla cura degli stessi cittadini. Nel corso della cerimonia di inaugurazione il presidente della Circoscrizione Giorgio D’Amore e il presidente della Commissione Risorse e Qualità della vita Fiorella Mastromarino illustreranno i dettagli e le modalità dell’iniziativa.
Sarà presente il presidente dell’AMIU Bari Gianfranco Grandaliano.

 

Fonte: eco dalle città

Bari, libri gettati nel bidone della carta. Una libreria gratuita a cielo aperto

Un bidone per la raccolta differenziata della carta trasformato in pochi minuti in una libreria gratuita a cielo aperto. I libri appartenuti ad un uomo deceduto sono stati gettati questa mattina nella bidone proprio di fronte al megastore Feltrinelli374968

I libri appartenuti ad un uomo deceduto sono stati gettati questa mattina nella bidone proprio di fronte al megastore Feltrinelli del capoluogo, in via Melo, attirando tanti curiosi che hanno letteralmente “pescato” dall’improvvisato patrimonio bibliografico. In questo caso è stata la spontaneità ad evitare che la preziosa collezione diventasse materiale da riciclo, ma l’episodio non è passato inosservato.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/05/17/news/libri_nei_cassonetti_a_bari-59021971/

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/05/17/foto/libri-58986987/1/

L’assessore Abbaticchio ha colto l’occasione per lanciare la campagna “PROTEGGIAMO I LIBRI”

Per questo motivo l’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio chiede ai cittadini e alle famiglie che possiedono libri che, per varie ragioni, non possono più tenere nelle loro case, di portarli presso il Centro Futura – Biblioteca dei ragazzi a Largo 2 Giugno, gestito da Progetto Città. L’assessorato, in collaborazione con i Centri di Ascolto e Centri Polivalenti per minori della città, provvederà al recupero e alla distribuzione presso famiglie e associazioni che possono avere interesse allo sviluppo della lettura in ambito cittadino. A tal fine verrà inviata una lettera informativa anche ai Presidenti di Circoscrizione, affinché presso le loro sedi si possano realizzare analoghi centri di raccolta. Dopo un’apposita cernita, i libri meglio conservati e ritenuti di pubblico interesse entreranno a fare parte del patrimonio pubblico della città e troveranno spazio nella raccolta della Biblioteca civica che, grazie all’accordo con la Teca del Mediterraneo, sorgerà nell’area dell’ex Caserma Rossani. “Un libro usato, letto e riletto – dichiara l’assessore Abbaticchio – è comunque portatore di storie e di pensieri che hanno contribuito ad accrescere i bisogni collettivi di salute che, anche attraverso la cultura della lettura, significa benessere sociale. Gettare un libro significa gettare un pezzo di storia delle persone che lo hanno scritto o che lo hanno letto! Mi auguro che tutti i Comuni pugliesi lancino questa campagna per il recupero dei libri usati. Proteggiamo i libri!”.

Fonte: eco dalle città

Bari, lavori al via per tre piste ciclabili. In appalto il percorso dall’aeroporto a Lama Balice

Il Consigliere incaricato alla mobilità del Comune di Bari Antonio Decaro fa il punto della situazione sulla realizzazione delle nuove piste ciclabili in città. Per la prossima settimana due interventi operativi, uno già appaltato. L’ultimo in fase di bando di gara374471

Il Consigliere incaricato alla mobilità del Comune di Bari Antonio Decaro annuncia per la prossima settimana due interventi operativi rispetto alle infrastrutture ciclistiche della città. Inizieranno i lavori per la realizzazione della pista ciclabile nel quartiere Libertà, il cui tragitto previsto parte da via Tommaso Fiore fino a Piazza Garibaldi passando per Via della Carboneria, Corso Mazzini e Via Trevisani, Via Perrone. In totale saranno realizzati 1,2 km di itinerario ciclabile per una spesa complessiva di 610 mila euro, totalmente erogati dal Ministero dell’Ambiente.
Saranno inoltre appaltati i lavori per la riqualificazione della pista ciclabile che costeggia il lungomare dal Castello Svevo alla Fiera del Levante. Il percorso previsto è di 1,2 km per un importo dei lavori di 450.000,00 euro finanziati dal progetto europeo Interreg Grecia-Italia.
Sono invece già iniziati i lavori per la realizzazione della pista ciclabile di via Caldarola nei pressi del Polivalente a Japigia nel tratto compreso tra via Loiacono e via Toscanini. Sarà una pista ad anello monodirezionale per 490 metri.
Il prossimo 22 aprile invece scadrà il termine di consegna per le offerte di gara per la realizzazione della pista ciclabile che collegherà Lama Balice all’aeroporto di Bari-Palese. Questo intervento prevede 3,5 km di pista per 535.000,00 euro finanziati da un intervento della Regione Puglia.
“L’auspicio di tutta l’amministrazione – commenta il consigliere Decaro – è quello di portare a termine entro la scadenza del mandato tutte le piste ciclabili programmate. Con questi interventi appena annunciati, Bari fa un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento dell’obiettivo. Questo contribuirà anche a mettere in sicurezza gli utenti della strada, in particolare i ciclisti, e a offrire a cittadini e turisti una valida alternativa di mobilità sostenibile per la città”.

Fonte: eco dalle città

Bari, finanziato l’impianto di compostaggio. Dal biogas si produrrà energia elettrica

Il Ministero dello Sviluppo economico stanzia 11 milioni (su 18 totali) per l’impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti urbani. Grazie al recupero del biogas si produrrà energia elettrica per un megawatt l’anno. Il “digestato” infine verrà avviato alla produzione di compost di qualità

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Il progetto, predisposto dalla direzione aziendale, è stato presentato lo scorso mese di luglio, e ha ottenuto un finanziamento dal Ministero dello Sviluppo economico, nell’ambito del Programma operativo interregionale “Energie Rinnovabili e risparmio energetico” (POI Energie), di 11 milioni di euro (di cui 2,2 per impianti e 8,8 di finanziamento agevolato) a fronte di un valore complessivo dell’opera stimata in 18 milioni di euro. Sarà così realizzato un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti urbani con recupero del biogas per la produzione di energia elettrica per un megawatt, e successivo avviamento del “digestato” alla produzione di compost di qualità. Per la sezione di digestione anaerobica è stata ipotizzata una tecnologia innovativa ad umido che assicura un minore impatto sull’ambiente circostante, una maggiore resa di conversione per il biogas e un’ottima qualità del compost prodotto. L’impianto sarà realizzato nella sede AMIU di Bari: “Grazie alla nuova struttura – commenta il presidente di AMIU Gianfranco Grandaliano – sarà possibile sviluppare pienamente il recupero della frazione umida e raggiungere percentuali di raccolta differenziata molto maggiori delle attuali, fino a oltre il 65%. La frazione umida potrà così essere utilizzata in un impianto di proprietà comunale che si avvale di tecnologie di ultima generazione e consente la produzione di energia rinnovabile e fertilizzante organico di qualità che sarà reso disponibile agli operatori agricoli locali. Per la città è un risultato molto importante ottenuto anche grazie al sostegno del sindaco e dell’assessore Giannini”. “Si tratta di una notizia che attendevamo da tempo – dichiara il sindaco di Bari Michele Emiliano – e che rientra nella strategia aziendale che dal 2004 ha consentito di attuare una serie di importanti investimenti concretizzatisi negli impianti di tritovagliatura, e biostabilizzazione, e nel potenziamento e rinnovo del parco mezzi e dei depositi aziendali. Con la realizzazione dell’impianto di compostaggio l’AMIU farà un salto di qualità nella gestione del ciclo dei rifiuti riducendo sensibilmente la quantità dei flussi da destinare in discarica. Il che significa spingere sulla raccolta differenziata dell’umido, conseguire un netto vantaggio in termini ambientali e ridurre progressivamente i costi di gestione del servizio di igiene urbana, a tutto vantaggio dei cittadini”.

Fonte: eco dalle città

 

Bari Torre a mare: per i ristoranti raccolta porta a porta (per umido e vetro)

Al via il 18 marzo servizio di raccolta di organico e vetro negli esercizi di ristorazione. I mezzi Amiu effettueranno la raccolta presso ciascun esercizio di ristorazione dalle ore 23 alle 03, secondo il seguente calendario. Il calendario374210

Nell’ambito delle iniziative predisposte dall’amministrazione comunale e dall’Amiu al fine di incrementare la raccolta differenziata su tutto il territorio cittadino, a partire da lunedì 18 marzo sarà potenziato il servizio relativo alle frazioni organiche e al vetro nei ristoranti, pub e pizzerie di Torre a Mare. I mezzi Amiu effettueranno la raccolta presso ciascun esercizio di ristorazione dalle ore 23 alle 03, secondo il seguente calendario:

– organico: martedì, giovedì, sabato e domenica

– vetro: lunedì, mercoledì e venerdì.

I ristoranti potranno esporre i bidoni prima della raccolta. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il numero verde 800 011 558. Per quanto riguarda RACCOLTA ORGANICO

Nei bidoni marroni dovranno essere conferiti solamente avanzi di cibo. Ovviamente tutte le altre frazioni (ad esempio carta, plastica, barattoli, vetro, lattine, vaschette) dovranno essere conferiti presso gli appositi bidoni stradali)
Per quanto riguarda la RACCOLTA del VETRO Nei bidoni verdi potranno essere recuperate solamente bottiglie e barattoli in vetro privi dei coperchi o tappi metallici (che vanno nel cassonetto stradali con coperchio giallo). Non è considerato vetro: le pirofile in pirex, gli oggetti in cristallo e ceramica, lampade di ogni tipo, neon e lampadine (tutti questi oggetti elencati vanno portati nei centri di raccolta o pressi i negozi specializzati)

Fonte. Eco dalle città

 

Bari: bici, scooter o auto elettrica? Il dopo gara di Veronico, Stornaiolo, Laricchia e Schiavarelli

Si è svolta ieri una gara di mobilità sostenibile tra l’auto elettrica, l’autobus, lo scooter e la bicicletta. La parola ai protagonisti. In ordine di arrivo: Cesare Veronico (bicicletta), Antonio Stornaiolo (auto elettrica), Vitantonio Laricchia e Tiziana Schiavarelli (scooter). Abitudini a confronto

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La bicicletta in 6 minuti percorre i 3 km del tragitto, seguita dopo cinque minuti dall’autobus. L’auto elettrica arriva terza dopo sette minuti e ultimo è lo scooter che finisce il percorso in 16 minuti. I commenti a caldo a fine gara.

Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico (bicicletta).

La bicicletta è risultato il mezzo più veloce. Ha fatto una corsa?

No, la vittoria è dovuta alla pista ciclabile. E’ un percorso abbastanza veloce.

Tutto bene sulla pista ciclabile (2 km circa) ma sull’ultimo tratto ha avuto problemi?

Credo che la cultura della bicicletta stia prendendo sempre più piede. Rispetto al passato gli automobilisti riconoscono i ciclisti. Prima questi ti tagliavano la strada oggi probabilmente rispettano di più la bici quale mezzo alternativo. Sempre più persone vanno in bicicletta e quindi aumenta di conseguenza la considerazione.

Lei usa la bicicletta per i suoi spostamenti?

Da quando sono Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia mi sposto da un comune all’altro in auto a metano. Prima però abitando nel quartiere Japigia, trovavo comodo usare il parcheggio di scambio (Park and Ride) di Pane e Pomodoro e utilizzare quindi il bus navetta per raggiungere il centro. Sono stato uno di quelli che l’ha inaugurato. Attore, Antonio Stornaiolo (auto elettrica) 

E’ arrivato terzo.

La gara è andata nel migliore dei modi. Il fatto che abbia vinto la bicicletta è la dimostrazione che è possibile pensare ed attuare delle nuove pratiche di movimento urbano con notevoli benefici ambientali ed anche personali.
Hai mai guidato un auto elettrica? Cosa ne pensa?

Un gran bene. È pulita, pratica e silenziosa. Guidarla mi ha regalato una sensazione di piacevole novitá, senza contare che per un quarto d’ora ho provato l’ebbrezza di vivere il futuro. Per non parlare dei consumi. Con una ricarica di tre ore si percorrono più di cento chilometri con una spesa che non supera un euro e mezzo. Fantastico!
Bari è pronta a “vivere il futuro”?

Io penso che in una città come la nostra si possa davvero costruire una rete virtuosa fondata sulla salvaguardia e la conservazione dell’Ambiente. Per fare questo però, è necessario svegliare le nostre coscienze, comprendere che solo noi possiamo migliorare noi stessi. Diamoci da fare.

Metereologo Vitantonio Laricchia (Scooter)

Laricchia contesta i risultati?

In realtà sono arrivato secondo, ma ho perso tempo a parcheggiare. Il traguardo era posizionato sul binario I ovest.
Colonnello cosa l’ha rallentata? 

Il traffico, ovviamente. Anche se lo scooter mi permette di avere una guida molto più agile di un auto, bisogna comunque rispettare il codice della strada. Ho fatto attraversare i pedoni sulle strisce pedonali e all’altezza dei semafori ho rispettato in fila la colonna delle auto.

Prima la bicicletta. Secondo lei la classifica di Legambiente rispecchia anche un ordine etico?
E’ un insegnamento. Molti hanno iniziato a usare la bici, non soltanto perché c’è un problema di sviluppo economico, ma per un attenzione sempre più grande per lo sviluppo sostenibile

Lei usa sempre lo scooter?

Sempre. Anche quando piove e nevica. Mi alzo alle 4. Alle 6 sono già in Rai per studiare le previsioni del tempo. Torno a casa alle 22.30. Giro sempre e solo in scooter.

Trova difficoltà a parcheggiare?

Si, mi capita. Ma devo dire che ultimamente a Bari mi sembra che per le moto stiano aumentando gli stalli (i parcheggi, ndr). Questa è una cosa che mi fa piacere. L’amministrazione è attenta alle tematiche ambientali.

L’attrice Tiziana Schiavarelli, attrice (scooter)

Come è andata la gara?

Ovviamente saremmo arrivati primi se non avessimo sbagliato strada. Scherzo

Quali sono le sue abitudini?

Ho fatto la scelta di abitare in centro. Mi muovo generalmente a piedi. Non uso i mezzi pubblici. Se devo spostarmi fuori dalla città prendo il mio mezzo privato.

E la bici?

Non uso la bici perché ho paura. Preferisco la camminata. Ha problemi a parcheggiare la sua auto?
Parcheggiare è un macello. Per fortuna la prendo poco la mia auto. Dove abito io comunque in genere ci metto una quindicina di minuti per parcheggiare la mia auto.

Fonte: eco dalle città

 

 

 

 

Bari, primo fotovoltaico sui tetti scolastici.Ma entro l’anno saranno 78 gli istituti interessati

Terminato il primo impianto fotovoltaico su una scuola comunale. Si tratta del primo intervento di solarizzazione che interesserà complessivamente 78 istituti scolastici di proprietà comunale. L’energia prodotta coprirà il 70% dei consumi. L’assessore Lacarra: “Segni tangibili di una città intelligente”.

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Sono terminati i lavori di installazione e dell’impianto fotovoltaico nella scuola primaria statale Plesso Tauro, in via Giacomo Tauro, 27. Si tratta del primo intervento di solarizzazione che interesserà complessivamente 78 istituti scolastici di proprietà comunale. Sono dodici i pannelli installati sui due edifici – ventidue in totale montati sui tetti di entrambe le strutture “Tauro” e “Fiore” – per un potenza massima di 20 kw ognuno, che consentiranno di ottenere un risparmio pari al 32% del fabbisogno energetico.

Entreranno in funzione dal prossimo 31 marzo e, grazie a una produzione annua di260.000 kwh, riusciranno a coprire il 70% dei consumi della scuola. A fine giugno l’azienda incaricata realizzerà degli interventi anche sulle centrali termiche e sugli impianti di illuminazione affinché la scuola utilizzi materiali elettrici a basso consumo. La stessa tipologia di interventi verrà effettuata anche sui restanti 42 edifici scolastici comunali che non usufruiranno dei pannelli fotovoltaici. Entro l’inizio del prossimo anno scolastico saranno completati tutti i lavori.

“Sono i segni tangibili di una città che sta intraprendendo percorsi intelligenti – ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nella scuola, accompagnato dall’energy manager del Comune di Bari Pasquale Capezzuto – e credo sia molto importante che ciò avvenga nei luoghi in cui i nostri figli studiano e crescono. Oltre a ridurre il tasso d’inquinamento e ad abbattere i consumi energetici, riusciremo in questo modo a risparmiare il 10% anche sul consumo termico perché questi sono dei veri e propri interventi integrati di efficientamento energetico che interessano non solo la fornitura di energia elettrica ma anche il riscaldamento”.
Il progetto di solarizzazione degli edifici scolastici si inserisce nell’iniziativa più ampia che vede la città di Bari candidata al progetto comunitario “Smart Cities & Communities”, che selezionerà le migliori città europee, tra quelle firmatarie del Patto dei sindaci, che hanno intrapreso la strada dello sviluppo sostenibile e intendono raggiungere obiettivi ambiziosi per la definizione di politiche locali finalizzate all’utilizzo intelligente dell’energia.

Fonte: eco dalle città

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